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Gnocchi senza glutine con farina di castagne

Giovedì gnocchi e oggi vi propongo una ricetta senza glutine al profumo di castagne. Si tratta di una preparazione con patate e uova, per un risultato morbido, dal sapore rustico e piacevole, che può essere abbinato a condimenti molto semplici o più raffinati o dal sapore marcato. Gli gnocchi senza glutine con farina di castagne sono indicati per il pranzo della domenica o per un’occasione speciale. Si abbinano perfettamente al profumo del rosmarino; infatti, uno dei miei condimento preferiti con questi gnocchi è olio, burro e rosmarino, una vera squisitezza. Provateli anche con gorgonzola al mascarpone fuso e noci..

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Minuto
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

200 g patate lessate
1 uovo medio intero
75 g farina di riso senza glutine
25 g farina di castagne senza glutine
1 g sale fino
q.b. farina riso per lo spolvero del tavolo

Strumenti

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Passaggi

Lessiamo le patate con la buccia. Quando saranno cotte, sbucciamole e passiamole due volte con lo schiacciapatate.

Setacciamo le due farine e versiamole in una ciotola capiente insieme alle patate ed al pizzico di sale fino.

Poiché le patate, a seconda del tipo usato e dalla stagione, non assorbono sempre i liquidi e la farina allo stesso modo, consiglio di inserire innanzitutto il tuorlo e di cominciare a mescolare; poi, aggiungeremo un po’ di albume poco per volta, continuando ad impastare nella ciotola, fino ad ottenere un panetto liscio, compatto e morbido allo stesso tempo, ma non appiccicoso né molliccio e ingestibile. Nel mio caso, l’insieme di farine e patate hanno assorbito l’uovo intero completamente e non ho avuto bisogno di aggiungere altri liquidi.

Copriamo il panetto ottenuto con pellicola per alimenti e lasciamolo assestare dai 15 ai 30 minuti.

Trascorso questo tempo, riprendiamo il panetto e dividiamolo in tocchetti dello stesso peso, da cui ricaveremo dei bastoncelli lunghi e sottili.

Ritagliamo gli gnocchi, aiutandoci con una spatolina o un coltello ben affilato e, eventualmente, spolverizzando il tavolo con un po’ di farina di riso. La grandezza degli gnocchi è un fattore che sceglierete voi, a seconda dei gusti e delle esigenze. Personalmente, preferisco sempre mangiare gnocchetti, ossia gnocchi di piccole dimensioni che, tra l’altro, cuociono anche più velocemente, visti i tempi che corrono.

Gli gnocchi senza glutine con farina di castagne sono pronti per essere cotti; oppure potrete lasciarli seccare per una decina di minuti all’aria, mentre l’acqua giunge a bollore.

Per la cottura

Portate a bollore abbondante acqua già salata, in una pentola alta (dato che questo tipo di preparazione tende a fare schiuma e a risalire le pareti della pentola). Calatevi gli gnocchi, rimestateli, coprite la pentola e aspettate che l’acqua riprenda il bollore. A questo punto, a seconda della grandezza degli gnocchi, cuoceranno da un minimo di 30-60 secondi, fino a 3-4 minuti, rimestando spessissimo. Fate sempre la prova assaggio; gli gnocchi dovranno essere morbidi al palato, non presentare traccia di farina o impasto crudo al centro. Gli gnocchi della foto di copertina hanno cotto per soli 50 secondi; poi li scolati e mantecati in un condimento a base di olio extravergine di oliva già aromatizzato (a fiamma bassissima, sul fornello piccolo) con un rametto di rosmarino. Un istante prima di trasferire gli gnocchi nella padella col condimento, ho aggiunto un altro pizzico di sale fino e una noce di burro. Ho aggiunto gli gnocchi e li ho mantecati delicatamente, aiutandomi anche con due cucchiai di acqua di cottura. Infine, una spolverizzata di pecorino stagionato, pepe bianco macinato fresco al momento e via in tavola.

Bon appetit

Gli gnocchi crudi eventualmente avanzati possono essere conservati in un contenitore di vetro e riposti in freezer. Poi potranno essere cotti senza farli prima scongelare, ma tuffandoli direttamente nell’acqua in ebollizione già salata.

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