Budino di riso, ricetta tipica toscana

Facciamo il budino di riso? Il budino di riso? Mah, facciamolo! Non è che fossi entusiasta, il budino di riso è il tipico dolce da bar di Firenze, dove trovi solo 5 o 6 dolci da scegliere e non ce n’è uno che mi faccia impazzire :-D.

Ora, fare un dolce in questa casa non è mica facile, perché lui se li mangerà comunque ,quale che sia il risultato, ma (c’è sempre un ma 😉 ) prima mi espone tutte le caratteristiche che dobbiamo ottenere: la frolla tipo quella fine dell’etoile, ma un po’ più dolce e un po’ diversa (certo che ci vuole, “diversa” è una grande indicazione), e la crema di riso deve essere morbida ma il riso si deve sentire, ok.

Però se lui fa richieste strane, io non sono mica tanto più normale :-D, infatti ho deciso di farli senza cercarmi una ricetta ma andando a sentimento. Ok la frolla la fa lui: base etolie ma con  tuorlo in più e un po’ più zucchero. Io parto con la crema, anche qui aggiustata man mano, ma il risultato è stato ottimo. Niente a che vedere con quelli duri e asciutti tipici del bar 🙂
Questa è la ricetta finale dopo due esperimenti, la ricetta è per 12 budini di riso fatti in stampi da muffin da 7,5 cm per 3.

Sappiate che in due giorni se n’è fatto fuori 21 O_o (ma solo perché è a dieta 😀 )

Budino di riso

Ingredienti per 12 budini

Frolla

250 g farina (0,08 €)
125 g zucchero a velo (0,59 €)
50 g tuorli (corrispondono circa a 3/4 uova, io le uso piccole quindi 4) (0,17 € perché gli albumi li conserviamo ;))
150 g burro (0,60 €)
la scorza di mezzo limone (se lo comprate apposta sono 0,30 € ma tanto lo riusate :-D)

 Per il ripieno

150 g riso da minestre (0,17 €)
450 + 250 ml di latte (0,35 €)
3 tuorli (0,15 €)
60 g zucchero (0,06 €)
la scorza di mezzo limone (vedi sopra)

Il costo è di 21 centesimi a budino (limone compreso :-D)budino di riso

Procedimento:

Fate la frolla impastando velocemente la farina con il burro ammorbidito aggiungete tuorli, zucchero e scorza di limone e lavorate velocemente fino ad ottenere una palla liscia (se avete l’impastatrice usate la foglia), mettete in frigo almeno un ora.
Facciamo cuocere a fiamma bassa per almeno 20 minuti 150 g di riso con 450 ml di latte, la scorza del limone e un cucchiaio di zucchero preso dai 60 g, montate i tre tuorli con lo zucchero rimasto e aggiungete il tutto a 250 ml di latte tiepido, mettete sulla fiamma bassa fate cuocere girando per 5 minuti. Unite la crema al riso e fate intiepidire il composto.
Stendete la frolla fino a 3 mm di spessore e foderate gli stampini riempite con la crema fino all’orlo e riponete in frigo per un’altra oretta. Preriscaldate il forno a 180° infornate lasciate cuocere per 20/25 minuti fino  a doratura della frolla.

Una volta freddi togliete i budini dagli stampini e metteteli via, sono più buoni il giorno dopo ( lo so perché uno l’ho nascosto :-D)

PS. provateli anche con la buccia d’arancia nella crema 😉

Se vi è piaciuta la ricetta del budino di riso tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  http://www.facebook.com/Mortidifame, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie :-) Sono anche su G+ Twitter

47 Risposte a “Budino di riso, ricetta tipica toscana”

  1. 21???????????????? O_O Vuoi dire che non ne è rimasto neanche uno per me????????? ^_^ Adoro la crema di riso (e la mangio nelle sfoglie ogni volta in cui tocco territorio toscano) e trovo che questi budini siano davvero irresistibili. Bravissimi ^_^

  2. Domani provo a farli anche io!
    Ma se invece di farli come muffin, provo a farli in una teglia? Le quantità degli ingredienti rimangono le stesse?

    1. non ho mai provato, direi per una teglia da 22/24 dovresti farcela, attento alla cottura che va allungata e fatta almeno a 10° in meno 🙂

    1. Carissimo Giordano,
      mi dispiace che non ti sia trovato bene con questa ricetta, ti assicuro che 250 gr di farina bastano: è una frolla piuttosto morbida, tutto sta nella velocità di lavorazione e nella temperatura, riprova, magari tenendola di più in frigo
      Saluti
      Rita

    2. Sono di Firenze i piu buoni di tutti li fanno alla pasticceria caldana (zona statuto) si sciolgono in bocca…per chi non li ha mai mangiati e capita in città…buona ricetta a tutti!

