1) Tagliamo le fette di pane per tartine o di pancarré a metà, ottenendo due triangoli e poi mettiamole su un piatto da portata (possiamo anche grigliarle leggermente su entrambi i lati per renderle ancora più appetitose, con un sapore più marcato).
2) In una ciotola mettiamo la robiola, quasi tutte le olive snocciolate e, a seconda dei gusti, potremo tritarle finemente o spezzettarle grossolanamente (teniamo da parte una decina di olive che, invece, taglieremo a rondelle grossolane e che andranno a decorare le tartine), una macinata di paprika e un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Non aggiungiamo sale. Mescoliamo gli ingredienti fino ad ottenere una crema ben amalgamata e soda.

3) Con queste dosi otterremo 20 tartine. Per decorarle potremo semplicemente spalmare la crema, oppure usare una tasca da pasticcere con bocchetta a stella, o, ancora, usare due cucchiaini per formare delle piccole quenelle poco più grandi di una noce. Infine, aggiungiamo le rondelle di olive e un’altra spolverizzata di paprika dolce (da sostituire eventualmente con un pizzico di origano fresco o essiccato).

Bon appetit