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Pomodori secchi fatti in casa | ricetta siciliana tradizionale

Pomodori secchi fatti in casa | ricetta siciliana tradizionale

Ancora oggi, come da tradizione, a partire da giugno e nei mesi di luglio e agosto in Sicilia si preparano i pomodori secchi al sole o pomodori essiccati al sole detti anche pomodori salati o in dialetto ‘nciappati o ‘ciappi.
È un rito estivo: approfittando dei giorni consecutivi di sole si fa scorta per l’inverno.
Ti racconto come fare e conservare i pomodori secchi con il procedimento utilizzato da mia madre, maestra nelle ricette della tradizione.

Potrebbe interessarti:

Pomodori secchi o nciappati | ricetta siciliana tradizionale
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di riposo5 Giorni
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Mia madre preferisce il pomodoro a grappolo tipo ciliegia varietà motekino coltivato in serra ma puoi utilizzare anche altre varietà.
Più grande è la pezzatura del pomodoro e più tempo richiederà per asciugarsi.

pomodori (maturi, preferibilmente a grappolo tipo ciliegia)
q.b. sale

Strumenti suggeriti

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Preparazione

Lavaggio

Lava accuratamente i pomodori.

Taglio

Pomodoro a grappolo tipo ciliegia
Taglia ciascun pomodoro a metà verticalmente nel verso che mette in mostra i semi lasciando le due parti unite da un lato.

Pomodoro di pezzatura più grande
Taglia ciascun pomodoro a metà orizzontalmente nel verso che mette in mostra i semi lasciando le due parti unite da un lato.

Essiccazione al sole

In totale 3-5 giorni a seconda delle condizioni meteo e della pezzatura.

Disponi i pomodori tagliati su un piano, aperti e con la polpa rivolta verso l’alto.
Distribuisci su ciascun pomodoro un generoso pizzico di sale salandone tutta la superficie.
Copri i pomodori con una zanzariera per proteggerli da insetti e volatili.
Lasciali asciugare al sole per 2-3 giorni.

pomodori ad asciugare rete
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Gira i pomodori, pungili con una forchetta dalla parte della buccia e lasciali asciugare al sole per altri 1-2 giorni.

Quando i pomodori saranno ben raggrinziti, asciutti ma ancora morbidi, richiudili uno ad uno su sé stessi e trasferiscili in un contenitore.

I tuoi pomodori secchi o ‘nciappati o ‘ciappi sono pronti.

Pomodori secchi o nciappati | ricetta siciliana tradizionale

Pomodori secchi asciutti e semplici o conditi

Puoi utilizzare i pomodori secchi asciutti e semplici oppure conditi con:
– olio extravergine d’oliva;
– aglio;
– basilico o origano;
– capperi;
– peperoncino.

Pomodori secchi o ‘ciappi cunzati
❝Ungi l’interno dei pomodori secchi con olio extravergine d’oliva, metti al centro una foglia di basilico e una spolverata di formaggio grattugiato – caciocavallo o pecorino – premi a sigillare le due metà e aggiungi un pizzico di peperoncino rosso secco tritato grosso.❞
Fonte: La cucina nella tradizione iblea, Nuccia Filomena Fontana.

Capuliato o pomodoro pestato

I pomodori secchi sono buonissimi interi o ridotti a pezzi in quello che viene chiamato capuliato o pomodoro pestato o pesto di pomodori secchi: un condimento siciliano saporito.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere la ricetta completa cliccando sul seguente link: capuliato | il pesto di pomodori secchi siciliano.

Capuliato | il pesto di pomodori secchi siciliano
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Utilizzo dei pomodori secchi in cucina

I pomodori secchi sono un ingrediente versatile.

Da utilizzare per la preparazione di:
– antipasti, primi e secondi.

Come usare i pomodori secchi [interi, tritati o frullati] in cucina
– per condire la pasta;
– per condire bruschette, crostini e tartine;
– per insaporire legumi, minestre e zuppe;
– per insaporire carne e pesce;
– nelle insalate;
– per insaporire preparazioni da forno dal pane alla focaccia.

Come conservare i pomodori secchi

Pomodori secchi sott’olio
Riponi i pomodori secchi in vasetti di vetro sterilizzati.
Coprili completamente con olio extravergine d’oliva.
Tienili in un luogo asciutto, buio e fresco e una volta aperti conservali in frigo e consumali in tempi brevi.
Se necessario, aggiungi olio per mantenerli sempre coperti.
Sgocciolali bene prima di usarli.

Pomodori secchi congelati | metodo consigliato
Conserva i pomodori secchi asciutti e senza condimento in sacchetti per freezer.
Non si attaccano tra loro, non induriscono pertanto non è necessario rinvenirli e non vanno sgocciolati.
Inoltre, si evitano i rischi connessi alla conservazione sott’olio.
Si conservano fino a 8-10 mesi in freezer.

FAQ – Domande e Risposte

I pomodori sono frutti, non verdure!

Contengono zuccheri naturali come fruttosio e glucosio.
Il contenuto dipende da diversi fattori tra cui: la varietà, il grado di maturazione, le condizioni di coltivazione e la disponibilità di nutrienti come il potassio.

Gradi Brix e differenze tra pomodorini

I gradi Brix [rapporto zuccheri/acidi che ne determina la dolcezza] misurano il contenuto di zuccheri naturali presenti nei pomodori.
Tipologie di pomodorini:
– pomodorini ciliegino: 6-8 gradi Brix;
– pomodorini datterino: 8-10 o più gradi Brix.

I pomodori secchi fanno aumentare la glicemia?

I pomodori secchi possono incidere sulla glicemia più dei pomodori freschi ma basta utilizzarli con moderazione.
In caso di iperglicemia, prediabete e diabete infatti occorre sapere che i pomodori secchi hanno un contenuto più elevato di carboidrati e zuccheri rispetto ai pomodori freschi.
Se conservati sott’olio, è importante sgocciolarli bene e asciugarli su fogli di carta assorbente da cucina.
I pomodori secchi confezionati possono contenere zuccheri aggiunti, leggi attentamente l’etichetta o chiedi al produttore.

Come rinvenire i pomodori secchi?

Basta metterli in ammollo in acqua bollente per mezz’ora circa.

Pomodori secchi o ‘nciappati | ricetta siciliana tradizionale
Pomodori secchi o ‘nciappati in vendita all’isola di Favignana [Trapani] – estate 2019.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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