Avete mai provato il pane di segale? Se amate i sapori rustici, pieni, allora dovete assolutamente assaggiarlo. E’ un pane che può accompagnare il dolce ed il salato senza problemi. Ne avevo sentito parlare, ma non lo avevo mai mangiato ed ero curiosa di sperimentare questo nuovo sapore. Ho comprato della farina di segale, mi sono documentata per bene e ho provato a fare il pane. La quantità di lievito madre da me utilizzata in questa ricetta é maggiore di quella che uso di solito, ma avevo degli esuberi di rinfreschi da smaltire. L’esperimento é riuscito bene perchè il pane di segale é facile da realizzare, anzi é più facile del pane fatto con frumento. Scopriamo perché. Cominciamo col dire che non ha bisogno di doppia lievitazione; infatti, una volta formato, va messo a lievitare direttamente negli stampi prescelti. L’impasto ha una consistenza che ricorda quello degli gnocchi e non ha bisogno di essere lavorato a lungo. Inoltre, non dimentichiamo gli effetti benefici di questo cereale sull’organismo. A parità di peso, contiene meno calorie del pane di frumento. Se volete saperne di più potete dare un’occhiata qui.

Ingredienti

370 gr. di farina di segale integrale

240 ml. di acqua

11 gr. di sale fino

150 gr. di pasta madre

Rinfreschiamo il lievito naturale secondo le nostre abitudini e aspettiamo che sia ben lievitato per procedere alla panificazione. Consiglio di preparare il pane la sera per poi infornarlo al mattino; in questo modo avrà il tempo di lievitare tutta la notte.

Non appena il lievito sarà pronto mettiamolo in una capiente terrina insieme alla farina, il sale e una parte di acqua. Cominciamo ad impastare con le mani (ma possiamo usare anche una impastatrice) per far amalgamare il lievito alla farina. A questo punto aggiungiamo piano piano il resto dell’acqua, fino ad ottenere un panetto molto morbido, umido, in cui tutti gli ingredienti siano perfettamente amalgamati.

Trasferiamo il panetto sul tavolo infarinato con poca semola di grano duro e lavoriamolo qualche minuto, arrotolandolo su se stesso più volte, fino ad ottenere un filoncino liscio e uniforme, che metteremo a lievitare direttamente, fino al raddoppio, in uno stampo da plumcake. Appoggiamo il filone nello stampo e infariniamolo con poca semola. Consiglio di usare della carta forno o ungere con pochissimo olio l’interno dello stampo per far sì che il pane, una volta cotta, possa essere estratto senza problemi.

Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume accendiamo il forno, impostiamolo sulla temperatura massima e aspettiamo che la raggiunga. Inforniamo il pane e abbassiamo subito la temperatura a 200* e lasciamolo cuocere per 40 minuti. Trascorso il tempo abbassiamo di nuovo a 180* e facciamolo cuocere per altri 15 minuti circa. I tempi di cottura si riferiscono al mio forno che e’ a gas. Il pane cotto risulterà compatto e asciutto. Questa é una delle sue caratteristiche.

Una volta cotto, sforniamolo e lasciamolo raffreddare prima di tagliarlo.