Ciambelle zuccherate al forno senza uova

Ciambelle zuccherate al forno senza uova, sofficissime e perfette per una colazione all’insegna del gusto o per una merenda genuina. Adatte anche a chi non può consumare uova per esigenze alimentari.

ciambelle zuccherate al forno senza uova

Avevo voglia di fare colazione con una bella e soffice ciambella ma, come spesso mi accade, l’idea di friggere non mi entusiasma molto sia per motivi pratici che alimentari. E poi io adoro l’impasto della brioche, preferendolo anche a quello sfogliato dei classici croissants, quindi ho deciso di provare a fare queste ciambelle zuccherate al forno usando la ricetta dei maritozzi baresi, ovvero delle treccine lievitate e zuccherate senza uova, modificando leggermente le dosi di alcuni ingredienti.

Il risultato è stato eccezionale, e ho voluto fotografare anche l’interno delle ciambelle per farvi pregustare già la loro sofficità. Se poi volete renderle ancora più golose potete tagliarle a metà e farcirle come preferite!

Ingredienti per una decina di pezzi circa

350 g di farina 0

150 gr di farina manitoba

100 gr di zucchero

80 gr di burro

150 ml di acqua

130 ml di latte

25 gr di lievito madre essiccato o 12 gr di lievito di birra fresco

1 cucchiaino di miele

Per decorare:

acqua e latte q.b.

zucchero semolato

Preparazione

Intiepidire l’acqua e sciogliervi il lievito con un pizzico di zucchero. Unire 100 g di farina mescolare e lasciare riposare per circa 10 minuti.

Aggiungere il resto degli ingredienti al lievitino tranne il burro che va aggiunto solo alla fine. Iniziare ad impastare, se usate l’impastatrice usare il gancio a foglia.

Quando l’impasto inizia a prendere consistenza unire poco alla volta il burro a pezzetti e a temperatura ambiente, aspettando che venga incorporato quello inserito precedentemente.

Impastare finché il composto non risulti omogeneo ed elastico.

Far lievitare per 2 ore in una ciotola infarinata e coperta con della pellicola o un canovaccio in un luogo privo di correnti, l’ideale è il forno chiuso e spento. Se fa freddo e volete agevolare la lievitazione, accendete solo la lucina del forno.

A lievitazione avvenuta stendere l’impasto su una spianatoia infarinata ottenendo una sfoglia alta circa 3 cm e ricavarne dei dischi con un coppapasta o una tazza.

Al centro del disco ricavare il famoso “buco della ciambella” usando la parte più larga di un beccuccio per sac à poche o il tappo di una bottiglia di plastica.

Reimpastare i ritagli e ristendere l’impasto ottenendo altri dischi fino ad esaurimento.

Sistemare le ciambelle, distanziandole tra loro, su una teglia o una leccarda rivestita di carta forno e far lievitare per un’altra ora coprendo con la pellicola sempre in un ambiente riparato.

Successivamente spennellarle con un mix di acqua e latte e lasciar lievitare ancora per una mezz’oretta.

Spennellare nuovamente con acqua e latte e mettere in forno pre-riscaldato statico a 180 °C per circa 20 minuti finché non le vedrete ben dorate in superficie.

Tirarle fuori dal forno e lasciando le ciambelle ancora sulla teglia, ripassare immediatamente ancora  una volta con acqua e latte e cospargere con abbondante zucchero semolato. Consiglio di fare questa operazione singolarmente per ogni ciambella, ovvero con una mano passare il mix di acqua e latte e con l’altra distribuire subito lo zucchero per fare in modo che si attacchi sulla superficie umida.

A questo punto togliere le ciambelle dalla teglia bollente per evitare che si secchino e lasciarle raffreddare almeno quindici minuti prima di consumarle.

Si possono conservare belle soffici per un giorno purché ben chiuse (dopo averle fatte completamente raffreddare) in una busta di carta del pane.

Se sono troppe da consumare tutte insieme potete congelarle riponendole nel freezer in delle buste di plastica per alimenti perfettamente chiuse. All’occorrenza sarà sufficiente scongelarle preferibilmente passandole per 1/2 minuto in microonde e saranno soffici come appena sfornate.

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Gli sfizi di Manu

Mentre preparate la ricetta vi consiglio l’ascolto di:

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14 commenti su “Ciambelle zuccherate al forno senza uova

    • glisfizidimanu il said:

      Il miele conferisce aroma all’impasto brioche, potresti a questo punto tagliarle a metà e farcirle con della marmellata o un po’ di nutella 😉

        • glisfizidimanu il said:

          Io di solito non uso il sale nei dolci ma se lo gradisci aggiungine giusto un paio di grammi. Scusa se ti rispondo in ritardo ma mi era sfuggito il tuo ultimo commento.

    • glisfizidimanu il said:

      Grazie 1000 per aver provato la mia ricetta ed aver condiviso qui la tua esperienza. Generalmente non amo i dolci “troppo dolci” e soprattutto con le brioche cerco di limitare la quantità di zucchero perché poi mi piace farcirle con la marmellata. Ottima l’idea di glassarle 😉

    • glisfizidimanu il said:

      Ciao Silvia hai reimpastato e steso i ritagli che restano man mano che ricavi le ciambelle? Che cosa hai usato per ritagliarle? Dipende anche dal diametro di ciascuna ciambella.

    • glisfizidimanu il said:

      Ciao Marianna mi dispiace che l’impasto non sia cresciuto, forse hai riscaldato troppo l’acqua in cui hai sciolto il lievito, dev’essere tiepida e non bollente altrimenti inibisci i microrganismi che permettono la lievitazione. Non so se è questo che può aver impedito la crescita dell’impasto.

    • glisfizidimanu il said:

      Ciao Annalisa! L’impasto non dev’essere troppo asciutto proprio per ottenere un lievitato bello soffice, se vuoi puoi aiutarti a “manipolarlo” aggiungendo un po’ di farina ma senza esagerare. Fammi sapere il risultato 😉

    • glisfizidimanu il said:

      Ciao Serena ti consiglio un coppapasta di circa 8-10 cm di diametro. Grazie a te per seguire il mio blog e fammi sapere se ti piacciono le ciambelle!!!

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