Pizza di scarola
La Pizza di scarola è un antico piatto della tradizione gastronomica campana, servito come seconda portata o come antipasto come da tradizione in occasione del pranzo della vigilia di Natale. Un soffice guscio di pasta lievitata a lungo che racchiude un cuore morbido di scarola stufata, olive, acciughe e uvetta. Sono questi gli ingredienti principali che farciscono questa saporita torta salata preparata con l’impasto per la pizza ma talvolta anche con la pasta brisee. La pizza con le scarole è un piatto di origini umili, appartenente alla tradizione popolare, però nel 1773 il grande gastronomo Vincenzo Corrado la fece conoscere alle corti dei nobili d’Europa, mettendo per iscritto questa ricetta nella sua celebre opera. Realizzare la pizza di scarole napoletana in casa richiede pochi passaggi e ogni famiglia ha la sua versione; io vi racconto la mia che non sarà perfetta ma vi giuro che è tanto tanto buona! Con le verdure vi consiglio di non perdere anche la ricetta delle mie Girelle di pasta fillo con spinaci e ricotta, la ricetta della Schiacciata di finocchi e delle Sfogliatine con cime di rapa. La pizza di scarola non è solo una ricetta: è memoria, tradizione e convivialità. È il profumo delle feste a Napoli o nelle case del sud Italia, il racconto di una cucina che sa trasformare ingredienti semplici in qualcosa di straordinario. Perché la pizza di scarola non è soltanto cucina: è un piatto che porta con se ricordi e profumi, è famiglia che si ritrova, è amore che prende forma… e profuma di casa
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo5 Ore
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni6Persone
- Metodo di cotturaFornoFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti della Pizza con scarole
Per l’impasto
Per il ripieno
- Energia 270,62 (Kcal)
- Carboidrati 47,54 (g) di cui Zuccheri 4,89 (g)
- Proteine 8,48 (g)
- Grassi 6,40 (g) di cui saturi 0,85 (g)di cui insaturi 2,86 (g)
- Fibre 3,11 (g)
- Sodio 226,27 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 150 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Come si prepara la Pizza di scarola
Come prima cosa preparate l’impasto. Potete prepararlo a mano oppure con una planetaria. Fate sciogliere il lievito nell’acqua appena tiepida, quindi unite la farina. Non appena l’impasto comincia a prendere consistenza incorporate anche olio e sale. Impastate per bene a lungo. Trasferite l’impasto in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciate lievitare in un luogo tiepido per 3-4 ore.
Mentre l’impasto lievita preparate il ripieno. Eliminate le foglie esterne rovinate. Dividete la scarola in foglie, tagliate il torsolo. Tagliate le foglie in 3-4 parti. Trasferite la scarola in uno scolapasta e lavatela sotto l’acqua corrente. Lasciatela sgocciolare per bene.
Versate 2-3 cucchiai di olio evo in una larga padella. Aggiungete lo spicchio d’aglio, l’uvetta, i filetti di acciughe a piccoli pezzi e le olive. Lasciate soffriggere a fiamma bassa per un minuto. Aggiungete la scarola, una presa di sale e i pinoli. Mescolate e coprite la padella con un coperchio.
In questo modo la scarola rilascerà pian piano la sua acqua cuocendo senza necessità di aggiungere altri liquidi. Dopo 8-9 minuti di cottura togliete il coperchio e lasciate cuocere ancora per qualche minuto così da far evaporare tutta l’acqua. A fine cottura eliminate lo spicchio d’aglio.
Preparate la Pizza con le scarole
Trascorso il tempo della lievitazione riprendete l’impasto. Dividetelo in 2 parti. Stendete una parte sul piano di lavoro infarinato e foderata la base e i bordi di una teglia oliata di 24-26 cm di diametro. Sistemate all’interno la scarola cotta in padella sgocciolandola per bene se c’è del liquido nella padella.
Stendete anche l’altro impasto e usatelo per ricoprire la pizza. Sigillate per bene tutt’intorno. Con i rebbi di una forchetta fate dei buchi sulla superficie. Spennellate la superficie con dell’olio. Lasciate lievitare la Pizza con la scarola per un’ora. fate cuocere nel forno caldo ventilato a 190° per 30-35 minuti
A domani con una nuova ricetta, un abbraccio, Loredana
I Consigli di Loredana
La Pizza con scarole è ancora più buona il giorno dopo
E’ ottima sia calda che tiepida o a temperatura ambiente
Per un sapore deciso e leggermente piccante potete aggiungere dei peperoncini piccanti a piccoli pezzi nella cottura della scarola
Non perdete la ricetta della Torta rustica con zucca e speck
Le vostre domande
Si può congelare la pizza di scarola?
Sì, puoi congelarla già cotta e raffreddata. Basterà riscaldarla in forno per farle ritrovare fragranza e sapore.
Quando si mangia tradizionalmente la pizza di scarola?
A Napoli è tipica della vigilia di Natale, ma oggi viene preparata per tutto il periodo invernale.
Si può preparare in anticipo?
Sì, anzi è ancora più buona il giorno dopo. I sapori si amalgamano meglio e la consistenza diventa più compatta e gustosa.
Quale tipo di scarola si usa per la pizza di scarola?
Per la pizza di scarola napoletana si utilizza preferibilmente la scarola liscia (indivia scarola), più tenera e meno amara rispetto ad altre varietà
Come evitare che la pizza di scarola si apra in cottura?
Sigilla bene i bordi pizzicando l’impasto e pratica solo piccoli fori sulla superficie. Non sovraccaricare il ripieno
Si può fare una pizza di scarola più leggera?
Sì, puoi: ridurre l’olio nel ripieno, diminuire la quantità di uvetta, usare un impasto integrale, prepararla con pasta brisée light
Dosi variate per porzioni

