Le Lorighittas sono una pasta tipica e unica della cucina sarda. Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT), ed originaria di Morgongiori in provincia di Oristano, viene da sempre preparata dalle donne del paese solo con acqua, semola rimacinata di grano duro, sale e… tanto olio di gomito. L’intera lavorazione della pasta, infatti, è realizzata a mano per formare prima dei lunghi spaghetti “filati” e poi ricavare da questi dei piccoli anelli intrecciati (dal sardo “lòriga“, orecchino, anello, ciambella).
Sin dalla prima volta che ho visto questo tipo di pasta ne sono rimasta affascinata. Ho trovato incredibile il fatto che, con tre semplici ingredienti ed il solo utilizzo delle proprie mani, ognuno di noi può riuscire a creare dei veri e propri capolavori di “oreficeria da tavola”, nonché di gusto. E allora cosa state aspettando a prepararla?

- DifficoltàBassa
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione1 Ora 30 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioniper 4 persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
Lorighittas: Ingredienti
- 400 gsemola rimacinata di grano duro
- 200 mlacqua calda
- 2 gsale fino
Lorighittas: Strumenti
- Spianatoia di legno
Lorighittas: Preparazione
Versa la semola in un contenitore (le donne sarde utilizzano una scivedda di terracotta) e aggiungi poco la volta l’acqua nella quale avrai già sciolto il sale.
Lavora il tutto con le mani e quando inizia a prendere consistenza spostati su una spianatoia di legno. Lavora l’impasto per minimo 15 minuti, fin quando non risulta omogeneo ed elastico. Riponilo sotto ad un contenitore e lascialo riposare 10 minuti.

Prendi un piccolo pezzo di impasto per volta e con le mani lavoralo fino ad ottenere uno spaghetto di circa 20 cm di lunghezza e 2 mm di spessore.
Pubblicità 
Arrotola lo spaghetto per due volte intorno a tre dita unite, indice medio ed anulare. Schiaccia le estremità per sigillarle ed elimina l’eccesso di pasta.

Tieni con pollice ed indice di una mano un’estremità, mentre con l’altra mano arrotola i due fili dell’anello “come se stessi caricando un orologio da polso” fino a dare alla Lorighitta la sua forma tipica attorcigliata.

Lascia asciugare le Lorighittas su un canovaccio o sulla spianatoia di legno, disposte in modo ordinato.
Pubblicità Cuoci le Lorighittas in abbondante acqua bollente salata per 5 minuti*. Scolale, condiscile con un semplice sughetto e completa il piatto con Pecorino Sardo grattugiato a piacere.
Lorighittas: Note
* Mentre per cuocerle da fresche bastano pochi minuti, per quelle essiccate occorrono fino a 15 minuti, a seconda dei gusti personali di cottura della pasta.
Le Lorighittas vengono lasciate asciugare in un canestro tipico, chiamato Su Caisteddu (“cestino”), dai tre giorni all’intera settimana, a seconda della stagione e dello spessore dello spaghetto. Per quelle fatte in casa va benissimo la semplice spianatoia di legno su cui vengono lavorate o, in alternativa, un grande canovaccio pulito.
Una volta essiccate le Lorighittas possono essere conservate per alcuni mesi ben chiuse in buste di carta e riposte in un luogo asciutto.
Il condimento tipico delle Lorighittas è il sugo di galletto ruspante oppure con semplice sugo di pomodoro. Gli abbinamenti più frequenti e caratteristici sono il porchettone e l’arrosto di cinghiale.
In antichità le Lorighittas venivano preparate solo per la festa di Ognissanti, il 1 di Novembre. Oggi invece si possono trovare durante tutto l’anno, anche se le occasioni sono limitate dai lunghi tempi di preparazione. Pensate che per produrre 1 kg di Lorighittas si impiegano 4-5 ore di lavoro esclusivamente manuale!
Da ormai 25 anni a Morgongiori ogni prima domenica di Agosto si svolge la sagra delle Lorighittas, “Sa Lorighitta”, nata proprio per promuovere la sua tipica produzione artigianale.