Torta Paciarella

paciarella, torta paesana o torta di latte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La torta Paciarella, chiamata anche torta di latte o torta paesana, rappresenta il tipico dolce, che si mangia una volta all’anno, ossia durante la festa del paese, quindi del Patrono, di ogni paese della mia zona; una torta chiamata in mille altri modi probabilmente e conosciuta anche altrove, ma io la conosco come torta tipica del periodo tra settembre e novembre del mio circondario. Torta dalle mille versioni, si potrebbe dire che ogni famiglia ha la ricetta della propria paciarella, chi col cioccolato fuso, chi con le uova , chi senza, chi con l’anice chi con il marsala o altro liquore,gli ingredienti base che non mancano mai sono pane ,latte e cacao 🙂  bene, io vi presento la mia versione,ossia la versione leggermente modificata della mia nonna, modificata perché’ dalla sua ricetta non erano chiari un paio di ingredienti , quindi dopo alcune prove, io e la mia famiglia abbiamo capito, che questa versione, come ve la presento, e’ la versione “nonna” … la versione che più’ ci piace ,e che, devo dire, tra amici e parenti, ha riscosso davvero molto successo , quindi e’ stata “riconosciuta” come la tipica paciarella e lodata da chi ama tanto questo dolce. La torta paciarella veniva usata tanti tanti anni fa dai nostri avi, spesso poveri contadini, che si arrangiavano come meglio potevano per arrabattare qualche ingrediente per mettere un dolce sulla tavola, una torta povera ma genuina, che negli anni , in molti anni, sicuramente e’ stata arricchita con ingredienti che all’epoca erano rari e costosi, ma che oggi si reperiscono con più’ facilita’. La torta paciarella e’ una torta umida, quindi fate la prova stecchino, ma in questo caso non dovra’ uscire completamente asciutto, seguite bene la procedura pre e post cottura ed avrete un dolce davvero buono, che scalda un po’ il cuore 😀
Ah dimenticavo, questa torta si prepara con un giorno di anticipo, e’ buona , come deve esserlo, il giorno dopo la cottura 🙂

Ingredienti per una tortiera da 18 cm di diametro:

-200 g di pane raffermo

-200 g di amaretti tritati ( meglio se polverizzati nel mixer)

-810 ml di latte

-40 g di cacao amaro

-55 g di zucchero

-50 g di cedro candito

-50 g di uvetta sultanina ( precedentemente ammorbidita in acqua)

-50 g di pinoli

-40 g di burro molto morbido + quello che serve per imburrare la teglia

-mezza bustina di vanillina

-sale 1 pizzico

-1 tuorlo

-mezzo bicchierino da liquore di liquore di anice ( esiste la versione apposita per dolci )

Preparazione:

Prendere una capiente ciotola e spezzettare il pane al suo interno, aggiungere il latte e lasciare in ammollo per quasi due ore, avendo cura di rimescolare di tanto in tanto.

Trascorso il tempo per ammorbidire il pane , nella stessa ciotola aggiungere un ingrediente alla volta mescolando bene con un cucchiaio:

amaretti tritati

zucchero

cacao

cedro

uvetta

pinoli

burro

vanillina

sale

liquore all’anice

tuorlo

mescoliamo bene ancora prima di coprire e lasciare a riposo per 8 ore in luogo fresco ma non in frigorifero.

Trascorse le 8 ore, mescolare nuovamente, ungere la teglia e versare al suo interno tutto il composto. Nella tortiera da 18 che vi ho indicato, l’impasto arriverà’al bordo , ed in cottura si gonfierà , non temete, non ne uscira’ nemmeno una goccia 😀

Inforniamo in forno gia’ caldo a 180° per 1 ora e 50 minuti circa.

Una volta cotta, sfornatela e lasciatela riposare nella tortiera per due ore, successivamente sformatela delicatamente e riponetela in luogo fresco, o in frigorifero, coperta, sino al giorno successivo quando la potrete finalmente consumare 🙂

Grazie per aver letto questa mia ricetta 😀

 

 

 

 

Torta Paciarella

paciarella o torta paesana o torta di latte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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20 Commenti su Ricetta: Torta Paciarella

  1. E’ proprio così…ogni famiglia ha la sua ricetta 😉
    Per esempio nella mia non mettiamo il liquore all’anice ma il pan d’anice.
    Io sto aspettando che arrivi la festa del mio paese per prepararla, mangiarla e avere la casa inondata dal suo profumo 😀

    • È vero, Eleonora hai proprio ragione non avevo detto che molti usano il pan d’anice. Utilizzando questo ingrediente si crea un’altra versione di questa mitica torta ,grazie per avermelo ricordato e per averlo scritto un abbraccio !!! grazie ancora per il tuo commento…

  2. Ma figurati…anzi grazie a te per avermi fatto conoscere una nuova versione della torta 😀

    • Assolutamente no, considera che io non amo ne anice ne amaretti.
      In questa torta tutte le ore di riposo servono proprio , credo, a fondere i sapori ed i profumi in un unico e piacevole sentore , quello della PACIARELLA … Quindi anche io la mangio volentieri perché non distinguo con chiarezza amaretti ed anice 😉

  3. Adoro questa ricetta Deborah! Te che tipo di pane usi per fare questa torta? Insomma, vorrei provare a farla ma credo che il tipo di pane che uso sia fondamentale per avere la vera Paciarella e non una torta di pane al cacao :-). Aspetto una tua risposta, intanto mi procuro gli altri ingredienti 🙂
    Agnese

    • ciao Agnese 🙂
      ho provato a farla con diversi tipi di pane e mediamente viene buona uguale… ma se proprio devo darti un consiglio userei pane vecchio, che non sia di grano duro 🙂

  4. in famiglia non amiamo molto i canditi, e l’uvetta, pensi che se non li mettessi cambierebbe di molto il gusto della torta? se li sostituissi con gocce di cioccolato? che ne pensi?

    • Certo prova, sarebbe una nuova versione rivisitata di questa torta della tradizione 🙂 Magari potresti sostituire oltre che con le gocce con pinoli, e noci spezzettate 😀

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