La salsa al sedano light è un condimento a base di sedano cremoso e leggero.
Il sedano è ricco di acqua e capace di contrastare i grassi.
Ho scelto il sedano bianco più dolce e meno fibroso del sedano verde.
Ho utilizzato foglie e gambi e ho aggiunto della philadelphia light.
Puoi personalizzarla con aromi e spezie quali basilico o prezzemolo al momento della preparazione.
Versatile:
• per intingere le verdure, condire le insalate e le patate;
• per accompagnare carne, pesce e uova;
• per mantecare la pasta [ne bastano un paio di cucchiai].
Dal gusto fresco e dalla consistenza cremosa, la salsa di sedano è perfetta per sostituire panna da cucina e maionese.
Conferisce cremosità ai piatti con leggerezza.
Non richiede cottura.
E’ deliziosa per condire primi e sui crostini di pane.

- DifficoltàBassa
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Porzioni2 persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Quantità non fiscali: devi ottenere una consistenza cremosa e leggera.
- q.b.sedano
- philadelphia light (un paio di cucchiai)
- 1 pizzicosale
- 1 pizzicopepe misto in grani (con macino)
Strumenti
- Tritatutto o mixer
Preparazione
Pulisci e lava accuratamente il sedano [gambo e foglie].
Asciugalo su un foglio di carta assorbente da cucina.
Taglia i gambi a rondelle e separa le foglie.
Versa nel mixer:
• il sedano [gambo e foglie];
• il formaggio spalamabile;
• un pizzico di sale;
• un pizzico di pepe;
e trita.
La tua salsa al sedano light è pronta.
Buon appetito!
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Con cosa posso sostituire il philadelphia light?
• ricotta;
• yogurt greco.
• altro formaggio magro spalmabile.
Prova anche…
… il pesto siciliano light.
Note
Utilizzala fresca.
Note
Iperglicemia, prediabete e diabete.
Qui trovi ricette dedicate.
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Ricorda:
- inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdura [cruda o cotta];
- inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto;
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
- un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre;
- preparalo sempre nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel tuo schema alimentare.
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