La pasta fave e asparagi cremosa con fave fresche e asparagi selvatici è un piatto primaverile.
Le fave fresche
Sgranate, sbollentate e sgusciate.
La cremosità viene dalla metà delle fave frullate – l’altra metà resta intera per dare consistenza al piatto.
Gli asparagi selvatici
Gli asparagi selvatici sono ortaggi primaverili disponibili generalmente da marzo a giugno.
Sono ricchi di fibre.
Gli asparagi selvatici o asparagi di campo a differenza degli asparagi coltivati crescono spontanei, sono più sottili e hanno un aroma e un sapore più intensi.
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Ingredienti
Fave fresche peso da crude a cotte
Da un chilo di fave fresche [peso con baccello] ho ottenuto circa 350 g di fave fresche [peso senza baccello].
Fave
Asparagi
Strumenti suggeriti
Preparazione
Sbollentare le fave fresche
Estrai le fave dal baccello e sciacquale sotto acqua corrente.
In una pentola porta a ebollizione dell’acqua salata.
Aggiungi le fave e sbollentale per pochi minuti: 3-4 massimo 5, non devono sfaldarsi.
Scola le fave, disponile su un canovaccio e lasciale asciugare.
Appena tiepide, elimina le bucce premendo con una leggera pressione.
Pulire gli asparagi selvatici
Pulisci gli asparagi selvatici
– lava gli asparagi sotto l’acqua corrente e lasciali sgocciolare in uno scolapasta;
– separa le punte fino alla parte più tenera del gambo e tagliale a tocchetti;
se il gambo è molto duro puoi spezzarlo con le mani: si romperà naturalmente nel punto più tenero;
– recupera i germogli laterali del fusto eliminando eventuali spine;
– scarta la parte terminale del gambo dura o rovinata.
[useremo i gambi per insaporire l’acqua per la cottura della pasta].
Gli asparagi selvatici cuociono molto velocemente: bastano pochi minuti in padella o in acqua bollente.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere il tutorial cliccando sul seguente link: come cucinare gli asparagi selvatici in padella o lessi | ricetta base e contorno.
Fave fresche e asparagi selvatici
Brodo vegetale
In un bicchiere graduato, versa 100 ml di acqua e sciogli un dado vegetale.
In un tegame versa:
– le fave;
e scalda velocemente.
Aggiungi:
– il brodo vegetale;
porta a ebollizione e fai cuocere con un coperchio [preferibilmente in vetro] per 5 minuti e finché il brodo sarà evaporato.
Aggiungi un pizzico di sale e un pizzico di pepe e mescola.
In un bicchiere alto e stretto per frullatore a immersione versa:
– metà fave;
– 100 ml di acqua;
e frulla con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Versa la crema nel tegame e amalgama alle fave intere.
Aggiungi gli asparagi spadellati o sbollentati e il prezzemolo tritato e mescola.
Pasta fave e asparagi
In una pentola porta a ebollizione l’acqua salata insieme ai gambi degli asparagi e prelevali prima di buttarvi la pasta.
Cuoci la pasta al dente, sciacquala velocemente sotto l’acqua corrente per ridurre l’amido in superficie e scolala.
Nel frattempo scalda il condimento.
Versa la pasta nel tegame con il condimento, irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo e mescola bene per insaporire.
Impiatta.
Macina ancora un po’ di pepe.
La tua pasta fave e asparagi è pronta.
Buon appetito!
È un piatto completo; aggiungi la tua porzione di verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Prova anche
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
La pasta assorbe l’umidità della crema – meglio consumarla subito.
Consigli e variazioni
Usa pasta integrale per aumentare il contenuto di fibre.
Puoi insaporire la tua pasta fave e asparagi con uno o più ingredienti a scelta tra:
– una manciata di peperone crusco;
– una manciata di pomodori secchi tritati o pesto di pomodori secchi;
– una spolverata di pangrattato o di pangrattato integrale tostato.
FAQ – Domande e Risposte
FAVE E DIABETE
Indice glicemico delle fave: IG 40.
L’indice glicemico delle fave è più alto rispetto a quello degli altri legumi, inoltre aumenta con la cottura.
– Posso mangiare le fave? È una domanda che dovresti porre al tuo diabetologo.
– Chi ha il diabete può mangiare le fave? Segui il tuo schema alimentare, il nostro le prevede.
Solitamente, in caso di iperglicemia, prediabete e diabete le fave cotte possono essere consumate senza eccedere nelle porzioni.
Posso usare le fave surgelate?
Sì.
Aggiungile direttamente in cottura senza scongelarle.
Posso usare gli asparagi coltivati freschi o surgelati?
Sì.
Asparagi coltivati freschi
– lava e pulisci gli asparagi eliminando la parte terminale più dura;
– pela leggermente il gambo se fibroso;
– taglia a rondelle o a tocchetti;
puoi aggiungerli spadellati o sbollentati.
Asparagi coltivati surgelati
Gli asparagi surgelati sono già puliti e tagliati.
Non è necessario scongelarli ma è opportuno spadellarli o sbollentarli prima di aggiungerli.
Segui le indicazioni riportate sulla confezione di acquisto.
La pasta mista
Puoi utilizzare:
– pasta mista confezionata: miscele di formati corti che condividono tempi di cottura simili, tempo di cottura indicato sulla confezione;
– avanzi di pasta di formati corti che condividono tempi di cottura simili, verifica i tempi di cottura dei singoli formati e scegli il tempo di cottura più basso o medio.
Che sia confezionata o fatta di avanzi, la pasta mista è apprezzata per la varietà di consistenze che dona al piatto.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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