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Bonèt – dolce tipico piemontese

Il bonèt (in piemontese bunèt) è probabilmente il dolce simbolo del Piemonte: latte, zucchero, uova e cacao, aromatizzati con un po’ di rum e amaretti sbriciolati, un mix di ingredienti semplici, in grado di dare vita a un dessert dal gusto inconfondibile.
Prevede una cottura a bagno maria piuttosto lunga, ma mentre aspettate potete approfondire la conoscenza di questo dolce leggendo questo articolo.

bonet
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 4Uova
  • 16 cucchiaiZucchero
  • 1 bicchiereLatte (circa 200 ml)
  • 50 gAmaretti (più un pò per la decorazione)
  • 1 cucchiaioCacao amaro in polvere
  • 1/2 bicchierinoRum

Preparazione del bonèt

  1. In una terrina sbattete le uova con 12 cucchiai di zucchero, diluendo poi la crema con il latte tiepido. Aggiungete gli amaretti sbriciolati, la polvere di cacao e il rum, continuando a mescolare con una frusta.

    A parte, in un tegamino, mettete i restanti 4 cucchiai di zucchero, inumidite con un po’ d’acqua e lasciate cuocere finchè lo zucchero assume una leggera colorazione bionda. A questo punto versate il caramello in uno stampo da budino in alluminio o acciaio, del diametro di circa 20 cm, preventivamente riscaldato facendo in modo che crei un velo sul fondo e sulle pareti.

    Quando il caramello si è raffreddato versate il composto nello stampo e mettete a cuocere il bonèt a bagno-maria in una pentola capiente con l’acqua già calda, che dovrà arrivare a due dita dall’orlo.

    Cuocete il bonèt per circa un’ora, con la pentola coperta, dopo di che togliete lo stampo dal bagno-maria e lasciatelo riposare per alcune ore prima di capovolgere il bonèt nel piatto di portata. Servitelo spolverizzato con altri amaretti sbriciolati.

    Se lo preferite freddo prima di consumarlo lasciatelo 2-3 ore in frigorifero.

Note

Riscaldare lo stampo prima di versare il caramello è necessario per poterlo distribuire su fondo e pareti; se lo stampo fosse freddo infatti il caramello si rassoderebbe troppo velocemente a contatto con lo stesso non lasciandovi il tempo per distribuirlo uniformemente. Per scaldarlo potete passarlo qualche minuto nel forno non troppo caldo oppure metterlo sulla pentola dove state scaldando l’acqua per il bagno maria.

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