Fette biscottate senza uova

Realizzare le fette biscottate in casa è possibile e facilissimo. Prepareremo un prodotto più leggero, sano, senza uova, coloranti o conservanti atificiali e contenente pochissimi grassi. Saranno buone, friabili e versatili come quelle presenti in commercio ma con la soddisfazione di averle realizzate con le proprie mani. Potremo usarle a colazione, a merenda e nel tempo libero. Si possono preparare sia con lievito naturale che con lievito di birra. Qui parleremo delle fette biscottate realizzate con gli esuberi di pasta madre. Il lievito naturale si può sostituire con pari peso di “lievitino” realizzato con 150 grammi di farina manitoba, 5 grammi di lievito di birra fresco e circa 100 ml. di acqua. Impastiamo il tutto e lasciamolo lievitare fino al raddoppio. La procedura per realizzare le fette biscottate resta la stessa ma con tempi di lievitazione notevolmente più brevi.

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    24 ore
  • Cottura:
    120 minuti
  • Porzioni:
    40/42 fette
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Lievito madre 250 g
  • Farina Manitoba 250 g
  • Farina 00 250 g
  • Olio di semi 50 ml
  • Acqua 220/250 ml
  • Sale fino 3 g
  • Miele 40 g

Preparazione

  1. Rinfreschiamo il lievito madre secondo le nostre abitudini. Preleviamone 250 grammi e mettiamoli in una ciotola ampia o nella planetaria e lasciamola lievitare fino al raddoppio.

    Quando avrà raddoppiato il volume, uniamo le farine setacciate insieme, il sale, il miele (oppure 60 grammi di zucchero semolato o di canna) e più della metà dell’acqua.

    Iniziamo ad impastare, aggiungendo man mano la restante acqua, fino a raggiungere una consistenza piuttosto soda ma facile da lavorare; l’impasto non deve risultare molle. Uniamo per ultimo l’olio di semi e continuiamo a lavorarlo per circa 10 minuti, fino a quando non si sarà formata la maglia glutinica; dividiamolo in due panetti di egual peso e mettiamoli a lievitare separatamente e ben coperti per 1 ora.

    Dopo un’ora spolverizziamo con poca farina un tavolo da lavoro e rovesciamoci i due panetti con delicatezza.

    Schiacciamo un panetto con le mani, molto delicatamente, quasi a farne un rettangolo. Avvolgiamo la pasta su se stessa per farne un cilindro che posizioneremo in verticale rispetto a noi e che arrotoleremo di nuovo su se stesso; ripetiamo la stessa operazione anche con l’altro panetto. Infine, mettiamoli a lievitare in due stampi da plumcake già foderati con carta forno.

    Aspettiamo che l’impasto raggiunga il bordo degli stampi e inforniamoli, contemporaneamente, a metà altezza a 200* per circa 50 minuti (io ho un forno a gas con calore solo dal basso e funzione statica). Poiché ogni forno è diverso dall’altro, controllate spesso la cottura e regolatevi in base al vostro.

    Quando i due panetti saranno dorati in modo uniforme, spegniamo, tiriamoli fuori dal forno e mettiamoli a raffreddare su di una gratella.

    Prima di affettarli i due panetti dovranno essersi raffreddati perfettamente.

    Lo spessore ideale per le fette biscottate è poco meno di un centimetro. Posizionamo le fette in teglie con carta forno. Inforniamole a metà altezza per un’ora all’incirca, a temperatura minima. Le fette, infatti, dovranno biscottarsi lentamente perché, altrimenti, si scurirebbero subito restando morbide all’interno precludendo la possibilità di conservarle a lungo.

    Inizialmente le fette resteranno bianche (primi 30 minuti circa), iniziando a disidratarsi; poi, man mano, si coloriranno fino a dorarsi. Consiglio di girare spesso le fette durante la biscottatura, per una essiccatura e doratura più uniformi. Conserviamole in sacchetti per alimenti ben chiusi.

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