Come cucinare gli asparagi selvatici in padella o lessi | ricetta base e contorno.
Gli asparagi selvatici così preparati sono perfetti da servire come contorno oppure da utilizzare per la preparazione di antipasti, primi e secondi.
Gli asparagi selvatici
Gli asparagi selvatici sono ortaggi primaverili disponibili generalmente da marzo a giugno.
Sono ricchi di fibre.
Gli asparagi selvatici o asparagi di campo a differenza degli asparagi coltivati crescono spontanei, sono più sottili e hanno un aroma e un sapore più intensi.
Come cucinare gli asparagi selvatici
Puoi prepararli in modo semplice in padella oppure lessarli in acqua bollente.
Potrebbe interessarti:

- DifficoltàFacile
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornelloBollitura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Cottura in padella
Cottura in pentola
Il preparato per gli spaghetti aglio olio e peperoncino è un mix disidratato [ingredienti: aglio, peperoncino, sale, prezzemolo] che può diventare una base per la preparazione di numerosi piatti: tienilo sempre pronto in dispensa!
Preparazione
Come pulire gli asparagi selvatici riducendo gli sprechi
Pulisci gli asparagi selvatici
– lava gli asparagi sotto l’acqua corrente e lasciali sgocciolare in uno scolapasta;
– separa le punte fino alla parte più tenera del gambo e tagliale a tocchetti;
se il gambo è molto duro puoi spezzarlo con le mani: si romperà naturalmente nel punto più tenero;
– recupera i germogli laterali del fusto eliminando eventuali spine;
– scarta la parte terminale del gambo dura o rovinata.
Gli asparagi selvatici cuociono molto velocemente: bastano pochi minuti in padella o in acqua bollente.
Asparagi selvatici in padella
Dopo aver pulito gli asparagi selvatici:
In una piccola padella antiaderente scalda brevemente il preparato per aglio olio e peperoncino o una spolverata di aglio in polvere.
Aggiungi gli asparagi e 100 ml di acqua oppure quanto basta per coprire appena il fondo della padella.
Aggiungi un dado vegetale [facoltativo].
Aggiungi un pizzico di sale e un pizzico di pepe misto macinato al momento, copri con il coperchio e lascia stufare a fiamma bassa per 5 minuti circa, mescolando ogni tanto, finché l’acqua sarà evaporata e il sughetto sarà ristretto.
I tuoi asparagi selvatici cotti in padella sono pronti.
Gli asparagi cotti in padella risultano teneri ma ancora leggermente croccanti.
Asparagi selvatici in pentola
Dopo aver pulito gli asparagi selvatici:
In una piccola casseruola versa acqua quanto basta per sbollentare gli asparagi e aggiungi un pizzico di sale.
Porta l’acqua a ebollizione.
Quando l’acqua bolle, immergi gli asparagi e sbollentali per 5 minuti o qualche minuto in più se sono fibrosi.
I tuoi asparagi selvatici lessi sono pronti.
Gli asparagi cotti in pentola risultano teneri e si prestano a essere frullati.
Asparagi selvatici | ricetta base e contorno
Gli asparagi selvatici così preparati sono perfetti da servire come contorno oppure da utilizzare per la preparazione di:
– antipasti, primi e secondi.
Sfoglia la raccolta di ricette con gli asparagi light e sfiziose.
Come riutilizzare i gambi degli asparagi selvatici
La parte terminale dei gambi può essere utilizzata per:
– insaporire l’acqua di cottura della pasta ad esempio per una pasta con gli asparagi selvatici;
– preparare un risotto con gli asparagi selvatici;
– preparare un brodo vegetale;
– preparare una tisana depurativa.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Gli asparagi selvatici cotti si conservano in frigorifero per circa 2 giorni in un contenitore ermetico.
È possibile conservare gli asparagi selvatici crudi o cotti in freezer così da disporne tutto l’anno.
Congelare gli asparagi selvatici crudi
Dopo la pulizia, asciugali bene tamponandoli con carta assorbente da cucina e conservali in freezer ripartiti in piccole e comode porzioni all’interno degli appositi sacchetti o avvolti nella pellicola per alimenti.
Gli asparagi selvatici congelati crudi si separano facilmente, permettendo di prelevare solo la quantità necessaria.
Congelare gli asparagi selvatici cotti
Che siano spadellati o sbollentati, una volta freddi conservali in freezer ripartiti in piccole e comode porzioni all’interno degli appositi sacchetti o avvolti nella pellicola per alimenti.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere il tutorial cliccando sul seguente link: congelare gli asparagi selvatici crudi o cotti.
FAQ – Domande e Risposte
Qual è la differenza tra gli asparagi selvatici e quelli coltivati?
Gli asparagi selvatici o asparagi di campo a differenza degli asparagi coltivati sono più sottili e hanno un aroma e un sapore più intensi.
Quando si possono raccogliere gli asparagi selvatici?
Gli asparagi selvatici sono disponibili generalmente da marzo a giugno.
Al sud capita di trovarli già da dicembre-gennaio.
A inizio stagione sono più teneri.
In che zona si trovano gli asparagi selvatici?
Si trovano principalmente al centro, al sud e nelle isole.
Crescono spontanei in luoghi incolti e ai bordi delle strade.
Si possono consumare anche crudi?
Se teneri sì.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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