Pasta e ceci alla calabrese, un piatto tipico della cucina calabrese, più diffusamente conosciuto come lagani e ceci, o ciciari, nella tradizione popolare. In Calabria le tagliatelle sono dette lagane, da qui il nome originale del piatto lagane e ciciari, i ciciari ovviamente sono i ceci. Questo è un piatto tradizionale, si prepara con un certo rituale, bisogna mettere a bagno i ceci la sera prima, cuocerli l’indomani con tutti gli aromi, alloro, aglio, poi preparare la pasta in casa, e infine ultimare il piatto con un po’ di pancetta di maiale o guanciale e peperoncino. Tradizione vuole che in particolari festività, in diversi paesi calabresi, sia preparata la pasta e ceci, ad esempio nel giorno di San Giuseppe, giorno in cui in epoche passate si distribuiva ai poveri un piatto di minestra con i ceci, rituale che viene rievocato con momenti di aggregazione in diverse località calabresi, non solo nel giorno di San Giuseppe, ma anche a San Martino come è da tradizione consumare questo piatto. Un piatto della cucina povera calabrese che nel corso degli ultimi anni ha riacquistato valore, molto spesso riproposto in menù raffinati e in ristoranti di prestigio, oltre che sulle tavole di tutti noi calabresi, io l’ho rifatto proprio oggi, e vi assicuro che anche senza fare la pasta in casa, ma con delle buone tagliatelle e con i ceci già precotti si riesce a fare un piatto buonissimo, io ovviamente vi do le indicazioni per entrambi i piatti. Altre ricette con i ceci.

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni2 Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàSan GiuseppeSan Martino
Ingredienti per pasta e ceci alla calabrese
Pasta fatta in casa
Per i ceci lessi
Strumenti per preparare pasta e ceci alla calabrese
Preparazione pasta e ceci alla calabrese

La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo dei ceci secchi, quindi prima di tutto bisogna preparare i ceci lessi. Li mettiamo a bagno almeno 12 ore prima. Quindi la mattina scoliamo i ceci, li mettiamo in una ampia pentola, o nel coccio, li copriamo con un palmo di acqua e li portiamo sul fuoco, una volta venivano messi sui fuoco a legna cotti nella pignata, la pentola di argilla alta e stretta. Si aggiungono tutti gli aromi e si lasciano cuocere per un paio di ore, fino a che non sono ben cotti, e li conserviamo con l’acqua di cottura. Se usiamo i ceci in scatola saltiamo questa fase, ma se siete interessati alla cottura dei ceci, vi metto qui il link alla video ricetta.
Intanto prepariamo la pasta, che non è una pasta all’uovo, ma preparata con farina di semola. In genere si preparare una pasta più larga delle tagliatelle, io però questa volta l’ho preparata con le tagliatelle.

Quindi impastiamo in una ciotola la pasta, mettiamo le due farine, l’acqua e impastiamo fino ad ottenere un panetto omogeneo. Lo lavoriamo fino a che non è bello elastico. Lasciamo riposare un po’ prima di stenderlo con un mattarello. Se volete potete usare anche la macchinetta tira pasta, ma tradizione vuole che sia tirata a mano. Ottenuta la sfoglia possiamo con una rotella tagliare delle strisce per ricavare i maltagliati, oppure possiamo preparare le tagliatelle con nonna papera o arrotolando la sfoglia ben infarinata e tagliandola a coltello. Se prepariamo tagliatelle le tagliamo più corte, dopo averle preparate, con un coltello, in modo che si possa mangiare al cucchiaio come tradizione vuole. Se non vi va di preparare la pasta, nessun problema usate delle tagliatelle senza uova, schiacciate tra le mani.
A questo punto siamo pronti a preparare la pasta e ceci alla calabrese.
Mettiamo sul fuoco la pentola per la pasta con un po’ di sale e la portiamo a bollore, appena prende a bollire mettiamo a cuocere la pasta, la pasta va frantumata, se usiamo quella secca, in modo da avere dei pezzi di tagliatelle, appunto maltagliati. La pasta attenzione va scolata bene al dente, senza buttar via l’acqua di cottura.
Intanto che l’acqua della pasta va, prepariamo il condimento.
Rosoliamo in padella la pancetta affumicata con un filo d’olio d’oliva, aggiungiamo poi i ceci, ben sgocciolati e sciacquati se usiamo quelli in scatola, o con un mestolo di acqua di cottura, se abbiamo preparato i ceci lessi o acqua di cottura della pasta. Aggiungiamo ai ceci, un po’ di semini di finocchietto, un po’ di rosmarino, e del peperoncino, io non ho usato l’aglio, ma se vi piace mettetelo all’inizio, anche in camicia, e toglietelo prima di aggiungere la pasta.
Lasciamo insaporire qualche minuto i ceci con la pancetta.
Quando la pasta è al dente la scoliamo e la trasferiamo in padella con i ceci, allunghiamo con ancora un po’ di acqua di cottura della pasta e lasciamo cuocere ancora qualche minuto, fino a che pasta non è abbastanza cotta per i nostri gusti, e a quel punto si sarà formata una deliziosa cremina che va ad avvolgere la pasta e ceci e la rende un piatto straordinario, di un gusto unico. Servitela calda, con una spolverata di peperoncino in polvere, o un peperone crusco abbrustolito e un filo d’olio d’oliva a crudo e buon appetito. Se volete potete frullare parte dei ceci, per rendere il piatto ancora più cremoso.
Note
Dosi variate per porzioni
