Panbrioche ripieno di fave pancetta e pecorino

Il panbrioche ripieno di fave, pancetta e pecorino é un soffice e sfizioso rustico senza uova, ricco e gustoso. E’ molto facile, adatto ad essere servito come antipasto, nei buffet e con gli aperitivi, riducendo le dimensioni; oppure possiamo prepararlo per un picnic o una gita fuori porta. La sua morbidezza e il suo stuzzicante sapore conquisteranno i vostri commensali fin dal primo morso.

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    3 ore
  • Cottura:
    35 minuti
  • Porzioni:
    10/12 porzioni
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

Lievitino

  • Farina 0 70 g
  • Farina Manitoba 30 g
  • Acqua 65 ml
  • Lievito di birra fresco 3 g

Impasto panbrioche

  • Lievitino
  • Farina 0 250 g
  • Farina Manitoba 100 g
  • Acqua 180 ml
  • Olio di semi 50 ml
  • Sale fino 3 g
  • Zucchero 1 cucchiaino

Ripieno

  • Pancetta 200 g
  • Pecorino romano 200 g
  • Fave fresche 250 g

Preparazione

  1. 1) Prepariamo il lievitino. In una ciotola capiente versiamo l’acqua e sciogliamo il lievito di birra. Uniamo il mix di farine già setacciato  e impastiamo quel tanto che basta ad ottenere un panetto morbido. Copriamolo e lasciamolo lievitare fino al raddoppio.

    2) Prepariamo l’impasto. Trasferiamo il panetto lievitato in una planetaria. Uniamo il mix di farine setacciato, l’acqua, lo zucchero ed il sale. Impastiamo grossolanamente per qualche secondo e, infine, versiamo l’olio. Continuiamo ad impastare fino ad avere un panetto morbido, elastico e ben amalgamato. Facciamone una palla, copriamola e lasciamola riposare per un’ora ben coperta.

    3) Nel frattempo, tagliamo a dadini il formaggio e la pancetta. Se usiamo fave fresche, dopo averle sgranate, eliminiamo solo l’occhiello. Se, invece, usiamo le fave surgelate facciamo in questo modo: usiamone 400 grammi, portiamo dell’acqua a bollore e sbollentiamole per circa 15 di minuti, poi, scoliamole e, senza scottarci, eliminiamo l’occhiello e la buccia esterna cosi risulteranno più morbide e saporite.

    4) Dopo un’ora riprendiamo l’impasto e dividiamolo in tre pezzi uguali che allungheremo e schiacceremo leggermente a mo’ di strisce. Sulle strisce di panbrioche metteremo, rispettivamente, la pancetta a cubetti, le fave e i dadini di pecorino romano. Con le mani, schiacciamo gli ingredienti sulle strisce di panbrioche, poi richiudiamole perfettamente e, infine, intrecciamole ben strette. Ripieghiamo verso il basso, cioè sotto il panbrioche, l’inizio e la fine della nostra treccia, per evitare che si apra durante la lievitazione. Poniamo la treccia di panbrioche in uno stampo da plumcake ricoperto di carta forno e lasciamola lievitare fino al raddoppio.

    5) Accendiamo il forno e impostiamolo a 170*. Inforniamo la treccia ripiena a metà altezza nel forno caldo per circa 30/35 minuti. Lasciamola raffreddare prima di tagliarla per evitare che si rompa.

    Con queste dosi possiamo ottenere due treccie, una grande e una piccola.

Precedente Panini con pomodorini crema di basilico e feta Successivo Gnocchi al forno con provola e asparagi

Lascia un commento

*