Pastiera con frolla all’olio di oliva profumata all’arancia. Una pastiera facile e veloce con la frolla all’olio di oliva subito pronta all’uso, perchè non ha bisogno di riposo. La pastiera come da tradizione non può mancare a Pasqua, io ne ho fatta una oggi, davvero buonissima, a dire il vero la faccio tutti gli anni e ogni volta cambio qualcosa, per renderla sempre particolare, l’anno scorso avevo fatto la versione della pastiera originale napoletana con frolla allo strutto, e devo confessare che ci è piaciuta un sacco. Quest’anno invece ho voluto provarla senza burro e senza strutto, e ho così preparato una buonissima pastiera con frolla all’olio di oliva, e questa volta nella frolla nono ho messo il lievito, ed è venuta davvero ottima, dopo un po’ di riposo, come è giusto che sia per la pastiera, la consistenza è perfetta, così come il gusto, e no non si sente l’olio di oliva. Io ho amato anche questa versione, con il riposo la frolla ha la giusta consistenza e il gusto viene fuori poco alla volta, dove poi diventa ben percettibile il gusto delle arance candite nel ripieno. Di solito nella pastiera va anche il cedro candito, io invece ho messo solo delle scorzette di arancia candite, quelle che avevo fatto io qualche mese fa, e conservate, proprio per preparare i miei dolci fatti in casa. Quindi ho aromatizzato anche la frolla e il ripieno solo con scorza di arancia grattugiata e alla fine posso dire che la pastiera di quest’anno con olio di oliva e arancia è davvero deliziosa, mangiata stamattina a colazione che è un piacere. Allora vediamo come farla.

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni12
- Metodo di cotturaFornoFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàPasquaPrimavera
Ingredienti pastiera con frolla all’olio di oliva
Per la frolla all’olio di oliva
Per la crema di grano
Per la crema di ricotta
Strumenti per preparare la pastiera all’olio di oliva
Passaggi preparazione pastiera napoletana tradizionale con frolla all’olio

Iniziamo subito a preparare la crema di grano, in un pentolino mettiamo il grano cotto con il latte e scorza di arancia grattugiata, cuociamo fino ad ottenere un composto cremoso, spegniamo, mettiamo in una ciotolina e lasciamo raffreddare.


Prepariamo poi la frolla all’olio di oliva. In una ciotola mettiamo farina, zucchero, uova, olio e scorza di arancia grattugiata, impastiamo ad ottenere un panetto omogeneo. Lavoriamo su un piano in modo da rendere l’impasto abbastanza elastico da stenderlo in un disco sottile circa 6-7 mm di spessore, tirandolo ben infarinato con mattarello.



La sfoglia di frolla deve essere larga da rivestire uno stampo da pastiera svasato da 24-26 cm di diametro. Non serve imburrare e infarinare lo stampo ma cospargiamo di farina la frolla dalla parte che la poseremo nello stampo. Dopo aver rivestito lo stampo ritagliamo la frolla in eccesso e deve bastare per ottenere un rettangolo da cui ricavare le 7 strisce per decorare la pastiera, come da tradizione, con 7 strisce.


Prepariamo la crema in una ciotola capiente, lavoriamo la ricotta con lo zucchero, poi aggiungiamo uno alla volta le uova, e mano a mano mescoliamo, aggiungiamo l’uovo successivo dopo aver incorporato il precedente. Alla fine aggiungiamo la crema di grano, i canditi tagliati piccoli e l’estratto di fiori d’arancio e diamo una bella mescolata.





Con una forchetta buchiamo tutta la base della frolla nello stampo, poi versiamo all’interno tutto il ripieno, e con la frolla avanzata, ben lavorata in panetto allungato, ricavato un rettangolo lungo quanto lo stampo ritagliamo le strisce con una rotella, le strisce spesse circa 2-3 mm.



Decoriamo con le strisce e poi subito in forno caldo a 170°c, nella parte bassa, per circa 60-70 minuti. Gli ultimi 10 minuti la teniamo nella parte più alta, in modo da farla dorare bene anche in superficie.
Sforniamo e lasciamo raffreddare completamente, poi la stacchiamo delicatamente dalla teglia, aiutandoci con un coltello, se necessario, e la capovolgiamo su un vassoio e la rigiriamo su un vassoio da portata. Se volete cospargete con zucchero a velo, io dimentico sempre che non lo devo usare, non mi piace l’effetto che da in foto, ma a volte l’abitudine è più forte di me. Lasciate riposare anche una notte prima di gustarla, infatti più riposa più i profumi si sprigionano.
Dosi variate per porzioni
