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Dallo Curry srilankese, di seppie o calamari

Dallo Curry (දැල්ලෝ කරිය) o “cuttlefish/squid curry” è un curry a base di seppia o calamari, presente nella cucina dello Sri Lanka.

•⁠ ⁠Il termine singalese “දැල්ලෝ” (dallō) viene usato per indicare seppia o calamari‑seppia.
•⁠ ⁠La ricetta prevede ingredienti tipici dello Sri Lanka: latte di cocco, curry leaf, cipolla, spezie come peperoncino, curcuma, pepe nero.

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👉 Il cuttlefish curry è una variante del Mirisata, il curry piccante di pesce o frutti di mare, preparata con seppie o calamari tagliati ad anelli.
Risulta leggermente più morbido e aromatico rispetto alla versione classica di pesce, ma ugualmente piccante.

Questo quello assaggiato al Sapphire Seas Beachfront il nostro resort a Hikkaduwa durante il viaggio dell’ottobre 2025, come il

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaSingalese
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Strumenti

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Passaggi

Scalda l’olio di cocco in una padella o pentola capiente.

⁠Aggiungi cipolla, aglio, zenzero e foglie di curry. Soffriggi finché la cipolla è dorata.

Unisci i semi di finocchio e le spezie secche: curry powder, curcuma, pepe nero, peperoncino. Cuoci 1-2 minuti per far sprigionare gli aromi.

Aggiungi la seppia tagliata e mescola bene con le spezie.

Versa il latte di cocco e porta a ebollizione.
Aggiungi sale e lime o tamarindo.

⁠Lascia sobollire a fuoco medio-basso per circa 20-25 minuti, finché la seppia è tenera e il curry si addensa.
Servi caldo con riso bianco, roti, string hoppers o papadum (come nella foto)

FAQ (Domande e Risposte)

Perché gli indiani e gli abitanti dello Sri Lanka fanno il bagno in mare vestiti?

In India e Sri Lanka, le persone spesso fanno il bagno in mare (o in fiumi sacri) vestiti per motivi culturali e religiosi.
Per le donne, è legato alla modestia: indossano sari o abiti tradizionali per coprire il corpo, anche in acqua, evitando costumi da bagno occidentali che mostrano troppo.
Per gli uomini, è simile, con dhoti o pantaloni leggeri.

In contesti rituali, come il Kumbh Mela, il bagno purificatorio si fa vestiti per mantenere la sacralità e le usanze. È una questione di rispetto per le norme sociali e religiose induiste, dove l’esposizione del corpo non è comune in pubblico.

La pratica del bagno vestito deriva più da norme culturali e di modestia che dalla religione in sé. Nel buddismo non c’è un divieto esplicito, ma la società valorizza la riservatezza: le donne evitano costumi succinti per rispetto delle tradizioni locali e per non attirare attenzioni indesiderate, specialmente in zone pubbliche o miste.

È una cosa quotidiana, influenzata anche dall’eredità induista e coloniale, e non solo rituale.


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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.