Torta sbrisolona la ricetta del dolce della tradizione. Vi confesso che è la prima volta in assoluto che ho preparato questo dolce. Complice una puntata del “Forno delle meraviglie” in tv ho scoperto questa torta e subito mi è venuta voglia di provarla. Ma che buona che è! Super friabile, dolce e deliziosa ed è proprio semplicissima da preparare. Mi raccomando la torta sbrisolona non si taglia ma si spezza con le mani! Per la sua buona riuscita è indispensabile l’utilizzo della farina di mais tipo fioretto, quella macinata finemente, che la rende croccante e irresistibile. Con la farina di mai non perdete anche la ricetta dei BISCOTTI AL LIMONE CON FARINA DI MAIS e la ricetta dei BISCOTTI CON FARINA DI MAIS E UVETTA. È una torta che “non cerca la perfezione”: la sua bellezza sta proprio nelle briciole irregolari, nel suo aspetto ruvido e nel rumore che fa quando se ne spezza un pezzo con le mani. L’origine di questo dolce è la città di Mantova dove è nata tra il 500 e il 600 ed ancora molto apprezzata. Un dolce nato nella tradizione contadina contadina, con farina di mais e strutto, quest’ultimo molto spesso sostituito con il burro. È la torta dei ricordi, quella che profuma di burro buono e di pomeriggi lenti. Oggi la Sbrisolona la prepariamo insieme, rispettando la sua anima rustica e il suo cuore croccante di mandorle.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo15 Minuti
- Tempo di cottura35 Minuti
- PorzioniPer uno stampo di 24 cm di diametro
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti della Torta di Mantova
Come si prepara la Torta sbrisolona
Mescolate in una ciotola la farina bianca con la farina di mais. Unite lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza grattugiata di un limone non trattato. Aggiungete il burro freddo a piccoli cubetti. Iniziate a lavorare con la punta delle dita: non dovete ottenere un impasto liscio, ma delle grosse briciole sabbiose.
Aggiungete un uovo e le mandorle tritate grossolanamente a pezzi grossi. Tenete da parte una manciata di mandorle intere per decorare. Imburrate o foderate con carta da forno una teglia di 24 cm di diametro. Fate cadere l’impasto all’interno della teglia senza fare pressione e cercando di ricoprire tutti gli spazi

Distribuite le mandorle intere sulla superficie premendole leggermente nell’impasto. Spolverizzate con 2 cucchiai di zucchero semolato. Riponetela in frigo per 15 minuti prima di infornare. Lo shock termico la renderà ancora più croccante. Fate cuocere la Sbrisolona mantovana nel forno caldo a 180° in modalità statico per 35 minuti
“Mettete la Sbrisolona intera al centro della tavola su un bel tagliere di legno e date un colpetto al centro con il pugno o spezzatela con le mani. È il gesto che dà il via alle chiacchiere e alla condivisione!”
A domani con una nuova ricetta, un abbraccio, Loredana
I Consigli di Loredana
Non lavorate troppo l’impasto con le mani calde, altrimenti il burro si scioglie e perderete l’effetto briciola
Tradizione vuole che si accompagni con un bicchierino di vino dolce (come un Passito o un Vin Santo) o, per i più golosi, con una crema al mascarpone leggera
Se volete un tocco moderno, aggiungete all’impasto qualche goccia di cioccolato fondente, ma senza esagerare: le mandorle devono restare le protagoniste.
Usa un burro di ottima qualità e soprattutto freddissimo di frigorifero. È proprio il contrasto tra il burro freddo e il calore del forno a creare quelle intercapedini che rendono la torta briciolosa
Ti consiglio di non pelare le mandorle. La pellicina scura non solo dona un sapore più tostato e rustico, ma regala alla torta quel colore ambrato tipico della tradizione contadina.
Le vostre domande
Perché si chiama Sbrisolona?
Il nome deriva dal dialetto mantovano “brisa”, che significa briciola. È nata come dolce povero nelle campagne, dove si usava quello che c’era in dispensa: farina di mais e strutto (oggi sostituito dal burro).
Posso farla senza glutine?
Sì! Essendo una torta che non deve lievitare, puoi sostituire la farina bianca con una farina di riso o un mix senza glutine. La farina di mais è già naturalmente priva di glutine, quindi il risultato sarà comunque ottimo e molto friabile
Quanto tempo si conserva?
Questo è il dolce perfetto per chi non ha tempo: si conserva benissimo fino a 10-12 giorni in una scatola di latta o avvolta in carta stagnola. Anzi, dopo un paio di giorni i sapori si fondono ancora meglio!
Dosi variate per porzioni

