Pigna pasquale

Pigna pasquale (basso Lazio)

Kcal 510 calorie circa a persona

La Pigna pasquale è un dolce pasquale e realizzato soprattutto nel Lazio e in provincia di Frosinone, ricorda un po’ il panettone, ma è molto aromatizzato, ha una pasta molto soffice  e si conserva per qualche giorno.
In alcune zone dell Lazio e in altre del napoletano è molto usuale preparare questo dolce nel periodo di Pasqua.
Io vi presento una versione più veloce, ma dovete assolutamente provarlo !
In alcune ricette sono presenti anche i canditi, quindi se volete potete aggiungerli, ma a casa mia non piacciono molto così non li ho messi.
Realizzate anche voi la pigna pasquale seguendo la ricetta e aiutandovi con le foto passo passo.

Pigna pasquale
  • Difficoltà:Media
  • Cottura:50 minuti
  • Porzioni:2 pigne
  • Costo:Alto

Ingredienti

Per il primo impasto

  • acqua tiepida 400 ml
  • Lievito di birra fresco 25 g
  • Farina Manitoba 500 g

Per il secondo impasto

  • uova medie 5
  • Farina 0 1 kg
  • Olio di semi di girasole 120 ml
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • rhum 80 ml
  • Semi di anice (io in genere li frullo per non ritrovarmi tutti i semini) 1 cucchiaio
  • Zucchero 400 g
  • Cannella in polvere 2 cucchiaini

Per la glassa

  • albume 1
  • Zucchero a velo 180 g

Decorazione

  • Codette di zucchero colorate q.b.

Preparazione

  1. Pigna pasquale

    Per prima cosa facciamo un primo impasto con l’acqua tiepida, il lievito di birra, la farina di manitoba e mescolare bene fino ad ottenere una palla omogenea e non appiccicosa.
    Lasciare lievitare per circa 2-3 ore e comunque fino a più del doppio.
    Quando la lievitazione sarà conclusa, in una ciotola capiente mettere le uova, lo zucchero, il limone grattugiato, l’anice, la cannella, il rhum, mescolare bene e poi cominciare a mettere la farina fino ad ottenere un composto ancora molto morbido e ancora semi liquido

  2. Pigna pasquale

    a questo punto unire l’impasto lievitato e mescolare cercando di amalgamare i 2 composti e continuando ad aggiungere la farina.
    Quando l’impasto non riusciremo più a maneggiarlo, infarinare il piano di lavoro, versarci l’impasto e lavorare l’impasto fino a mettere tutta la farina necessaria ad ottenere un composto morbido, non appiccicoso e ben compatto.
    A seconda se le uova sono grandi o piccole e altri piccoli fattori, potrebbe essere necessario aggiungere altra farina !
    A questo punto lo metteremo a lievitare in un posto caldo fino al raddoppio.

  3. Pigna pasquale

    A lievitazione conclusa dividere l’impasto in due, posizionare ogni metà in una teglia imburrata e infarinata con i bordi abbastanza alti con almeno di almeno 26 cm di diametro.
    Io ho usato una teglia dove i bordi non erano abbastanza alti, così li  ho alzati con un po’ di carta forno !
    Lasciare lievitare tutta la notte, dovrete calcolare circa 24 ore di lievitazione.
    A lievitazione ottenuta, scaldare il forno a 190°C per circa 50 minuti controllando la cottura.
    Nel frattempo montare un albume con lo zucchero a velo fino a quando non sarà molto denso.
    A cottura ultimata sfornare, far raffreddare  quando ancora un po’ tiepida  e versarvi sopra la glassa con l’albume e lasciare solidificare.

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6 commenti su “Pigna pasquale

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