Le cipolle all’aceto sono un classico antipasto calabrese, si preparano solitamente a fine estate, quando le cipolle ormai raccolte da mesi si conservano per l’inverno. Sono un ottimo antipasto, ma si possono usare anche per realizzare tante ricette, come insalate, o anche secondi piatti, solitamente di carne nella tradizione calabrese, come lo stufato di fegato di maiale, rigorosamente preparato con cipolle all’aceto, o accomapgnato ocn insalata di cipolle all’aceto, che si sposano benissimo con questa preparazione, regalando un gusto straordinario, mi ricordo quando mamma lo preparava che ero ragazzina, e prendeva un gusto speciale, grazie al sapore unico delle cipolle all’aceto. Sono ottime le cipolle all’aceto, da servire come antipasto accompagnate con altri sott’olii e sott’aceti, salumi e formaggi tipici calabresi. Preparare le cipolle all’aceto è semplicissimo, non si deve cuocer nulla, anzi sarà l’aceto a cuocere in modo delicao, e a conservare allo stesso tempo, le cipolle, ovviamente in Calabria si usa la cipolla rossa di Tropea, non serve neanche sbucciare le cipolle, quindi finalmente una ricette per preparare le cipolle senza piangere, ma solo sorridere quando siapre e assaggia un vasetto. Una volta aperto il vasetto basta richiudere e non succede nulla, non si fa infatti neanche il sottovuoto, l’aceto fa da conservante e darà gusto alle nostre cipolle, da mangiare così, semplicemente, o condite con poco olio e sale, o magari del peperincino.