Vi svelerò i miei segreti per fare una “pasta frolla friabile e croccante per la crostata.
Ho provato a fare delle variazioni alla solita ricetta della pasta frolla che tutti conoscono per fare la crostata, e nonostante gli ingredienti siano sempre gli stessi: uovo, burro e farina, non so perchè ognuno ottiene risultati diversi. Nel procedimento vi spiegherò come fare per ottenere i risultati desiderati.
La pasta frolla si usa per basi di torte, crostate, biscotti, ma anche per torte salate e per tartellette.
Buonissima e friabile, non troppo dolce, facile da stendere e accompagnata da una buona marmellata fatta in casa come quella che ho usato io: la Marmellata di prugne.
Cosa rende una crostata davvero croccante
La croccantezza della crostata dipende principalmente dal giusto equilibrio tra burro, zucchero e uova. L’uso dello zucchero semolato, al posto di quello a velo, contribuisce a una consistenza più friabile, mentre il burro freddo lavorato poco evita che la frolla diventi elastica. Anche il riposo in frigorifero è fondamentale: una frolla ben fredda mantiene la forma e cuoce in modo uniforme.
Cosa rende una crostata davvero croccante
La croccantezza della crostata dipende principalmente dal giusto equilibrio tra burro, zucchero e uova. L’uso dello zucchero semolato, al posto di quello a velo, contribuisce a una consistenza più friabile, mentre il burro freddo lavorato poco evita che la frolla diventi elastica. Anche il riposo in frigorifero è fondamentale: una frolla ben fredda mantiene la forma e cuoce in modo uniforme.

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti per la pasta frolla croccante
Sveliamo qualche piccolo segreto nei procedimenti

I segreti della frolla
Lavora velocemente il burro freddo a pezzetti con la farina fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungi lo zucchero, le uova, la scorza di limone e il sale. Impasta brevemente fino a formare un panetto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Stendi la frolla fredda, rivesti uno stampo imburrato, farcisci con la marmellata e decora con le strisce. Cuoci in forno statico a 180°C per 35–40 minuti, finché la crostata risulta ben dorata.
Ecco il primo dei segreti per ottenere una pasta croccante e friabile. In una ciotola mettete il burro ammorbidito, lo zucchero e la buccia del limone grattugiata. Frullate energicamente il tutto con le fruste elettriche o nel mixer in modo da ottenere una crema morbidissima.
Mettete la farina sulla spianatoia e disponetela a fontanella, al centro aggiungete il composto cremoso e unite la farina tutto intorno, mentre impastate la farina poco alla volta unite il vino bianco.

Spianate la pasta sulla spianatoia con le mani, poi richiudete l’impasto formando una palla; avvolgetela in un foglio di carta da forno o con la pellicola, lasciatela riposare in frigo, nel ripiano più basso per circa un ora.

Mettete un foglio di carta forno sulla spianatoia e con il matterello spianateci sopra la pasta. dovrete ottenere un disco del diametro di 22 centimetri e posizionatelo in una teglia del diametro poco più piccolo, in modo che il bordo della pasta sia rialzato tutto intorno.

Picchiettate la pasta sul fondo con una forchetta. Ricoprite lo strato di pasta con la marmellata, io ho usato quella di prugne, voi usate la vostra marmellata preferita.
Con i ritagli di pasta rimanenti fate le rifiniture per la vostra crostata.
Avete realizzato la Ricetta crostata: pasta frolla croccante.
Mettete a cuocere la Crostata nel forno elettrico, per 35 minuti a 180°.
Lasciatela raffreddare nel forno spento finchè non si raffredda.
Come mantenere la crostata croccante dopo la cottura
Per conservare la crostata croccante lasciala raffreddare completamente nello stampo, poi trasferiscila su una gratella. Evita contenitori ermetici quando è ancora tiepida: l’umidità la renderebbe molle. Se necessario, puoi scaldarla leggermente in forno prima di servirla.
Dosi variate per porzioni