Pubblicità
Pubblicità

Churros (Messico)

I Churros sono frutas de sartén (a volte chiamati anche dulces de sartén), ovvero preparazioni culinarie di frittura in olio bollente, a base di acqua, farina (solitamente di grano) olio e sale.

Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!

La proporzione più comune è solitamente un litro d’acqua per ogni kg di farina con un cucchiaio di sale.

Possono avere la forma di bastoncini, anelli o riccioli (spirali).

Nelle loro varianti moderne, a volte sono riempiti o ricoperti di zucchero, cioccolato, crema pasticciera o dulce de leche.

Solitamente si consumano a colazione, insieme ad una tazza di cioccolata calda (champurrado) o di caffè con latte.

Molto popolari in Spagna, Portogallo (una teoria dice che furono esportati dalla Cina all’Europa dai portoghesi, come modifica degli youtiao), America Latina, Francia, Filippine, Belgio e in alcune aree degli Stati Uniti.

Una volta preparato l’impasto, questo è posto in un dispositivo cilindrico chiamato churrera, simile ad una tasca da pasticciere e spinto con un pistone dal quale fuoriesce per estrusione, e con sezione trasversale a forma di stella, prende infatti il nome dalla forma dell’ugello, “a stella”.

Infine sono fritti nell’olio (ideale olio d’oliva, a volte viene mescolato con quello di girasole per ridurre i costi) e, una volta cotti, a volte ricoperti di zucchero.

In Messico, i churros, chiamati anche Mexican crullers, sono preparati con l’aggiunta delle uova, a differenza di quelli spagnoli, e cosparsi di zucchero e cannella, o ripieni di cioccolato, marmellata, latte condensato, vaniglia o cajeta .

Si vendono nelle churrerías, nelle panetterie o agli angoli delle strade – così come li abbiamo assaggiati noi durante il nostro viaggio in Messico nel novembre 2023 – distribuiti dai venditori ambulanti in cesti di vimini.

  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni10/12 pezzi
  • CucinaLatino Americana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti

160 ml acqua
160 g burro
160 g farina
80 g zucchero (+ per decorare)
4 uova
q.b. olio di oliva (o di semi di girasole)
q.b. cannella in polvere
1 sale

Strumenti

Pubblicità

Passaggi

Setacciare la farina con un setaccio.

In un pentolino scaldare l’ acqua con il burro, lo zucchero e il sale.

Una volta che il burro si sarà sciolto e il latte avrà raggiunto il bollore, aggiungere poco alla volta la farina e cominciate a mescolare bene con una spatola o un cucchiaio di legno.

Dopo 5 minuti, aggiungere le uova una ad una.

N.B. L’impasto si prepara come quello delle frittelle, versando improvvisamente la farina nell’acqua bollente (con sale e talvolta un po’ di olio e zucchero) e mescolando per qualche minuto finché non avrà un aspetto pastoso (questa operazione è detta colpo d’acqua).

Una volta pronto, togliere l’impasto dal contenitore e lavorarlo, ancora caldo, fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Con l’olio caldo a 180°C, (l’impasto è introdotto nella churrera), inserire l’ impasto in una sac a poche con bocchetta a stella larga e tagliare piccole strisce di pasta direttamente nell’olio. 

N.B. Ti consiglio di utilizzare le forbici per tagliare i churros quando avranno la dimensione e la forma che preferisci. 

Con uno spiedo che infilzare i churros, quando sono arrotolati, o con una schiumarola quando sono dritti.

Cospargere di zucchero e cannella.

FAQ (Domande e Risposte)

Perchè i churros hanno la forma di stella?

La forma a stella è necessaria per preparare i Churrus perché, quando si frigge il churro, l’olio sigilla la superficie esterna, mentre l’impasto lievita molto con il calore.
Se non avesse questa forma, che aumenta la superficie sigillata, scoppierebbe man mano che la massa si espande.

Quale è la differenza tra porras e churros?

L’impasto dei porras (detti anche churros de Rueda) presenta tre differenze rispetto a quello dei churros:
– un piccolo “pizzico” di bicarbonato
– impasto è lasciato riposare per una decina di minuti
– la proporzione relativa della farina rispetto all’acqua: la quantità di acqua è maggiore di quella dell’impasto dei churros.

La churrera si chiama combrera e viene posta al centro della padella con l’olio bollente.

In alcune regioni della Spagna, come Murcia, le province andaluse di Almería, Granada o Jaén, Estremadura o Castilla-La Mancha, i porras sono chiamati churros, e i “churros” sono conosciuti come churros finos, delgados o pequeños o churros madrileños (a forma di nastro, croccanti e striati).

Quella che è chiamata porra è la parte finale della spirale, solitamente più spessa e con la forma di un artiglio o di una “mazza” (da cui il nome).

Come vengono chiamati i churros in Spagna?

Oltre a porras, in alcune province del sud della Spagna, soprattutto a Granada, i churros sono chiamati anche tejeringo, in riferimento, secondo la Reale Accademia Spagnola, allo strumento a forma di siringa utilizzato nella loro preparazione.

A Siviglia, il nome generale di entrambi i tipi è da tempo calentitos chiamando quelle a spirale e più spugnose (che altrove si chiamano porras) e calentitos di patate quelli a stellache altrove sono chiamati churros in altri luoghi.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

4,9 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.