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Hummus di fave secche light | crema spalmabile e ricca di sapore

Hummus di fave secche light | crema spalmabile e ricca di sapore

L’hummus di fave secche light è una variante rustica dell’hummus di ceci più classico.
Una crema di fave spalmabile profumata e ricca di sapore.

Tempi di preparazione
Variano in base all’utilizzo delle fave secche o delle fave precotte.

FAVE E DIABETE
– I diabetici possono mangiare le fave?
L’indice glicemico delle fave – IG 40 – è più alto rispetto a quello degli altri legumi inoltre aumenta con la cottura.
In caso di iperglicemiaprediabete e diabete quindi le fave cotte vanno consumate con moderazione – sempre secondo il proprio schema alimentare, il nostro le include.
Come suggerisce in generale il Professore Enzo Bonora, è utile imparare a conoscere l’impatto di ogni alimento sulla propria glicemia.

Hummus di fave secche light
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Porzioni2Persone
  • CucinaMediorientale
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Ingredienti

q.b. finocchietto selvatico (sbollentato)
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
1 dado da brodo (vegetale fatto in casa [facoltativo])
q.b. salsa di pomodoro (fatta in casa)
1 gambo sedano
basilico
prezzemolo
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)

Strumenti suggeriti

Tritatutto o Mixer
oppure Tritatutto 4 lame
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Preparazione

Porzioni consigliate dalle linee guida per una sana alimentazione
– legumi freschi, ammollati o in scatola: 150 g;
– legumi secchi: 50 g.

Le grammature sono sempre personali.

Fave secche

Prepara le fave secche con buccia seguendo il procedimento descritto in Cucinare le fave secche in pentola a pressione o, se le hai già pronte in freezer, scongelane una doppia porzione.

Per una crema di fave più leggera, elimina le bucce.
Oppure utilizza direttamente le fave secche sgusciate.

Cucinare le fave secche con la buccia ricetta base con pentola a pressione

Finocchietto selvatico

Finocchietto selvatico pesto light e insaporitore

Pulisci il finocchietto selvatico selezionando e tagliando le cime, le foglie e la parte più tenera del gambo poi lavalo accuratamente.
In una pentola porta ad ebollizione l’acqua, aggiungi il finocchietto selvatico e sbollentalo per 2-3 minuti.
Trasferisci il finocchietto selvatico sbollentato in un colapasta e freddalo sotto il getto dell’acqua corrente.
Lascialo scolare e asciugare per bene avvolgendolo in un canovaccio da cucina.
Quando è asciutto, separa i ciuffi e taglia a pezzi i gambi.

Congelare il finocchietto selvatico
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Hummus di fave secche e finocchietto selvatico light

Versa nel mixer:
– le fave sgusciate;
– il finocchietto selvatico sbollentato;
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
– un dado vegetale [facoltativo];
– 2-4 cucchiai di salsa di pomodoro;
– un gambo di sedano tagliato a tocchetti;
– basilico;
– prezzemolo;
– un giro di olio extravergine d’oliva;
e frulla fino ad ottenere una crema di fave omogenea.

Se la crema di fave dovesse risultare troppo asciutta e compatta, puoi aggiungere ancora qualche cucchiaio di salsa di pomodoro o un po’ di acqua.

Come impiattare l’hummus

Trasferisci l’hummus in un piatto fondo o in una ciotola e distribuiscilo utilizzando il fondo di un cucchiaio.

Completa con un pizzico di pepe misto e un filo di olio a crudo, foglioline di basilico.

Hummus di fave secche light
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Il tuo hummus di fave secche light è pronto.

Buon appetito!

Idee sfiziose per gustare l’hummus

Viene servito tradizionalmente come antipasto o utilizzato come crema spalmabile e salsa tiepido, a temperatura ambiente o freddo.

– salsa per verdure crude per pinzimonio o aperitivi;
– salsa per condire pasta fredda, insalata di riso o cereali;
– spalmabile per crepes, piadine, wrap;
– spalmabile per bruschette, crostini e tartine;
– farcitura per vol-au-vent o tartine.

Conservazione, consigli e variazioni

Si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per un paio di giorni.

Per un tocco in più, aggiungi una manciata di pomodori secchi tritati.

Puoi insaporire il tuo hummus di fave con gli aromi e le spezie che preferisci.
Puoi aggiungere aglio e cipolla.
Puoi sostituire la curcuma con lo zafferano.

Puoi preparare il tuo hummus utilizzando altri tipi legumi.

FAQ (Domande e Risposte)

Consigli su come abbinare i legumi

Abbinamenti consigliati:
legumi + cereali [esempio: pane, pasta o riso], scegli cereali preferibilmente integrali;
legumi + proteine.

Rispetta le proporzioni e le combinazioni indicate nel tuo schema alimentare.

Per approfondire l’argomento leggi l’articolo cliccando sul seguente linkAbbinare i legumi nella dieta.

I diabetici possono mangiare le fave?

L’indice glicemico delle fave – IG 40 – è più alto rispetto a quello degli altri legumi inoltre aumenta con la cottura.
In caso di iperglicemiaprediabete e diabete quindi le fave cotte vanno consumate con moderazione – sempre secondo il proprio schema alimentare, il nostro le include.
Come suggerisce in generale il Professore Enzo Bonora, è utile imparare a conoscere l’impatto di ogni alimento sulla propria glicemia.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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