Pane cotto in pentola

Ero da molto tempo incuriosita dal pane cotto in pentola, e avendo trovato una buona offerta per l’acquisto della pentola in ghisa mi sono decisa ad acquistarla e provarlo.
Questa pentola smaltata è strepitosa, non solo per poter cuocere il pane in più modi, che proverò tutti per potervi consigliare al meglio, ma anche per cucinare gratin, pasta al forno, stufati, zuppe poiché è adatta ad ogni tipo di cottura, forno, fornello e induzione.
Il primo esperimento riguardo al pane è stato questo con la cottura in forno a caldo ossia con la pentola vuota posizionata nel forno mentre lo si porta a temperatura. Nei prossimi giorni proverò la tecnica a freddo nella quale si inforna la pentola con l’impasto direttamente in forno freddo e per ultima lascerò quella della cottura sul fornello che mi stuzzica particolarmente in questo periodo di gran caldo.
Ho voluto iniziare da un pane semplice senza impasto con soli 2g di lievito di birra fresco.
È Luglio e la lievitazione sarà velocissima anche con pochi grammi di lievito e tal proposito vi preciso che il tempo può variare dalle 5 ore alle 14 ( in inverno) a seconda della temperatura ambiente.
Se volete il pane pronto per il pranzo della Domenica impastate il Sabato verso le 19.00 fate lievitare per 1 ora e mezza a temperatura ambiente poi mettete l’impasto in frigorifero tutta la notte. La mattina verso le 6.00 fate proseguire la lievitazione a temperatura ambiente.
Munitevi di una lametta ben affilata per il taglio del pane prima della cottura. Tagliarlo non è un mero fattore estetico ma una necessità per far si che il pane non si spacchi malamente durante la cottura.
Non importa se le prime volte il taglio non verrà perfetto, è del tutto normale, ci si fa la mano con la pratica. Il pane verrà lo stesso buonissimo.
E’ importante che il pane lieviti verso l’alto, utilizzate un cestino da lievitazione 22 cm di diametro o la stessa pentola di ghisa con all’interno un foglio di carta forno in modo che possiate tirar fuori l’impasto dalla pentola con facilità.
Per dare la forma al pane vi consiglio una spianatoia in metallo che non essendo porosa facilità molto il lavoro.
Vi lascio anche i link di qualche altra ricetta di pane fatto negli anni scorsi e di sicura riuscita.

Pane cafone cotto in pentola
Pane cotto in pentola
Ph RoGMa©
  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora 10 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni

Ingredienti

500 g farina 0
2 g lievito di birra fresco
10 g sale fino
370 g acqua (leggermente tiepida )

Strumenti

1 Pellicola per alimenti
1 Ciotola
1 Spatola
1 Setaccio

Passaggi

Impasto

Versate la farina nella ciotola e unite il sale.
Mescolate bene con la spatola in modo che si distribuisca dappertutto.
Sciogliete il lievito di birra in 50 ml di acqua presa dal totale e unitelo al composto mescolando bene con la spatola, poi incorporate il resto dell’acqua.
Mescolate con la spatola fino ad amalgamare. Basteranno pochi minuti perché questo impasto non si deve incordare.
Chiudete la ciotola con la pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente fin quando l’impasto non raddoppia di volume.
* Se avete optato per la lievitazione in frigo ricordate di far lievitare prima il pane per 90 minuti a temperatura ambiente.
A fine lievitazione l’impasto sarà molto morbido e sulla superficie ci saranno bolle alternate a forellini.

pane cotto pentola
Pane cotto in pentola
Ph RoGMa©

Pieghe

Infarinate bene la spianatoia e rovesciateci sopra l’impasto. Sarà molto morbido ma è importante che NON spolverizziate la superficie con la farina; per lavorarlo infarinate le mani. Potete anche munirvi di una spatola in plastica se la trovate più pratica.
Praticate le classiche pieghe: allargate leggermente l’impasto senza farlo sgonfiare, ripiegate i lembo laterale destro verso l’interno poi fate lo stesso con il sinistro. Ruotare l’impasto di 90° e ripetete l’operazione con gli altri due lembi.
Date al panetto una forma rotonda facendolo scivolare sul piano di lavoro o tra le mani. Spolverizzate di farina il cestino per la lievitazione e riponete l’impasto al suo interno. Coprite con un canovaccio infarinato e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 2 ore e mezza.

pane cotto pentola
Pane cotto in pentola
Ph RoGMa©

Taglio e cottura

Mettete la pentola di ghisa in forno senza il coperchio e portatelo, modalità ventilato, alla massima temperatura.
Quando la pentola sarà calda, attenzione ai manici che bruciano, ribaltate l’impasto al suo interno.
Io come prima volta ho messo della carta forno all’interno della pentola, ma in realtà non serve. Fa solo rimanere più pratica l’estrazione del pane a fine cottura.
Spennellate con un filo di olio la superficie del pane e con un setaccio spolverizzatela con un pochino di farina.
Con la lametta molto ben affilata praticate un taglio sul pane, prima delicatamente per tagliare la pellicina più dura poi andando un pochino più a fondo fino a 1cm, 1 cm e mezzo.
Per evitare che il taglio si richiuda coprite subito con il coperchio e infornate immediatamente.
Abbassate la temperatura a 230°C per 10-15 minuti poi abbassate ulteriormente a 200°C e fate cuocere altri 30-35 minuti.
Togliete il coperchio e lasciate cuocere per altri 20 minuti.
Per eliminare ulteriore umidità all’ìnterno e ottenere una crosta più scura e croccante togliete la pagnottina dalla pentola e rimettetela in forno per ulteriori 15 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare il pane cotto in pentola su una gratella.

pane cotto pentola
Pane cotto in pentola
Ph RoGMa©
Pane cotto in pentola
Ph RoGMa©

Conservazione

Il pane si conserva ben chiuso in una busta di carta per 2 giorni.
Dopo il completo raffreddamento può essere tagliato a fette e congelato riposto nelle apposite bustine. La durata da congelato sarà di 3 mesi.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.