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Marmellata di arance biologiche – Ricetta con meno zucchero

La mia marmellata di arance biologiche è una ricetta con meno zucchero della ricetta classica. È ugualmente buona, abbastanza dolce e si può aromatizzare in molti modi.
Per fare la marmellata di arance è obbligatorio procurarsi arance biologiche, che ci permettono di usare anche la buccia. Sembra un dettaglio, ma è fondamentale per ottenere il caratteristico sapore brusco della marmellata di agrumi, che io amo tanto. Certo bisogna avere un po’ di pazienza e aspettare il momento giusto dell’anno. Ma all’arrivo della prima cassetta dalla Sicilia, io mi affretto sempre a preparare un pentolone di marmellata di arance biologiche. Quelli che vi racconterò sono i miei segreti.

Marmellata di arance biologiche con meno zucchero
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura2 Ore
  • Porzioni10 barattoli medi
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la marmellata di arance biologiche

  • 4 kgarance (biologiche)
  • 1500 gzucchero

Strumenti

Ci servirà una pentola capiente a fondo spesso, un buon coltello e il frullino a immersione.

    Preparazione della marmellata di arance biologiche

    Lavaggio e ammollo delle arance

    1. Le prime due operazioni sono molto importanti. Diversamente dai frutti lucidi che troviamo dal fruttivendolo, le arance che arrivano dalla Sicilia – tramite i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) o direttamente dai coltivatori – sono sporche e vanno lavate bene, una per una. In genere io lo faccio con la spugnetta dei piatti e ogni volta mi stupisco di quanto nero tolgo dalla buccia.

      Una volta lavate le arance, procediamo con l’ammollo. Si tratta di un’operazione indispensabile per togliere l’eccesso d’amaro alla frutta. La marmellata d’arance, quand’è buona, ha sempre una punta d’amaro, ma come il segreto sta nell’equilibrio dei sapori. Quindi, prima di tutto, pesiamo la pentola che useremo per cuocere: pesandola vuota, potremo in seguito fare la tara e conoscere il peso esatto delle arance a cui aggiungeremo lo zucchero. Solo a questo punto tagliamo le arance a fette regolari e sottili e riempiamone la pentola. Poi aggiungiamo acqua fresca fino all’orlo, chiudiamo con un coperchio e lasciamo chiuso per almeno 12 ore.

    Precottura e zucchero

    1. Trascorso il giusto tempo, scoliamo completamente le arance dall’acqua di ammollo e accendiamo il fuoco. Lasciamo cuocere mescolando ogni tanto e facendo molta attenzione a non farle bruciare le arance. Le scorze devono ammorbidirsi e la polpa deve consumarsi il giusto. Ci vorranno almeno 45 minuti.

      Il segreto è proprio questo: la marmellata, cuocendo, si consuma sempre. Perciò, se pesassimo le arance ancora crude, e dosassimo lo zucchero in proporzione a questa prima misura, finiremmo per ottenere una marmellata molto più zuccherina del necessario, perché durante la cottura la frutta perde acqua – e di conseguenza peso. Ecco la ragione per cui è utile pesare in anticipo la pentola vuota: a cottura ultimata possiamo infatti toglierla dal fuoco, pesarla di nuovo e fare la tara alla frutta cotta. Una volta scoperto il peso preciso delle arance, aggiungiamo finalmente lo zucchero. Mezzo chilo per ogni chilo di frutta cotta.

    Cottura definitiva della marmellata di arance biologiche

    1. Mescoliamo arance e zucchero. Io consiglio di frullare velocemente il composto con il frullino a immersione. Qualche scorzetta è molto buona, ma una frullatina ci regalerà un risultato morbido e facilmente spalmabile.

      Se volessimo aggiungere un aroma (per esempio la cannella, ma anche zenzero, mandorla, curcuma e così via), questo è il momento di farlo.

      Poi riaccendiamo il fuoco sotto la pentola, copriamola con un paraspruzzi e lasciamola cuocere ancora. Per ottenere una buona marmellata, lucida e densa, lo zucchero deve sciogliersi e legarsi alla frutta caramellando: ci vorrà circa un’ora di cottura. Controlliamo spesso e ricordiamoci di mescolare con un cucchiaio di legno. E attenti agli schizzi: bruciano!

    Molti segreti in più

    Saper fare una buona marmellata è indispensabile. Vogliamo parlare dell’enorme piacere che procura una fetta di pane tiepido velata di burro e coperta di marmellata d’arance o di fragole? È per questa ragione che in questo blog ho già abbondantemente scritto di marmellate e confetture: di come farle, della loro bontà e del loro potere magico, che consente di diventare una regina a forza di marmellata. Se non bastasse, ci sono anche le ricette della gelatina di mele cotogne allo zenzero e della cotognata classica a cubotti. Inoltre, tutti coloro che vogliono fare preparare la classica (insuperata) crostata alla marmellata avranno bisogno di una buona pasta frolla: la mia ricetta la trovano QUI.

    Un barattolo di marmellata, ben confezionato, insieme a biscottini di vario genere, può rappresentare una buona idea di regalo homemade, non solo per Natale.

    Tornando alla HOME troverai molte alte altre ricette, dolci e salate. Seguimi su Facebook e su Instagram, e non ti capiterà più di essere senza idee per cena.

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    Pubblicato da lareginadelfocolare

    Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.