Oggi prepariamo un brodo vegetale veloce e leggero.
– brodo vegetale veloce:
richiede appena 10 minuti di cottura;
– brodo vegetale leggero senza carote e senza patate:
senza carote [la cottura ne modifica l’indice glicemico] e senza patate [caratterizzate da una notevole quantità di amido].
Si prepara con le verdure di stagione che hai in dispensa.
Non è un brodo concentrato ma delicato, ma bastano 10 minuti e poche verdure per avere un brodo vero e senza additivi: una valida alternativa al dado.
Vediamo come si prepara!
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti suggeriti
Preparazione
Accorgimenti a misura di iperglicemia | prediabete e diabete
– preparato senza carote e senza patate;
– senza grassi.
Quali verdure per il brodo vegetale?
Per la preparazione del mio brodo vegetale utilizzo cipolla o scalogno, sedano e altri ortaggi e verdure di stagione che mi ritrovo in dispensa.
È anche una ricetta del riciclo molto utile in cucina perché permette di utilizzare parti esterne, meno tenere o non freschissime, di ortaggi e verdure: dalle foglie ai gambi.
Sulla carota
La cottura modifica l’indice glicemico della carota: alimento crudo IG 30, alimento cotto IG 85.
Puoi aggiungerla per insaporire evitando di consumarla.
Preparazione delle verdure
Pulisci e lava accuratamente le verdure:
– prezzemolo [gambi];
– cipolla o scalogno;
– sedano [1-2 gambi e foglie];
verdure di stagione che hai in dispensa, io ho utilizzato:
– bieta o bietola rossa [gambi e foglie];
– porri.
Cipolla o scalogno
Sbuccia e lava la cipolla o lo scalogno.
Sedano
Elimina le foglie esterne rovinate e la parte inferiore dura e fibrosa del fusto.
Pulisci e lava accuratamente foglie e gambi eliminando ogni residuo di terra.
Bietole
Elimina le foglie esterne rovinate e la parte inferiore dura e fibrosa del fusto.
Pulisci e lava accuratamente foglie e gambi eliminando ogni residuo di terra.
Porri
Pulisci i porri eliminando le radici e le foglie esterne più dure.
Taglia le verdure a pezzi grossolani a o fette.
Cottura del brodo vegetale
In una casseruola versa 400 ml di acqua, aggiungi le verdure pulite e tagliate e un pizzico di sale.
Copri con coperchio [preferibilmente in vetro], porta a ebollizione, abbassa la fiamma e fai cuocere per 10 minuti.
Il tuo brodo vegetale veloce e leggero è pronto.
È limpido e senza grassi, non serve filtrarlo.
Voglia di pastina in brodo?
In caso di primi piatti brodosi, per evitare picchi glicemici, è opportuno cuocere la pasta separatamente per poi sciacquarla e aggiungerla al condimento brodoso preparato a parte; in questo modo l’amido rilasciato dalla pasta nell’acqua di cottura viene eliminato.
In un’altra pentola cuoci la pasta al dente, sciacquala velocemente sotto l’acqua corrente per ridurre l’amido in superficie e scolala.
Mentre la pasta cuoce, riporta il brodo a ebollizione.
Aggiusta di sale e macina il pepe.
Versa la pasta nella casseruola con il brodo e mescola bene per far amalgamare i sapori.
In questo modo riduci il carico glicemico del piatto e lo rendi più gestibile e leggero, senza rinunciare al comfort della pastina in brodo.
La pasta in brodo vegetale è un primo piatto – fonte di carboidrati – vegetariano facile da bilanciare aggiungendo una fonte proteica, un filo di olio extravergine d’oliva e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Utilizzi del brodo vegetale in cucina
Il brodo vegetale fatto in casa è un ingrediente base naturale, sano e versatile per cucinare e insaporire.
È perfetto come base per moltissime ricette a base di verdure, di legumi, di carne e di pesce:
– sughi, salse e condimenti;
– minestre, pasta o risotti;
– cous cous, fregola o paella;
– antipasti, primi e secondi;
– zuppe.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Conserva il brodo di verdure:
– in frigo fino a 2 giorni;
– in freezer fino a 3 mesi;
in barattoli o contenitori con coperchio o in formine per cubetti di ghiaccio: versa il brodo nelle formine, congela e trasferisci i cubetti in un sacchetto per freezer una volta solidi.
Aggiungi un cubetto per insaporire.
Consigli e variazioni
Se preferisci, puoi aggiungere qualche cucchiaio di salsa di pomodoro o pomodoro a pezzi.
Puoi frullare le verdure del brodo per ottenere una vellutata leggera.
Se lo servi senza le verdure, mettile da parte e frullale per la preparazione di un dado o salsa di verdure da conservare in freezer.
A fiamma spenta aggiungi un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia.
FAQ – Domande e Risposte
Iperglicemia e diabete, quale brodo?
Il brodo vegetale o brodo di verdure è privo di grassi dunque è ideale per chi segue una dieta ipocalorica e in caso di iperglicemia, prediabete e diabete.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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