– Qualche consiglio prima di iniziare.
Per preparare il pesto possiamo utilizzare un pestello, un frullatore a boccale o ad immersione con lame adatte a tritare.
Preferite l’uso dei pistacchi di Bronte, che sono una delle tantissime eccellenze della nostra terra.
Prima di preparare il pesto, laddove possibile, mettiamo il boccale o la ciotola del frullatore/minipimer, in frigo per circa 20 minuti; in questo modo eviteremo il surriscaldamento dei pistacchi e la conseguente eccessiva produzione di olio dagli stessi.
A questo proposito, per evitare di frullarli per troppo tempo, prima di metterli nel boccale, li avvolgo in un canovaccio da cucina senza odori di detersivo e li schiaccio grossolanamente con un batticarne.
I pinoli possono essere sostituiti da mandorle tostate e tritate grossolanamente, o 5 noci, prima di aggiungerle ai pistacchi. Le preferisco però, alle noci per il loro sapore più delicato.
Preparazione del pesto
Dopo aver sgusciato i pistacchi, pesiamoli e trasferiamoli nel pestello o nel bicchiere del frullatore.

Aggiungiamo il basilico spezzettato a mano, già lavato e asciugato, solo un pizzico abbondante di sale fino (poiché potremo aggiungerlo dopo), i pinoli tostati e cominciamo a frullare ad impulsi, versando contemporaneamente a filo, lentamente, l’olio extravergine, fino ad ottenere una pasta fluida, non troppo densa (a meno che non vi serva proprio più densa).
Nel caso in cui il vostro pesto risultasse troppo fluido per le vostre esigenze, potrete rimediare aggiungendo la mollica di una fetta di pane o pancarrè, anche senza glutine, e frullare di nuovo per qualche secondo; il pesto si addenserà subito.
Aggiustiamo di sale, uniamo il formaggio grattugiato, se lo abbiamo previsto, mescoliamo et voilà, il pesto di pistacchi è pronto all’uso, subito.
Si può realizzare anche con largo anticipo e conservare in frigo ,in un vasetto di vetro chiuso, per un paio di giorni.
L’idea in più
Il pesto di pistacchi può essere arricchito con del formaggio grattugiato, se lo preferiamo. Consiglio, però, un formaggio dal sapore non troppo forte (Grana o Parmigiano non troppo stagionati), per evitare che copra il sapore dei pistacchi che deve essere predominante.
