Cioccolato e indice glicemico, quale scegliere?
Etichette ed errori da evitare.
Condivido i miei appunti.

FAQ – Domande frequenti su cioccolato e diabete
Tra le domande più frequenti in tema di diabete e cioccolato:
– Quale cioccolato possono mangiare i diabetici?
– Chi ha il diabete può mangiare il cioccolato fondente?
– Quanto zucchero ha il cioccolato fondente?
Sono tutte domande che dovresti porre al tuo diabetologo!
Detto questo, ti lascio i miei appunti personali sull’argomento.
Ingredienti del cioccolato
– cacao magro in polvere;
– burro di cacao;
– zucchero.
Più alto è il contenuto di zucchero minore è la presenza dei componenti più pregiati del cacao e la sua qualità.
Leggi bene l’etichetta
Prediligi il cioccolato:
– ad alta percentuale di cacao;
– a minor percentuale di zucchero;
fondente, di qualità.
Educa gradualmente il palato passando da tavolette più zuccherate a tavolette meno zuccherate a tavolette di cioccolato puro.
Attenzione!
Alcuni prodotti indicati come “fondente” hanno lo zucchero come primo ingrediente e cacao molto basso [ad esempio cacao minimo 51%].
Cioccolato e indice glicemico
Cioccolato fondente >70% cacao indice glicemico 25
Cioccolato fondente > 85% cacao indice glicemico 20
Il cioccolato extra-fondente [polvere di cacao > 85%] ha indice glicemico 20 ed è il più adatto in caso di iperglicemia, prediabete e diabete di tipo 2.
Oltre all’indice glicemico è importate considerare il carico glicemico: indice glicemico e carico glicemico spiegati in modo semplice.
Gocce di cioccolato fondente
Quando utilizzi le gocce di cioccolato è fondamentale leggere bene l’etichetta.
Anche quando riportano la dicitura “fondente” infatti, molti prodotti in commercio hanno come primo ingrediente lo zucchero.
Se non trovi gocce di cioccolato adatto, usa una tavoletta “extra fondente” > 85% cacao tagliata a scaglie o tritata.
Il dietometro Accu-Chek
Cioccolato fondente
Peso 30 g
Kcal 154 | CHO 15 g | Proteine 2 g | Lipidi 10 g.
Cioccolato al latte
Peso 30 g
Kcal 163 | CHO 15 g | Proteine 2 g | Lipidi 11 g.
Cioccolato al latte con nocciole
Peso 30 g
Kcal 171 | CHO 13,8 g | Proteine 2,8 g | Lipidi 12 g.
Cioccolata calda in tazza o Crema al cioccolato per dolci
Puoi utilizzare un preparato per cioccolata calda senza zuccheri aggiunti, ad esempio:
– Ciobar Zero senza zuccheri aggiunti.
No sponsorizzazione.
Questo contenuto non è frutto di una collaborazione con brand.
Sono semplici consigli d’acquisto da una cucina vera.
Ricapitolando
Il primo ingrediente deve essere il cacao o la pasta di cacao.
Il primo ingrediente non deve essere lo zucchero.
Controlla la percentuale di cacao, deve essere uguale o > 85%.
Se il cioccolato è fondente ma ha meno di 85% di cacao o lo zucchero è il primo ingrediente, non è adatto a chi deve controllare la glicemia.
Il cioccolato è la risposta. Che ce ne importa di ciò che è la domanda.
– Anonimo.
Il cioccolato è il regalo di riparazione di Dio dopo aver creato i broccoli.
– Richard Paul Evans.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.
Utilizza la funzione commenti per feedback, richieste e segnalazioni di errori o sviste; grazie!
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.
Utilizza la funzione commenti per feedback, richieste e segnalazioni di errori o sviste; grazie!
