Il Colac è un pane rumeno e moldavo, particolarmente noto per la sua preparazione durante le festività religiose, ha infatti un profondo significato simbolico ed è considerato un elemento fondamentale delle tavole festive e cerimoniali.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!
Natale: è posto al centro della tavola come simbolo di abbondanza e prosperità.
Pasqua: si usa per benedire il cibo durante la celebrazione.
Matrimoni: è posto sul tavolo come simbolo dell’unione degli sposi.
Funerali: è posto sulla tomba del defunto come simbolo di lutto e di ricordo.
Il nome Colac (plurale colaci ) deriva dalla parola slava antica kolo (коло) che significa “cerchio” o “ruota”.
Si ritiene che il Colac tragga le sue origini nelle tradizioni pagane precristiane, dove il pane rotondo era il simbolo del sole e della fertilità.
Con l’arrivo del cristianesimo, il colac acquisì un nuovo significato religioso.
Alcuni esperti ipotizzano che il pane intrecciato possa avere avuto origine nelle antiche culture della Mesopotamia, dove erano preparati pani decorativi dalle forme intricate.
Nell’Antico Egitto pani intrecciati sono stati trovati in tombe egizie risalenti al 2000 a.C.
Altri sottolineano che la tradizione potrebbe risalire all’antica Grecia dove i pani erano preparati per le occasioni speciali e le cerimonie religiose, come il “koulourakia “.
La treccia può avere forme e motivi diversi, che spesso hanno un significato simbolico.
I simboli più comuni sono:
Tre trecce: per la Santissima Trinità.
Sette trecce: per i sette giorni della creazione.
Nove trecce: rappresentano i nove mesi di gravidanza.
Questa mia versione è arricchita da spirulina.
La parola può essere affine a challah (ebraico : חלה , romanizzato : ḥallah ) e al greco κολλιξ.