Il sale marino integrale

Sale marino integrale. Il sale è forse la sostanza più preziosa a cui abbiamo rinunciato negli ultimi anni e che deve assolutamente rientrare nella nostra alimentazione, perché tiene lontano come nessuna altra sostanza i radicali liberi dal nostro organismo.

Un tempo il sale era considerato l’elemento più prezioso sulla Terra, veniva usato come medicinale e come moneta di scambio, era uno dei prodotti maggiormente contrabbandati, almeno fino all’Ottocento, soprattutto in quelle zone lontane dalle saline o dalle miniere di sale, in cui questo prodotto arrivava raramente e a prezzi esosi.

Il sale può essere estratto dal mare, si parla quindi di sale marino; o da miniere terrestri, ed in questo caso viene chiamato salgemma. La differenza sostanziale tra questi due tipi di sale sta nella presenza di iodio, un oligoelemento presente nell’acqua di mare, necessario per il corretto funzionamento della tiroide e quindi del metabolismo. Il salgemma non lo contiene affatto, mentre il sale marino ne è appunto naturalmente dotato.

Il sale comunemente in commercio deriva dalla raffinazione del sale marino che estrapola il cloruro di sodio, lo divide da ogni altra sostanza e da tutti gli altri minerali come il potassio, il calcio, il magnesio e lo iodio appunto. Il sale marino da cucina può essere commercializzato solo se puro cloruro di sodio al 99,5%. In questo modo il sale raffinato diventa nocivo, non solo perché povero del suo naturale equilibrio, ma anche perché addizionato di sostanze che evitano la formazione di umidità. Il sale da tavola lavorato è alla base di moltissimi disturbi. E’ difficile da assorbire per il corpo. Tra i problemi che può causare troviamo l’ipertensione, l’arteriosclerosi, le placche arteriose, problemi di concentrazione e perdita di memoria, ritenzione idrica, cellulite ed acidosi metabolica.

A queste condizioni il sale diventa un veleno da usare in piccolissime dosi, pena gravi scompensi alla salute.

Cosa fare quindi? Eliminare il sale?! Certo che no! Il sale è vita, il nostro corpo ne ha bisogno!

sale marino integrale

Usa solo sale marino integrale!!

Scegliamo il sale marino integrale non raffinato per condire le nostre pietanze, il sale nella sua forma grezza, più pura e naturale, perfetto equilibrio di salute e gusto, vero e proprio farmaco perché contiene quasi tutta la tavola periodica degli elementi, minerali ed oligoelementi indispensabili, ed è perciò in grado non solo di prevenire, ma anche di curare tantissimi disturbi: favorisce il pH alcalino, stimola il sistema immunitario, disintossica, remineralizza ed è energizzante. La dose raccomandata è di 3-5 g al giorno, un cucchiaino raso (in Italia si consumano circa 12 g di sale al giorno a testa, sono decisamente troppi !!! ) 

Vi rimando a questo interessantissimo video del dottor Raniero Facchini medico chirurgo esperto in alimentazione naturale.

Nel mondo abbiamo a disposizione molti sali naturali fortunatamente, questo la dice lunga sulla sua importanza per ogni popolazione della Terra! Ognuno ha proprietà lievemente diverse e colori diversi poiché gli elementi che contengono possono variare in base alla zona geografica di provenienza. Tutti comunque hanno grandi valori nutrizionali. Per fare una scelta corretta anche dal punto di vista ecologico ed energetico, possiamo preferire sale italiano, evitando di far arrivare prodotti da km di distanza.

Chi vive nel bacino del Mediterraneo può utilizzare il sale del Mediterraneo, che è anche uno dei migliori sali del mondo. In commercio troviamo facilmente anche il sale grigio dell’Atlantico e quello rosa dell’Himalaya (salgemma), entrambi ricchi di minerali.

In Italia abbiamo il sale delle saline di Trapani, raccolto in zona protetta; il sale Mothia, proveniente dall’isola di Pantaleo (Sicilia) dove viene raccolto e lavorato a mano secondo il metodo antico tramandato dai Fenici, che impiantarono le saline in Sicilia; ed il sale dolce di Cervia. Possiamo provarli, sperimentare l’effetto che ciascuno di essi ha su di noi e scegliere poi quello che troviamo più adatto alla nostra personale situazione psico-fisica.

sale marino integrale

Alcuni suggerimenti per usi alternativi del sale marino integrale:

“Volete i denti sani, senza carie? Fate degli sciacqui con la stessa soluzione idrosalina: evita l’impianto e l’insediamento dei batteri e disinfiamma le gengive. Questi sciacqui sono utili anche per chi soffre di alitosi o di infiammazioni della gola o di faringite.

Volete evitare l’invecchiamento cutaneo? Determinante il bagno con il fiore di sale marino. Fate riscaldare l’acqua della vasca fino al punto più caldo e aggiungetevi 1 chilo e mezzo di sale: mischiate bene perché si sciolga completamente e poi immergetevi. Non solo questo bagno è fondamentale in caso di acne, ascessi, gonfiori, irritazioni, punture d’insetto; ma è utilissimo anche per i disturbi muscolari, le contratture, le distorsioni, il mal di schiena.

Gli impacchi di sale marino sono importantissimi dopo ogni trauma: evitano l’edema e l’infiammazione dei tessuti. Volete un potente antiage? Usate il guanto di sale. Si tratta di una cosa semplicissima: ci si mette un guanto di crine, dopo averlo immerso nella soluzione idrosalina, due cucchiai di sale in un litro d’acqua, si mescola e lo si massaggia dolcemente sul viso. È il più potente depurativo della pelle, determinante in città dove siamo immersi nello smog ed è una formula magica contro l’invecchiamento. I cristalli di sale sono una vera panacea non solo per il corpo. Più di una ricerca infatti ha messo in luce che un bicchiere d’acqua, in cui venga sciolto un cucchiaino di sale cristallino, ha una notevole azione antistress, antiansia e antidepressiva, soprattutto se associato all’esposizione alla luce solare.” (da Riza)

Bibliografia:
  • “La grande via” Berrino-Fontana ed. Mondadori
  • “Il cibo della gratitudine” AA. VV. ed. Terra Nuova
  • “L’apprendista macrobiotico” Dealma Franceschetti ed Macro

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2 commenti su “Il sale marino integrale

  1. Tiziana il said:

    Grazie Arianna !!! Articolo chiaro ed illuminante ! Segnalo anche un ulteriore uso del sale, come lenitivo per i dolori articolari ! Io riscaldo una manciata di sale grosso su un pentolino qualche minuto (a secco), poi lo verso su uno strofinaccio e lo metto sulla zona dolorante.

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