Ricetta del pane alle noci con lievito madre e semola rimacinata, la ricetta della nonna del pane alle noci più buono che ci sia, perché la mia nonna lo faceva così ed era buonissimo!Il pane fatto in casa, come il Cucciddatu era un must in famiglia e il pane di semola alla noci ad alta idratazione con lievito madre è una vera e propria ricetta di famiglia, un pane semplice e saporito che ruba il cuore di tutti e che sparisce sempre in un attimo. Era da un po’ che non mi dedicavo a fare il pane e ieri avevo proprio voglia di rilassarmi, sì perché per me fare il pane e sinonimo di pace e relax. Avevo delle noci già sgusciate in dispensa, il lievito madre rinvigorito e appena rinnovato e dato che noi tutti amiamo sia le noci che il pane, perché non dare vita al connubio perfetto? Ecco allora pane di semola alle noci che faceva nonna, un po’ impegnativo forse, ma davvero buono, croccante fuori, soffice dentro e molto profumato. Se volete conoscere la ricetta ecco come si fa il pane con le noci, prima però come sempre, vi ricordo se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) , il mio profilo Instagram (qui).
Guarda pure:
–Pane alle olive con lievito di birra facilissimo;
–Pane di semola ai pomodori secchi;
–Cucciddatu pane siciliano di semola;
–Pane di semola alle olive.

- DifficoltàAlta
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione12 Minuti
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni1 kg di pane
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 600 gsemola rimacinata di grano duro
- 470 gAcqua
- 14 gSale
- 1 cucchiainoMiele (o malto)
- 100 gLievito madre (ben maturo)
- 230 ggherigli di noci
Strumenti
- Planetaria
- Teglia
- Forno
- Cestino di lievitazione
Preparazione del pane alle Noci

Alle 7 del mattino rinnovate il vostro lievito, che dovrà essere pronto in tre ore se non fa troppo freddo, quindi mettetelo a lievitare in forno con lucina accesa.

Dopo aver rinnovato, dedicatevi un attimo alla farina: inseritela in una ciotola e versatevi 250g d’acqua, mescolate grossolanamente e mettete da parte per tutto il tempo che la pasta madre impiegherà a lievitare, l’impasto lasciato in autolisi formerà una maglia glutinica migliore. (foto 1, 2, 3 in alto). Al triplicarsi del lievito madre, ci vorranno almeno tre ore, potrete iniziare ad impastare il pane. Versate nella ciotola della planateria il resto dell’acqua, il sale, il miele o il malto e la pasta madre spezzettata. Lasciate partire la macchina, l’impasto avrà una consistenza molto molle, quasi liquida. Voi impastate a velocità medio alta fino a che l’impasto non sarà perfettamente incordato, ci vorranno dai 20 ai 30 minuti.

A pasta incordata, benché morbida, questa tenderà a restare tutta attorno al gancio lasciando la ciotola pulita e tirandone un lembo questa non si spezzerà formando un velo. Riponete al caldo a 28°C o in forno con luce accesa per 4 ore.
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Riprendete l’impasto che avrà già iniziato la sua lievitazione, unite le noci tritate e incorporatele. Lasciate puntare all’aria per 30 minuti, poi cominciate le pieghe. La prima piega la farete semplicemente portando i lembi della pasta verso il centro, farete quindi riposare per 15 minuti.
Trascorso il tempo fate qualche giro di pieghe “slap and fold”, sollevando la pasta e poi piegandola con vigore su se stessa, a questo link il video (girato da mia figlia… ). Pirlate, lasciate riposare 15 minuti e ripetete; -aspettate 15 minuti ancora e ripetete;
-aspettate ancora 15 minuti e ripetete;
-aspettate ancora 15 minuti e ripetete;
-aspettate ancora 15 minuti e ripetete per l’ultima volta.

Aspettate 15 minuti dall’ultima piega, infarinate la spianatoia e la pasta e arrotolate quest’ultima su se stessa, aspettate 5 minuti e arrotolate ancora. Infarinate in maniera esagerata un cesta da lievitazione e riponetevi il filone con la chiusura rivolta verso l’alto. Riponete a lievitare a 28°C o in forno con luce accesa per 4-6 ore o in ogni caso fino a che non vedrete l’impasto gonfio e lievitato.
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Trascorso il tempo riponete 3 ore in frigo per raffreddare tutto, questo aiuterà la crescita in cottura (in estate tutta la lievitazione andrà fatta in frigo, sarà più lunga ma eviteremo che il pane acquisisca un sapore acidulo). Accendete il forno alla massima temperatura e poggiate sul fondo un pentolino o una ciotola con dell’acqua. Se avete una refrattaria usate quella, altrimenti ripiegate su una pirofila capiente, poggiatela su un supporto posizionato nel penultimo ripiano e portate tutto a temperatura. Infarinate un vassoio, capovolgetevi l’impasto, con una lametta fate delle profonde incisioni sulla pasta, aiuterranno il pane e non creparsi durante la cottura e fate scivolare con delicatezza il pane in forno, sulla refrattaria o sulla pirofila, cuocete per circa 50 minuti in modalità statica, abbassando la temperatura a 180°C trascorsa la prima mezzora e gli ultimi 5 minuti aprite leggermente lo sportello per fare uscire il vapore. Sfornate il pane e lasciatelo raffreddare sulla gratella, un pane ben cotto, “se bussate” sulla crosta, farà un bel suono cavo come un tamburo, questo sarà la vostra prova di avvenuta cottura ( ascolta a questo link).
In alternativa alla cottura su refrattaria, eseguite una cottura in pentola e il risultato sarà ancora migliore. Trovi il procedimento qui: Pane con lievito madre cotto in pentola.
Il nostro pane delizioso è pronto, in inverno basterà tenerlo avvolto in un panno di cotone e si manterrà benissimo anche per 4 giorni, in estate purtroppo tenderà a seccarsi prima, ma non consiglio di conservarlo in buste di plastica, si rovinerebbe, meglio porzionarlo e congelarlo per utilizzarlo al bisogno.
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Provero il tuo pane di semola e noci , grazie