Che cosa sono le castagne d’acqua?
Contrariamente a quanto suggerisce il nome, le castagne d’acqua cinesi non sono frutti o semi, bensì le radici globose di una pianta palustre che affonda i suoi rizomi subacquei nel fango.
Sono i rizomi eduli di una pianta erbacea tipica dell’Asia (Cina, Giappone, India, Filippine ecc), dell’Australia, dell’Africa tropicale, di alcune isole dell’Oceano Pacifico ed altre dell’Indiano.
Della famiglia delle Trapas natans è una specie annuale, acquatica e galleggiante, cresce in acque lente profonde fino a 5 m.
Sono piccole e di forma arrotondata; la buccia è color bruno lucido, mentre la polpa è bianca e di consistenza croccante.
Le castagne d’acqua cinesi possono essere consumate crude, leggermente bollite o alla griglia, e talvolta sono conservate sfuse in salamoia o sigillate in barattolo.
L’uso alimentare della castagna d’acqua è simile a quello della castagna di montagna.
In Italia la pianta è particolarmente diffusa nei laghi di Mantova, dove il frutto, commestibile, è noto con il nome locale di trìgol (trìgoi al plurale).