Il cavolo cappuccio stufato con salsa di soia è un contorno semplice ma sorprendentemente saporito, ispirato ai profumi della cucina orientale. La cottura lenta ammorbidisce le foglie del cavolo, esaltandone la naturale dolcezza, mentre la salsa di soia dona una nota intensa e avvolgente. È una ricetta vegana, leggera e versatile, perfetta come accompagnamento a piatti di riso, noodles, legumi o secondi di carne e pesce. Ideale anche per chi cerca un piatto economico, sano e veloce da preparare.
Eliminare le foglie esterne del cavolo, lavarlo e affettarlo finemente con un coltello o mandolina. In una casseruola capiente scaldare l’olio e far appassire lo scalogno affettato sottilmente. Aggiungere il cavolo cappuccio, mescolare e lasciar insaporire a fuoco medio per 5 minuti. Unire la salsa di soia e l’acqua, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco dolce per circa 25–30 minuti, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura regolare di sale e pepe e aggiungere semi di sesamo prima di servire.
Consigli
Taglio sottile: affettare finemente il cavolo permette una cottura più uniforme e un risultato più morbido. Sale con moderazione: la salsa di soia è già sapida, quindi evita di aggiungere altro sale. Consistenza: se lo preferisci più croccante, riduci il tempo di cottura di 5–10 minuti.
Con spezie: aggiungi peperoncino, zenzero, aglio o cinque spezie cinesi per un tocco più deciso. Con verdure: unisci carote a julienne, porri o funghi per un piatto unico più ricco. Agrodolce: completa con un cucchiaino di aceto di riso o di succo di lime a fine cottura.
Il cavolo cappuccio stufato con salsa di soia si conserva in frigorifero per 2–3 giorni in un contenitore ermetico. Ottimo anche riscaldato o utilizzato come farcitura per panini e piadine, anche vegani.
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