Per realizzare il nostro pane di segale cominciamo col rinfrescare il lievito naturale secondo le nostre abitudini e aspettiamo che sia ben lievitato prima di procedere alla panificazione. Consiglio di preparare il pane la sera per poi infornarlo al mattino; in questo modo avrà il tempo di lievitare tutta la notte.
Non appena il lievito naturale sarà pronto, mettiamolo in una capiente terrina insieme alla farina, il sale e una parte di acqua. Cominciamo ad impastare con le mani (ma possiamo usare anche una impastatrice) per far amalgamare il lievito alla farina. A questo punto aggiungiamo piano piano il resto dell’acqua, fino ad ottenere un panetto molto morbido, umido, in cui tutti gli ingredienti siano perfettamente amalgamati.
Trasferiamo il panetto sul tavolo infarinato con poca semola di grano duro e lavoriamolo qualche minuto, arrotolandolo su se stesso più volte, fino ad ottenere un filoncino liscio e uniforme, che metteremo a lievitare direttamente, fino al raddoppio, in uno stampo da plumcake foderato con carta forno oppure oliato con un velo di olio di semi, per far sì che il pane di segale, una volta cotto, possa essere estratto senza problemi.
Spolverizziamo il filone con pochissima semola ed appoggiamolo nello stampo. Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume accendiamo il forno, impostiamolo sulla temperatura massima e aspettiamo che la raggiunga.
Inforniamo il pane e abbassiamo subito la temperatura a 200*, lasciandolo cuocere per 40 minuti. Dopo 40 minuti, abbassiamo ancora a 180* e facciamolo cuocere per altri 15 minuti circa. I tempi di cottura si riferiscono al mio forno che è a gas. La caratteristica del pane di segale è di essere morbido, ma, allo stesso tempo, compatto e asciutto.
Una volta cotto, sforniamolo e lasciamolo raffreddare prima di tagliarlo.
Bon appetit