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Sartù di riso bianco ai salumi e formaggi. Ricetta napoletana

Sartù di riso (o timballo) bianco

Sartù di riso bianco ai salumi e formaggi

ll sartú di riso è un antico piatto tipico partenopeo, che risale al 1700 quando regnava Ferdinando I di Borbone, re delle Due Sicilie.
In pratica, il sartù è un timballo di riso con ricchissima farcitura ed è piatto sontuoso che fa la sua figura in tavola in occasione di feste e ricorrenze importanti.
Il sartù di riso è un piatto sontuoso ed appetitoso, con un ripieno filante ricco di béchamel, salumi e formaggi, di grande effetto, è ideale da preparare in occasione del pranzo domenicale o per ricorrenze e festività importanti (Natale, Pasqua, festa del papà e della mamma ecc.) ed è anche comodo perchè si può preparare con un giorno di anticipo.
Ricetta imperdibile che riscuote sempre un gran successo !
Se amate gli sformati ed i timballi, vi consiglio di provare anche questo “Sformato di tagliolini…di Laura Ravaioli” oppure la mia infallibile:”Crostata di tagliolini con fontina e piselli“.
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Sartù di riso bianco
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàTutte le stagioni
  • RegioneCampania
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Ingredienti per il Sartù di riso bianco ai salumi e formaggi

1 kg Riso (Carnaroli)
1 l Béchamel
80 g Parmigiano reggiano (grattato)
2 Uova (piccole)
150 Prosciutto cotto (a fettine)
100 g Salame napoletano (a fettine)
100 g Emmental
150 g Fiordilatte
100 g Fontina
100 g Scamorza (o provola)
120 g Burro
q.b. Pangrattato (per lo stampo)
q.b. Pepe (facoltativo)
q.b. Sale
q.b. Burro (per ungere lo stampo e per la superficie del sartù)
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Preparazione del Sartù di riso bianco ai salumi e formaggi

Per il Sartù di riso bianco ai salumi e formaggi

Preparate un litro di salsa béchamel, seguendo la mia ricetta infallibile della besciamella potete anche prepararla il giorno prima oppure potete benissimo comprarla anche già pronta, se avete poco tempo.

Tagliate tutti i formaggi a dadini e i salumi a pezzetti ed uniteli alla béchamel quando si sarà raffreddata.
La dose di besciamella prevista per questa ricetta è un litro, MA volendo potete anche utilizzarne 750 g, tenete presente però che i salumi ed i formaggi sono tanti, quindi in ogni caso anche con un litro di béchamel il ripieno è denso e non sarà liquido.

Lessate il riso in acqua bollente salata e scolatelo molto al dente (io ho cotto per 10 minuti) conditelo subito quando ancora è caldo con i 120 g di burro, gli 80 g di parmigiano ed il pepe e, quando sarà tiepido, unite anche le uova (ne basterà uno se di media grandezza) mescolando tutto delicatamente.

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Prendete uno stampo (possibilmente a cerniera) di 28/30 cm di diametro, ungetelo per bene con burro e poi cospargete all’interno del pangrattato facendolo aderire sia sul fondo, che sulle pareti.

Versate il riso distribuendolo per bene sul fondo e su tutte le pareti della teglia (possibilmente con le mani bagnate in modo da livellare bene il riso) conservando una parte di riso per la copertura.
Dovete creare una specie di scatola con uno spazio al centro per accogliere il composto di béchamel, salumi e formaggi.

Sartù di riso bianco

Quando il “guscio” sarà pronto inserite all’interno tutta la béchamel condita con i salumi e formaggi e coprite con il riso rimasto, compattando per bene la superficie.

Io ho fatto una doppia panatura: ho livellato la superficie con le mani unte di olio (oppure potete anche spennellare tutta la superficie con burro fuso) poi ho cosparso tutto con il pangrattato ed infine ho aggiunto sul pangrattato dei fiocchetti di burro e cosparso di nuovo di pangrattato.

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Cuocete il sartù in forno preriscaldato a 180° gradi per circa 30/35 minuti, dovrà essere bello dorato in superficie.

Sfornate il timballo MA mi raccomando non sformatelo subito, aspettate almeno 10/15 minuti altrimenti si romperà, poi passate tra i bordi un coltello e sganciate il bordo della teglia (se avete utilizzato lo stampo con bordo sganciabile) oppure adagiate un piatto grande sopra la teglia e rigiratelo delicatamente.

Sartù di riso bianco

Questo meraviglioso sartù di riso bianco ai salumi e formaggi è talmente ricco che, se non avete ospiti,  può costituire anche un piatto unico.

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Note e Consigli

Mi raccomando NON utilizzate uno stampo con diametro inferiore ai 28/30 cm perchè altrimenti il ripieno non si distribuisce uniformemente su tutto il sartù e risulta troppo pieno al centro.

Consigli per gli acquisti !!!

Molto comodo questo tagliere con due vassoi laterali incorporati: uno per i cibi affettati, l’altro per gli scarti.

Consigliatissima anche questa mezzaluna affilatissima, con doppia lama.

Stampo antiaderente, rotondo, con fondo staccabile, 28 cm di diametro, eccezionale ! Lo puoi acquistare su Amazon.

Perchè si chiama Sartù di riso ?

 La parola “sartù” deriva dal dialetto napoletano, più precisamente dal termine “sour tout” che significa “copri tutto”. In questo caso, potrebbe rifersi al pangrattato che ricopre il timballo oppure al riso che ricopre il ripieno, surtout però anche il nome di un elegante centrotavola.

Storia e origini del Sartù di riso napoletano ?

Questa prelibatezza napoletana nacque nel ‘700, quando gli chef francesi (i “Monsù”) alla corte borbonica cercarono di rendere più appetibile il riso (allora considerato cibo per malati) nascondendolo sotto ingredienti saporiti e appunto, una copertura di pangrattato per “nasconderlo” al re. 


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2 Risposte a “Sartù di riso bianco ai salumi e formaggi. Ricetta napoletana”

    1. Ciao ! Si però lo devi condire subito – quando ancora è caldo – con i 120 g di burro e anche con gli 80 g di parmigiano ed il pepe, lasci fuori frigorifero, il giorno dopo aggiungi uovo e poi assembli tutto …è buonissimo !

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