    3. non ritieni di essere un po’ esagerato nella polemica? si tratta di un sito amatoriale, non hai speso 50 euro per un libro di ricette

  3. Scusami se te lo dico, ma in questa ricetta non descrivi il dessert ‘budino di riso’, ma le paste (come si dice a Firenze) da colazione. Nel vero budino di riso fiorentino non c’è traccia di pastafrolla, non si usa la crema, ma le uova (chiare montate a neve e tuorli) da amalgamare al riso cotto nel latte aromatizzato con scorza d’arancia e vaniglia cui si aggiunge lo zucchero a metà cottura. Il composto si cuoce in forno a bagnomaria per 45 minuti. Variante: gli stampi imburrati si spolverano con pangrattato o sbriciolatura di biscotti di frolla. Scusami, ma mi pareva necessario distinguere i due preparati.

    1. Grazie per la tua esauriente spiegazione Andrea, io questo non lo sapevo, quelli che tu chiami budini non li ho manco mai visti :-), ma nei bar ho sempre visto solo questi e me li hanno sempre venduti come budini di riso.
      Quindi ti ringrazio veramente, ma ti assicuro che li ho chiamati così in buona fede 🙂

      1. Anche io, fiorentina, ho sempre sentito chiamare “budini di riso” quelli con la pasta frolla, come Rita. La ricetta è smepre stata un mistero, ma voglio proprio provare questa! Grazie
        P.S. esiste anche il budino di riso fatto senza frolla, come dice Andrea, ma non viene venduto nelle pasticcerie o nei bar, che io sappia (mai visto)

        1. Alla fine ho trovato il tempo di farli: sono buonissimi!! Il giorno dopo ancora meglio! Un solo, piccolo appunto, da persona che non ama molto il dolce: c’è un po’ troppo zucchero, forse.

        2. Grazie, beata che riesci a farli arrivare al giorno dopo ;-). Per lo zucchero, diminuiscilo :-D, i gusti sono indiscutibili 🙂

  4. ciao sono di firenze ma vivo in sardegna e in questo primo pomeriggio autunnale mi è venuta voglia di budino di riso…mmmmmmm non vedo l’ora di provare la tua ricetta

  5. ciao vorrei provare a farli ma ho un dubbio come viene la crema se non c’è un pò di farina o di fecola?
    Per cortesia mi potresti rispondere?
    Grazie

  6. li ho preparati ieri sera e cotti stamattina, ottimi unica nota di mio marito di fare la crema un po più dolce! grazie per la tua ricetta. rapida e di sicuro risultato

    1. Grazie per averli provati, se a tuo marito piacciono più dolci accontentalo :-), pensa che per me sono quasi troppo dolci 😀

  7. Gulp!! 21…..mmmazza…però che soddisfazione cucinare per un buongustaio lovo!!! Beh ma ti aiuta pure a cucinare voglio dire..poi si prende il dovuto….per modo di dire…compenso..ahahhaha….dai Ritaa!!!

    1. Benvenuta, in realtà ne ho tante in archivio di ricettine dolci, ma non li possiamo mica fare tutti i giorni 😉

  8. Santa Cleopatraaaaaaaaa ma come fai a cucinare con uno così tra i piedi???
    Cazzarola 21 Eccheèèèèèèèèè … me li segno ora sono curiosa di assaggiarli.
    Ciao buona serata 🙂 😀

  9. ciao rita,sai che non ho mai provato il budino di riso,non pensavo fosse con la frolla..potrei provarlo mi sembra delizioso (mangiato il giorno dopo 😉 ) buon we

  10. finalmente vedo la ricetta!!!! buonissimi!!! brava Rita!!!!
    e alla faccia della dieta!!!! meno male che quella mette un freno!!! a lui intendo…:-) buona giornata cara

  11. i budini di riso! mia figlia e mio genero(pisano) ne vanno pazzi(insieme alle sfoglie toscane), ho provato a farli, ma non mi sono venuti bene, erano proprio “da bar”, asciutti e tristi…adesso provo questi. Una domanda, ma secondo te si possono surgelare? Li vorrei fare per la prossima volta che vengono, ma li devo fare prima, appena arrivano con i nipoti al seguito, non c’è tanto tempo per cucinare…

    1. nono, allora i conti non tornano: se io ne ho mangiati due, e tu ne hai messo via uno, e uno lo avevi mangiato alla sera (IO C’ERO!!!!!), LUI ne ha mangaito solo 20… sempre a colpevolizzare, tu!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.