Per preparare i nostri scialatielli iniziamo dal baccalà.
1) Eliminiamo la pelle con un coltellino e le lische dai pezzi del baccalà, usando un coltellino e poi riduciamo il baccalà in scaglie o piccoli pezzi per far sì che cuociano velocemente.
2) Laviamo, tagliamo a pezzi i pomodorini e mettiamoli da parte momentaneamente in un piatto.
3) Mettiamo a bollire l’acqua per gli scialatielli e ricordiamo di non salarli poiché il baccalà è già molto sapido di suo.
4) In una capiente padella antiaderente facciamo imbiondire l’aglio in camicia in 1 cucchiaio abbondante di olio extravergine. Uniamo, poi, i pezzetti di baccalà e, a fiamma media, facciamoli rosolare uniformemente, rigirandoli delicatamente con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
5) Bagniamo il baccalà rosolato col vino bianco e lasciamo evaporare la parte alcolica; infine, uniamo i pomodorini, abbassiamo la fiamma, copriamo e lasciamo cuocere per una decina di minuti, il tempo necessario per far appassire i pomodori e cuocere la pasta. Anche il sugo di baccalà non va salato.
6) Non appena l’acqua bolle, uniamo gli scialatielli e cuociamoli molto al dente.
7) Scoliamo gli scialatielli (senza buttare via tutta l’acqua di cottura) e uniamoli al sugo di baccalà, mescoliamo per almeno mezzo minuto per far sì che la pasta assorba sapori e profumi, tenendo la fiamma bassa e unendo qualche cucchiaio di acqua della pasta, per ottenere un sugo molto cremoso che avvolga la pasta, senza che quest’ultima risulti secca e poter poi fare una succulenta scarpetta con del buon pane (ci sta bene, ve lo assicuro). Completiamo il piatto con una leggera spolverizzata di origano, che a parer mio, si sposa benissimo col sapore del baccalà.
L’idea in più. Possiamo aromatizzare ulteriormente gli scialatielli al baccalà con una spolverizzata di pepe macinato fresco o peperoncino mentre mantechiamo.