Come conservare le trombette dei morti: detto anche corno dell’abbondanza, funzo seppi, o subioti.
Le trombette sono funghi diversi dagli altri per la loro forma simile alla tromba o a un corno, di colore nerastro, o marrone scuro, difficilmente individuabile nel sottobosco, tra le foglie secche cadute dagli alberi di quercia, di cerro, di carpine e di ginepro. Si trovano a gruppetti; la loro parte esterna è di un colore grigio cenere, il fusto, più o meno lungo, è cavo.



Da queste foto potete vedere bene questi funghi, spero che vi serviranno per poterle riconoscere senza problemi.
E’ facilissimo pulire le trombette dei morti, togliete solo una piccola parte della base del fusto.
Vanno tagliati, e non strappati con tutte le radici, anche perchè nei gruppettti che si formano, alcuni funghi sono più grandi, pronti per essere raccolti, altri sono piccini e devono crescere, lasciateli crescere, li ritroverete la volta successiva e non distruggerete il sottobosco naturale, che si manifesterà dinuovo il successivo anno.
Le spore delle trombette si trovano sotto il cappello, cioè nel bordo esterno della tromba, affastagliata e delicatissima, che si presenta in un colore più chiaro, grigio cenere.
Per lavare le trombette passatele sotto il getto dell’acqua con un cola pasta, fate attenzione a non strizzarle e sbatterle troppo. Lavatele solo poco prima di cucinarle, altrimenti l’acqua le farebbe marcire.
Passatele in padella con poco olio extravergine di oliva, un pizzico di sale.
Fatele cuocere per 5 minuti, quando le trombette si saranno ammosciate con il calore, saranno pronte.
Potete usare così le trombette cotte per condire la pasta e il riso, oppure per fare una frittata ai funghi trombette dei morti,. oppure per condire un bel piatto di gnocchi: “Gnocchi alle trombette”
Se non usate subito dopo cotti i funghi trombette, lasciateli raffreddare, metteteli nei sacchetti per conservarli nel congelatore.



Le Trombette dei morti si possono conservare anche secche; se seguirete tutti i miei consigli e il procedimento che vi indicherò potrete ottenere dei risultati ottimi; potrete gustare i funghi in qualsiasi momento dell’anno come se fossero stati appena raccolti perchè in questo modo conservano tutto il loro aroma e il loro gusto.
Userete i funghi trombette come si fa con il tartufo, una spolveratina sulla pasta appena condita con ragù, un pizzico di funghi secchi sopra alla pizza, o per condire un piatto di riso in bianco, con burro e parmigiano.
Come seccare le trombette dei morti
Prendete dei cesti e dopo aver tolto la parte bassa del fusto dei funghi, metteteli nei cesti , e lasciateli all’aria, se possibile metteteli al sole, ma ricordatevi di ritirare i cesti prima che faccia buio, per evitare che assorbano dinuovo umidità; questo potete farlo se il tempo lo permette, se l’aria è troppo umida e non c’è sole teneteli dentro casa; se avete poco spazio vi consiglio di fare delle collane con i funghi tombette: prendete del filo e un ago da cucito e infilate i funghi, come per fare delle lunghe collane; appendete queste collane su un bastone o su ganci, come preferite e tenete i funghi appesi ad asciugare.

Sarebbe meglio non tenerli in cucina, per via dei vapori che farebbero riumidificare i funghi; teneteli in luogo asciutto; nel giro di 3 o 4 giorni sentitete al tatto che le trombette si stanno asciugando e seccando, vi accorgerete che diminuiscono di volume, quando saranno secche e sentirete che tocandole scricchiolano come le foglie secche, le potete frullare e renderle più friabili; potete anche ripassarle con il macina caffè per ridurle in polvere, se volete. Io al momento le ho ho semplicemente frullate, mi piace vederle sopra le mie pietanze.
Mettete le trombette essiccate dentro a un vaso di vetro ma non chiudetelo ermeticamente, lasciate passare un po di aria e quando le usate rimescolatele un po, muovetele per evitare che si formino muffe.
Si conservano a lungo così essiccate, le potrete usare fino al nuovo raccolto dell’anno successivo senza che perdano il loro buon aroma.

Le trombette dei morti al sole

Nel frullatore