Il baccalà fritto alla romana è uno dei simboli più autentici della cucina tradizionale laziale: semplice, croccante e ricco di sapore. Il merluzzo, dopo essere stato dissalato alla perfezione, viene avvolto in una pastella morbida e leggerissima che in frittura si gonfia creando una doratura irresistibile. Un piatto iconico delle feste natalizie, delle friggitorie romane e della cucina casalinga, capace ogni volta di portare in tavola un’atmosfera di tradizione e convivialità.
Il baccalà che si utilizza è quello sotto sale che va messo in ammollo per 3 giorni con acqua fresca da cambiare almeno 2 volte al giorno, ma in commercio troviamo anche già dissalato.
Togliere la pelle e privare delle spine il baccalà con l’aiuto di un’apposita pinzetta. Asciugarlo bene con della carta da cucina. Tagliarlo a filetti.
In una ciotola aggiungere la farina e il lievito. Aggiungere poca alla volta l’acqua frizzante e mescolare con una frusta. Il composto dovrà essere liscio e denso. Far riposare 2 ore.
In una padella ampia versare l’olio e scaldare a 170°C. Passare ogni filetto nella pastella. Sgocciolarlo e immergerlo nell’olio caldo.
Cuocere fino a doratura girando di tanto in tanto. Appena dorati scolarli su carta assorbente. Servire subito.
Consigli
Da consumare subito: come tutte le fritture, il baccalà fritto è perfetto appena fatto. Dopo 10–15 minuti la pastella inizia a perdere croccantezza.
In frigorifero: se avanza, conservalo in un contenitore ermetico per non oltre 24 ore.
Per riscaldarlo mettilo su una griglia in forno caldo a 200°C per 8–10 minuti. Non usare il microonde: la pastella diventa molle e il pesce gommoso.
FAQ (Domande e Risposte)
Come si dissala correttamente il baccalà?
Lascialo in acqua fredda per 36–48 ore cambiando l’acqua ogni 6–8 ore. Più è spesso, più tempo serve.
Perché la pastella non gonfia?
Deve essere freddissima e l’olio molto caldo (170–180°C).
Meglio baccalà o stoccafisso?
Per la preparazione alla romana si usa il baccalà, perché resta più morbido e saporito.
Come evitare che il baccalà si apra in cottura?
Asciugalo benissimo, togli eventuali parti troppo umide e immergilo nella pastella quando l’olio è già a temperatura.
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