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Macco di fave con cicoria selvatica

Macco di fave con cicoria selvatica, un piatto della tradizione cucilaria del sud Italia, molto diffuso in Puglia e Basilicata, sta invece scomparendo dalle tavole calabresi, ma in passato era uno dei piatti tipici che si preparava in casa, un piatto povero preparato con le fave secche e la cicorietta di campo che cresceva spontanea, dal fiore lilla, e che si raccoglieva tutto l’anno praticamente. Un piatto che rispecchia un po’ tutto il sud Italia, Sicilia compresa, preparato in modo semplice con fave secche decorticate profumate con alloro, senza aggiungere troppi ingredienti, solo sale e olio evo e viene buonissimo, io trovo che volendo si può aggiungere una patata per renderlo ancora più corposo, e più delicato nel gusto e poi che dire con la cicoria si mangia che è un piacere, e se non si ha a disposizione la cicorietta di campo va benissimo la cicoria coltivata, io la trovo buonissima uguale.

ricetta macco di fave con cicoria selvatica
macco di fave con cicoria di campo
  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora 20 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per macco di fave con cicoria selvatica

Per il macco di fave

150 g fave decorticate
1 patata (facoltativo)
3 foglie alloro
q.b. olio di oliva
acqua 1 litro circa

Per le cicorie selvatiche saltate

500 g cicoria di campo
1 spicchio aglio
1 peperoncino
q.b. sale
q.b. Olio d’oliva

Strumenti per preparare il macco di fave con cicorie selvatiche

1 Ciotola
1 Pentola
1 Padella
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Passaggi preparazione macco di fave con cicoria

macco di fave siciliano
macco di fave

Iniziamo a mettere a bagno le fave, per quelle decorticate è sufficiente tenerle a bagno per circa un paio di 2 ore, se le teniamo di meno a bagno potrebbe servire un po’ di tempo in più per una cottura perfetta, fondamentale è almeno mezz’ora, io consiglio un paio. Se usiamo quelle non decorticate con la pellicina esterna allora almeno 12-24 ore a bagno.

Intanto prepariamo le cicoriette, le puliamo, prendendo le foglie tenere, le laviamo e le lessiamo in acqua bollente, se sono tenere possiamo anche non lessarle.

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Mettiamo poi a cuocere le fave, le scoliamo e le mettiamo in pentola, aggiungiamo 3 foglie di alloro e copriamo con un litro di acqua, se ne prepariamo doppia dose raddoppiamo la quantità di acqua. Cuociamo per circa un’ora a fuoco basso dal bollore con coperchio.

Dopo un’ora controlliamo la cottura, le fave dovrebbero essere morbide ma non ancora sfatte, a questo punto se vogliamo aggiungiamo una patata a cubetti, io l’ho messa, e appena diventa morbida, dopo 10 minuti, schiacciamo con un cucchiaio. Aggiungiamo a questo punto anche poco sale e un filo di olio di oliva.

Lasciamo che il macco diventi una crema in pentola, se volete potete frullare velocemente con frullatore ad immersione, io ho preferito prolungare la cottura, senza coperchio, per far addensare bene il macco di fave in pentola, semplicemente mescolando con un cucchiaio, per farlo diventare tipo un purè, ma se preferite potete lasciarlo anche più morbido a seconda dei vostri gusti, togliendolo un po’ prima dal fuoco. Tenete conto che raffreddando diventa più compatto, ma resta sempre piacevole e cremoso.

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Ripassiamo in padella la cicoria, con olio, aglio e peperoncino e poco sale. Se è tenera la cuociamo così in padella con poca acqua, con coperchio a fuoco basso. Quando sarà pronta serviamo con il macco di fave e un filo di olio a crudo.

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