Crea sito

Confettura di pesche fatta in casa

La confettura di pesche é una deliziosa bontà dal profumo irresistibile. E’ una confettura molto facile da realizzare che rende molto. Possiamo prepararla in casa in modo facile e comodo, senza dover possedere necessariamente specifici utensili da cucina. Si gusta a colazione su del buon pane fragrante, fette biscottate, oppure ci possiamo farcire dei croissant, torte o biscotti. Le conserve ci danno la possibilità di poter gustare degli alimenti anche quando non sono di stagione; se poi sono fatte in casa, allora la soddisfazione sarà doppia, perché gusteremo qualcosa fatto con le nostre mani e molto più sano e naturale. Come addensante per la confettura di pesche fatta in casa utilizzo la buccia di limone, che aiuta ad addensare la confettura, ne preserva il colore e le conferisce un fresco e piacevole aroma.

 

  • Difficoltà:Molto Bassa
  • Preparazione:3 ore
  • Cottura:50/60 minuti
  • Porzioni:1 kg e 300 circa
  • Costo:Medio

Ingredienti

  • Pesche (prive di buccia e nocciolo) 2,5 kg
  • Zucchero 1 kg
  • Sale fino 1 pizzico
  • Limoni 2
  • Cannella (facoltativo) 1 pizzico

Preparazione

  1. Per realizzare questa magnifica confettura ho usato 400 grammi di zucchero per ogni chilo di frutta fresca; lo zucchero, oltre a dolcificare, fa anche e soprattutto da conservante. I limoni, invece, servono da addensante naturale e a mantenere vivido il colore della confettura e ad esaltarne il sapore.

    Laviamo le pesche, sbucciamole e priviamole del nocciolo. Pesiamo la frutta così ottenuta e calcoliamo 400 gr. di zucchero per ogni chilo di frutta.

    Tagliamo le pesche a pezzi e mettiamoli in una grossa pentola, aggiungiamo lo zucchero, il succo e la scorza dei limoni. Mescoliamo tutti gli ingredienti e lasciamo riposare per 2 ore.

    Dopo due ore la pentola si sarà riempita del liquido delle pesche, mescoliamo ancora, aggiungiamo il pizzico di cannella (in polvere o in stecca), il pizzico di sale e facciamo cuocere, col coperchio, sul fornello medio a fiamma alta e portiamo a bollore.

    A partire dal primo bollore lasciamo cuocere ancora, a fiamma alta, controllandola sempre.

    Nel frattempo sterilizziamo i barattoli, i coperchi e gli utensili che utilizzeremo per travasare la confettura bollente. Io li metto in un grosso pentolone pieno di acqua e li lascio sterilizzare (a partire dal primo bollore) per 20 minuti), poi li scolo e li asciugo con canovacci puliti.

    Quando notiamo che la confettura comincia ad addensarsi, dopo circa 30/40 minuti di cottura (i tempi possono variare a seconda della qualità della frutta), facciamo la prova piattino, ossia mettiamone un cucchiaino su di un piattino da caffè, aspettiamo 10 secondi, incliniamo il piattino e lasciamola scivolare; se la confettura scende molto velocemente non è ancora della giusta densità e ripeteremo l’operazione dopo 5 minuti, fino a quando non scivolerà lentamente. A quel punto la confettura di pesche è pronta (non lasciamola cuocere troppo perchè raffreddandosi diventerà ancora più densa, divenendo dura.

    Riempiamo i barattoli di confettura di pesche bollente fino alla base del collo e non oltre, chiudiamoli ermeticamente e capovolgiamoli subito. Lasciamo raffreddare i barattoli capovolti senza toccarli.

    Mi raccomando di non lasciar cuocere troppo le confetture e le marmellate, perché rischieremmo di farle diventare troppo dure; infatti si presentano più liquide quando sono bollenti, diventando, invece, più dense o sode come gelatine quando si raffreddano.

    Nel caso volessimo ridurre le quantità di zucchero, possiamo scendere fino a 200 grammi ma consiglio di pastorizzare la confettura dopo averla travasata nei barattoli, per renderla più sicura e poterla conservare più a lungo.

    Per pastorizzare: quando i vasetti di marmellata, ormai freddi, avranno fatto il sottovuoto, mettiamoli in una capiente pentola alta con acqua fredda fino a ricoprirli. Avvolgiamoli in canovacci per evitare che, urtandosi, possano rompersi durante l’ebollizione.

    A partire dal primo bollore, lasciamoli pastorizzare per 30 minuti, poi spegniamo e non tocchiamoli fino a quando l’acqua non sarà fredda. Asciughiamoli e riponiamoli in un luogo fresco e buio.

     

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

UA-40640819-2