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Cucinare le fave secche con la buccia [ricetta base] con pentola a pressione

Cucinare le fave secche con la buccia ricetta base

Ho annotato come cucinare le fave secche con la buccia nella ricetta base da consumare come zuppa o da utilizzare per la preparazione di antipasti, primi e secondi.

Ricorda che i legumi secchi necessitano di ammollo [12-24 ore] durante il quale l’acqua va cambiata un paio di volte per poi sciacquarli bene prima di cuocerli.

La preparazione delle fave secche con la buccia richiede un ammollo di 12 ore e le ho cucinate con pentola a pressione.

E’ possibile eliminare la buccia dopo la cottura ma, considerato l’elevato contenuto in fibra, se non reca fastidio consiglio di lasciarla.

Per quanto riguarda peso da crude e cotte, proprietà e abbinamenti consigliati fai riferimento all’articolo sulle fave secche sgusciate peso crude e cotte.

Io acquisto fave di provenienza locale.

I diabetici possono mangiare le fave?
L’indice glicemico delle fave [IG 40] è più alto rispetto a quello degli altri legumi inoltre aumenta con la cottura; quindi, in caso di diabete le fave cotte vanno consumate con moderazione [e sempre secondo il proprio schema alimentare, il nostro le include].

Cucinare le fave secche con la buccia ricetta base
  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 140 gfave secche (con la buccia)
  • q.b.acqua

Strumenti

  • Pentola a pressione

Preparazione

  1. Lo schema alimentare preparato su misura dal medico diabetologo di mio marito prevede:

    70 g di legumi secchi peso crudo in abbinamento con 60 g di cereali integrali;

    ricorda che le grammature sono personali.

Ammollo

  1. Metti in ammollo per 12 ore le fave secche con la buccia cambiando l’acqua un paio di volte e sciacquandole bene prima di cuocerle.

  2. Completato l’ammollo, “pizzica” le fave: eliminane il picciolo lasciandole scoperte superiormente.

Cottura in pentola a pressione

  1. In una pentola a pressione, versa:

    • le fave secche con la buccia;

    • acqua [il doppio del volume delle fave];

    chiudi il coperchio della pentola a pressione.

  2. Lascia cuocere a fiamma alta per 10 minuti circa, finché la valvola emetterà il classico fischio e inizierà ad uscire il vapore.

    Abbassa la fiamma e lascia cuocere per altri 10 minuti circa.

    Spegni il fuoco, apri la valvola e aspetta che tutto il vapore sia uscito.

    Apri il coperchio della pentola a pressione.

  3. Le tue fave secche con buccia sono pronte.

    Nella ricetta base da consumare come zuppa o da utilizzare per la preparazione di antipasti, primi, secondi.

    E’ possibile eliminare la buccia dopo la cottura ma, considerato l’elevato contenuto in fibra, se non reca fastidio consiglio di lasciarla.

  4. Condisci con sale e pepe.

    Aggiungi un filo di olio a crudo per gustarle al meglio.

  5. Pasta integrale con le fave secche con la buccia

    Pasta integrale con le fave secche con la buccia

    Versa le fave secche con la buccia precotte in una pentola [se sono asciutte aggiungi 200 ml di acqua] e portale ad ebollizione.

    Mescola fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

    Aggiusta di sale.

    In un’altra pentola, cuoci la pasta e scolala.

    In caso di primi piatti brodosi, per evitare picchi glicemici, è opportuno cuocere la pasta separatamente per poi sciacquarla e aggiungerla al condimento brodoso preparato a parte; in questo modo l’amido rilasciato dalla pasta nell’acqua di cottura viene eliminato.

    Versa la pasta nella pentola con le fave secche con le bucce e amalgama.

    Impiatta.

    Macina il pepe.

    Aggiungi un filo di olio a crudo.

    La tua pasta integrale con le fave secche è pronta.

    Buon appetito!

Consigli su come abbinare i legumi

  1. L’abbinamento con pasta, riso o altri cereali permette di assorbire al meglio le proteine dei legumi.

    I cereali inseriti in questi piatti, infatti, vanno a compensare gli amminoacidi mancanti nei legumi consentendo di ottenere un pool amminoacidico completo.

    Scegli cereali preferibilmente integrali.

    Per approfondire: come abbinare i legumi nella dieta.

Note

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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