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Frittelle di friarielli campani

Le frittelle di friarielli campani sono un sfiziosissimo stuzzichino finger food da proporre per accompagnare la pizza, gli aperitivi, per un buffet o come antipasto. Sono saporite e facilissime da realizzare e vanno servite calde. I friarielli campani non sono altro che le infiorescenze delle cime di rapa. Per questa ricetta useremo solo le foglie che avremo in precedenza cotto a vapore, oppure in padella, per renderle tenere e piacevoli al palato. L’impasto delle frittelle di friarielli campani può essere arricchito anche con tocchetti di salsiccia fresca o piccante, cubetti di pancetta, dadini di provola e così via.
 

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura2 Minuti
  • Porzioni35
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 mlAcqua
  • 3 gLievito di birra fresco
  • 250 gFarina 00
  • 3 gSale fino
  • 250 g Foglie di friarielli campani
  • q.b.Pepe

Preparazione

  1. Puliamo i friarielli, prelevando solo le foglie. Sciacquiamole sotto acqua corrente e spezzettiamole ben bene con le mani.

    Possiamo cuocerle a vapore oppure possiamo ripassarle in padella in questo modo: facciamo imbiondire uno spicchio d’aglio in camicia in pochissimo olio extravergine (aggiungendo del peperoncino, se piace). Uniamo i friarielli, copriamo e lasciamole cuocere, a fiamma bassa, fino a quando non saranno tenerissime, senza aggiungere sale. Sia a vapore che in padella, i friarielli campani dimezzeranno notevolmente di volume. A fine cottura facciamole raffreddare.

    In una ciotola sciogliamo il lievito con metà dell’acqua. Versiamo la farina già setacciata e il resto dell’acqua, poca per volta, mentre mescoliamo. Uniamo i friarielli tiepdi o freddi (gli altri eventuali ingredienti come formaggio, pancetta, ecc..), il sale e il pepe. Mescoliamo tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido ma non liquido. Copriamo e lasciamo lievitare per 3 ore circa (o a seconda della temperatura ambiente).

    Quando la pastella sarà lievitata, versiamo dell’olio di semi in una padella dai bordi alti. Non appena l’olio sarà bollente, iniziamo a friggere una quantità di pastella grande quanto una noce, aiutandoci con due cucchiai. Rigiriamo le frittelle più volte nell’olio bollente per un paio di minuti circa (apriamone una per verificare che sia cotta anche all’interno) e poi trasferiamole su carta assorbente, saliamo e pepiamo anche in superficie e serviamole. Friggiamo 3/4 frittelle per volta, per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi troppo rovinando la cottura e non facciamole troppo grandi per evitare che restino crude al centro. Preparatele per il menù della vigilia, perché saranno molto apprezzate e andranno a ruba. Il numero delle frittelle può variare in base alle loro dimensioni.

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