Il tiramisù cocco e Nutella è uno di quei dessert che se ti senti un po’ triste basta assaggiarne un cucchiaino per stare già meglio!! E’ una coccola, che ti avvolge con il suo profumo che sa incredibilmente di buono.
Il tiramisù è per eccellenza uno di quei dessert che ti conquista per il suo sapore cremoso e avvolgente. Un dolce al cucchiaio così goloso che piace sempre a grandi e piccini!
Il tiramisù al cocco e Nutella è una di quelle versioni a cui difficilmente si riesce a resistere! Inoltre, uno dei grandi vantaggi di questa variante è che possiamo prepararla tutto l’anno senza il rischio che qualche ingrediente non sia reperibile!
Oltre alla versione classica di tiramisù che preparo come facevano le nostre nonne, uno dei miei preferiti è quello al pistacchio, puro godimento!
Se decidi di servire il tiramisù come dessert di fine pasto potrebbe essere il dolce perfetto da presentare durante un pranzo domenicale. Ottimo anche da servire durante festività e ricorrenze come Natale o Pasqua!
Se decidi di prepararlo, infatti, in vista del Natale, al posto dei savoiardi potrai usare pandoro o panettone mentre la colomba se durante la Santa Pasqua.
Se come me ami sperimentare nuove versioni del tiramisù prova queste, tutte strepitose! Fragole e cioccolato bianco, pesche e amaretti, al cioccolato bianco o con crema di nocciole.
Bando alle ciance, vediamo insieme come si prepara il tiramisù alla Nutella e cocco.
Mi raccomando, leggi fino in fondo, troverai consigli utili per l’esecuzione di questa ricetta ed un piccolo regalo per te 🩷
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- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo4 Ore
- Porzionicirca 8 persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Tiramisù Nutella e cocco
Strumenti
Come si prepara il tiramisù al cocco e Nutella
Passaggi

Preparazione tiramisù con metodo classico
Solitamente per la realizzazione del tiramisù ho sempre seguito il metodo classico senza la pastorizzazione delle uova, come lo facevano le nostre nonne.
Ovviamente per farlo utilizzo uova freschissime provenienti da filiera controllata ma in questo articolo ti spiegherò anche come pastorizzare le uova usando due metodi diversi, basta leggere fino in fondo 😉
Pensiamo innanzitutto alla bagna per i savoiardi. Prepara una bella macchinetta di caffè che puoi usare assoluto o diluito come faccio io.
Metti il caffè in una ciotola, versaci il latte, mescola e fai completamente raffreddare. Puoi zuccherarlo a tuo gusto oppure no.
Ora passiamo alla crema.
Separa i tuorli dagli albumi mettendoli in due ciotole separate. Mi raccomando, scegli uova freschissime e controllate, taglia media.

Monta per circa 10 minuti i rossi con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, con l’aiuto di uno sbattitore elettrico.
Aggiungi poi il mascarpone e versa anche la panna liquida per dolci (puoi usare quella fresca oppure vegetale). Al posto della panna puoi usare solo mascarpone per un totale di 500 grammi.

Infine unisci il cocco rapè (va bene anche la farina di cocco, questa ha una grana più sottile mentre il cocco rapè più spessa quindi si sente di più; scegli in base ai tuoi gusti).
Amalgama con una spatola fino ad ottenere una bella e golosissima crema. Se in casa la temperatura è troppo alta ti consiglio di metterla in frigo.
Passiamo a montare gli albumi. Mi raccomando, lavare bene le fruste che hai usato per montare i tuorli.
Versa gli albumi in una ciotola pulita, aggiungi qualche goccia di succo di limone e monta a neve ferma.
Quando avrai ottenuto un composto ben fermo tale che se rovesci la ciotola non scende giù nulla potrai aggiungere gli albumi alla crema che hai messo in frigo.

Con l’aiuto di una spatola inseriscili poco per volta facendo dei movimenti delicati dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
Terminato di unire tutti gli albumi potrai passare all’assemblaggio del tiramisù al cocco e Nutella.
Prendi una pirofila (la mia era ovale 20×29 cm) oppure se preferisci puoi usare coppe, bicchieri o vasetti.
“Sporca leggermente il fondo con un po’ di crema e poi realizza il primo strato di savoiardi leggermente bagnati nel caffè e latte.

