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Fritada de chancho (Ecuador)

L’Ecuador è indipendente dal 1830 dopo essere stata colonia spagnola per lungo tempo e dopo aver fatto parte, per alcuni anni, della Grande Colombia, uno stato che comprendeva anche Colombia, Venezuela e Panama e fondato da Simón Bolívar, il liberatore delle Americhe (Libertador) dal dominio spagnolo.

Nel 1941, durante la seconda guerra mondiale, il Perù invase la provincia di El Oro e si innescò la Guerra ecuadoriano-peruviana che durò più di un anno. Causa del conflitto fu la scoperta di giacimenti petroliferi nella zona di confine. Negli anni sessanta iniziò un periodo di caos con diversi Colpi di Stato militari. Nel 1995 ci fu l’ennesimo conflitto con il Perù, conosciuto come Guerra del Cenepa.
All’inizio del 2000 la grave crisi che stava attanagliando il paese dovuta al fallimento del sistema finanziario ecuatoriano sotto la presidenza di Jamil Mahuad, portò alla dollarizzazione, e alla scomparsa del Sucre ecuadoriano.
Il 30 settembre 2010 migliaia di poliziotti occuparono caserme e luoghi pubblici, dando luogo ad una violenta protesta contro i tagli agli stipendi e ai benefit stabiliti dal presidente Rafael Correa nell’ambito di una riforma economica e fiscale, nonostante tutto nel 2013 Correa venne rieletto alla presidenza dell’Ecuador.
L’attuale presidente Lenin Moreno, eletto nel 2017, che ha adottato una politica liberale: riduzione della spesa pubblica, liberalizzazione del commercio, flessibilità del codice del lavoro.

La capitale è Quito, che è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità nel 1970 perché ha il centro storico meglio conservato e meno alterato dell’America Latina.

La cucina ecuadoriana (non equatoregna che risulta un termine dispregiativo) viene anche chiamata Criolla, ed è piuttosto variegata e i piatti variano a seconda delle regioni naturali di appartenenza.  Sulle coste e sulle isole la preferenza va al pesce mentre nelle zone interne e nella sierra si consumano maggiormente le carni.
Onnipresente nella cucina ecuadoriana è il platano che viene cucinato nei modi più svariati: fritto, alla griglia, bollito…

La passione per la carne è una costante negli altipiani andini, e la mia scelta è caduta su un piatto a base di chancho (o cerdo), ovvero maiale: fritada de chancho. Questa gustosa combinazione è un chiaro esempio di sincretismo culturale tra la tradizione culinaria spagnola, poiché il consumo di carne di maiale non esisteva in America fino alla nascita della colonia.
Nonostante il nome, non significa maiale fritto, bensì cotto lentamente nel suo grasso; in Ecuador chiamano la combinazione di grasso con spezie/condimenti: mapahuira.

Trovate la ricetta della Fritada de chancho anche all’interno del libro: “In cibo veritas, speciale cucina creativa e etnica”, nello shop.

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaSudamericana

Ingredienti

  • 1 kgcarne di maiale
  • 400 gcostine di maiale
  • 400 gcostolette o lombo di maiale
  • 2arance (solo succo)
  • 1 cucchiainocumino
  • 5 spicchiaglio
  • 3cipolle
  • 3 tazzeacqua
  • q.b.sale e pepe

Preparazione

  1. Taglia la carne a quadrati di medie dimensione e condiscila con il cumino, 2 spicchi di aglio tritato, sale e pepe. Coprie e lascialo riposare in frigorifero per un paio d’ore.

    In un grande wok o in una padella fare soffriggere le cipolle tritate, gli altri spicchi d’aglio interi e 3 tazze d’acqua. Aggiungere la carne. Cuocere a fuoco medio fino a quando l’acqua è quasi scomparsa.

    Aggiungi il succo d’arancia e lascialo ridurre.

    La carne inizia a rosolare, con un cucchiaio di legno mescolate di tanto in tanto la carne per evitare che si bruci. Cuocere la carne finché tutti i pezzi non saranno dorati.

    Servire con mais mote bianco – vedi foto- (tipo di mais che si trova prevalentemente nella zona della Cordigliera delle Ande e, una volta essiccato, viene messo a bagno la sera prima e poi cotto nell’acqua per circa sei ore) e riso bianco.

    Vedi il VIDEO per come cuocere il mais mote.

    Altri contorni che possono essere serviti sono riso, llapingachos o tortillas di patate, patate lesse, avocado e una varietà di insalate.

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

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