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Cotognata classica a cubotti

Parliamo di cotognata classica a cubotti, che prepareremo con la polpa delle mele cotogne. Con il succo abbiamo già preparato la gelatina di mele cotogne allo zenzero e, oggi, finiamo di consumare tutto quello che questi frutti, molto generosi, ci offrono. Ovviamente anche la cotognata sarà allo zenzero: buonissima, perché ha un fondo piccantino che ne attenua la dolcezza.
Le mele cotogne – ormai lo sapete – sono durissime da tagliare, ma gelatina e cotognata ci ripagano completamente della fatica. La cotognata classica a cubotti viene da lontano: è una ricetta della nonna. Otre ad essere buona da sola (come una caramella) e valida alleata di mio marito nello zaino da montagna, è ottima con i formaggi e con la carne. Inoltre è perfetta sulla tavola di Natale, insieme allo zenzero candito, alle scorzette d’arancia e ai cioccolatini.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno 12 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
495,70 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 495,70 (Kcal)
  • Carboidrati 131,81 (g) di cui Zuccheri 115,14 (g)
  • Proteine 0,61 (g)
  • Grassi 0,18 (g) di cui saturi 0,06 (g)di cui insaturi 0,11 (g)
  • Fibre 2,28 (g)
  • Sodio 5,74 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 160 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti per la cotognata

  • 1 kgmele cotogne (purea già cotta e sgocciolata)
  • 1 kgzucchero
  • 1limone (succo)
  • 100 gzucchero (per zuccherare i cubotti)
  • 2 cucchiainizenzero in polvere (da mescolare allo zucchero)

Preparazione della cotognata classica a cubotti

Questa ricetta è la continuazione della ricetta della gelatina di mele cotogne allo zenzero, che ho pubblicato ieri. Vi invito a leggerla per i passaggi che servono ad arrivare fin qui: cioè ad avere un chilo di purea di cotogne (con zenzero annesso) già sgocciolata. Anche se non volete fare la gelatina, i primi passaggi sono in comune e vanno letti.

Cuocere la cotognata

  1. Passate al passaverdura la purea di frutta, raccoglietela in una pentola di cui conoscete già la tara, e pesatela. Dovete aggiungere esattamente lo stesso peso di zucchero: un chilo per ogni chilo di frutta. Diminuite lo zucchero se le mele fossero meno di un chilo e aumentate se fossero di più, sempre con la stessa proporzione.

    Quindi, aggiungete il succo di un limone e accendete il fuoco. Da quando inizia il bollore, la cotognata cuoce circa mezz’ora. Sarà pronta una volta divenuta lucida e scura, densa al punto di staccarsi dai bordi.

Come far asciugare la cotognata

  1. Prendete una teglia, scegliendone la dimensione in base a quanto alti volete che siano i cubotti, e foderatela di carta forno umida. Infine versate nella teglia la cotognata calda e livellate bene, in modo da avere una superficie uniforme. La cotognata si asciuga all’aria e al sole: coprite con una garza o con uno strofinaccio leggero, e lasciatela fuori, sotto il sole per alcuni giorni. Ricordate però di metterla in casa al tramonto, per difenderla dall’umido della notte. Capirete che è pronta perché la superficie sarà asciutta e si taglierà a cubotti senza che il coltello si appiccichi. Se vi piace, (a me sì, tanto) versate in un piatto lo zucchero semolato a cui avrete mescolato lo zenzero in polvere, e rigiratevi dentro – premendo delicatamente – i cubotti di cotognata finché non saranno coperti di zucchero allo zenzero da ogni parte. Quindi, scuotete l’eccedenza e conservate in una scatola di latta o in un contenitore ermetico ben chiuso.

Segreti, trucchi e consigli

Questa ricetta è siciliana. In Sicilia esistono degli stampini in terracotta fatti apposta per la cotognata: sono molto carini. Se vi domandate come cucinare altre ricette siciliane, leggete la caponata di melanzane.

Per ottenere un sapore di zenzero più deciso, aggiungetene un’altra fetta insieme allo zucchero in questa seconda cottura. Però mi raccomando: assaggiate prima per non esagerare. Volete un’altra ricetta con lo zenzero? Ho quel che fa per voi! La crostata di prugne con liquirizia e zenzero.

Nello sfortunato caso in cui la cotognata stentasse ad asciugare, perché il sole non c’è o perché non ha cotto abbastanza, non vi scoraggiate: accendete il forno a 100°, mettete dentro la teglia e lasciatecela almeno un paio d’ore. Dovrebbe bastare.

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Pubblicato da lareginadelfocolare

Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.

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