Se ti piacciono i Pavesini ovviamente potrai utilizzarli ma potrebbero cambiare le dosi indicate.
Essendo più piccoli dei savoiardi ti conviene prenderne un pacco in più, mal che vada li tieni in dispensa per il prossimo tiramisù!
Stendi sopra un po’ di crema e decora con un po’ di Nutella ammorbidita (più ce n’è e più è buono!!!).

Realizza un nuovo strato di biscotti leggermente bagnati e prosegui così fino a terminare gli ingredienti.

Decora la superficie del tiramisù prima con una spolverata di cocco rapè e poi con la Nutella e via in frigo per almeno 4 ore.
Poco prima di portare il tiramisù in tavola puoi arricchirlo con scaglie di cioccolato fondente oppure nocciole tostate e finalmente potrai goderti questo dolce davvero delizioso!
Tiramisù con uova pastorizzate
Dovrai sciogliere lo zucchero indicato nella ricetta in un pentolino con un cucchiaio di acqua (circa 20-30 grammi). Porta il tutto alla temperatura di 121°C (ti occorrerà un termometro da cucina).
Nel frattempo comincia a sbattere i tuorli con la frusta elettrica per circa 5 minuti, poi versa a filo lo zucchero fuso, continuando a montare fin quando la crema sarà tornata fredda.
Non ti preoccupare se all’inizio la crema diventa più liquida, poi non appena si sarà raffreddata tornerà di nuovo cremosa e densa.
Secondo metodo di pastorizzazione delle uova con tutto il guscio
Un altro metodo meno diffuso è quello di utilizzare le uova con tutto il guscio. Il procedimento non è difficile tuttavia non è semplice da gestire se si è da soli e soprattutto poco pratici.
Nello specifico le uova vanno messe in una casseruola e ricoperte con acqua. Si accende la fiamma e si porta l’acqua ad una temperatura di 61° (occorrono circa 10 minuti prima di arrivare a temperatura).

Arrivati a quel punto le uova dovranno restare per 4 minuti alla temperatura costante di 61°. Questa è la cosa più difficile!
Man mano che i secondi e i minuti passano la temperatura sale e questo non va bene perché si rischia di cuocere le uova!
Bisognerebbe tenere a portata di mano un contenitore con acqua fredda da versare goccia goccia nel contenitore con le uova appena vediamo che il termometro si sposta dai 61°.
Trascorsi i 4 minuti le uova vanno messe subito in una ciotola con acqua e ghiaccio per fermare il calore. Poi procedere con preparazione classica del tiramisù.
Spero che questa golosa variante ti sia piaciuta! Fammi sapere nei commenti se la proverai e quale tiramisù ti piace di più in assoluto!
Articolo protetto da copyright © – Gabriella Geroni © Riproduzione Riservata
FAQ (Domande e Risposte)
Per quanto tempo si conserva il tiramisù in frigo?
Il tiramisù si conserva in frigo per 48 ore, massimo tre giorni ma se siamo in estate meglio non rischiare, due giorni è il tempo più indicato per stare tranquilli.
Posso congelare il tiramisù?
Certamente! Io lo faccio spesso e lo gusto anche come fosse una torta gelato. Puoi già porzionarlo mettendolo ad esempio in contenitori non molto grandi così potrai scongelarne poco per volta.
Il latte nella bagna è indispensabile?
Assolutamente no! Io ho preferito rendere un po’ diversa dal solito la bagna per i savoiardi ma puoi usare caffè assoluto, da zuccherare o meno, oppure diluirlo con acqua. All’incirca per questa ricetta occorrono 300 grammi di liquidi per bagnare i savoiardi, scegli tu come personalizzare la tua bagna.
Posso fare il tiramisù senza uova?
Si, c’è anche la versione del tiramisù senza uova. Questa al cocco e Nutella che ti ho proposto oggi l’ho provata solo in questa versione ma ho avuto modo di fare un tiramisù alle fragole senza uova che puoi seguire; al posto delle fragole ovviamente userai farina di cocco e Nutella.
Nel ringraziarti per la visita ti regalo alcuni consigli in cucina che potrebbero esserti utili❤️
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