Ogni anno nel mio giardino coltivo una buona quantità di lavanda…è la mia piccola Provenza! 
Questi deliziosi fiori color indaco, dopo essere stati essiccati, diventano dei profumati sacchetti per la biancheria, oppure li alambicchiamo per ricavarne un prezioso olio essenziale dalle innumerevoli proprietà: anzitutto svolge un’azione sedativa e calmante del sistema nervoso (utile contro ansia, insonnia e mal di testa); inoltre la lavanda è utile anche contro i dolori e gli spasmi addominali.
Naturalmente un pò di questi preziosi boccioli essiccati li tengo da parte per utilizzarli in cucina. I fiori della lavanda si possono utilizzare in cucina per golosi dolci, da aggiungere nel trito aromatico delle erbe provenzali (insieme a rosmarino, salvia, timo, basilico, maggiorana, santoreggia, menta), oppure per preparare questo golosissimo risotto alla lavanda: provare per credere!

- DifficoltàMolto facile
- CostoBasso
- Tempo di preparazione25 Minuti
- Porzioni4 persone
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 320 gRiso (tipo Arborio o Carnaroli)
- 1Scalogno
- 1 lBrodo vegetale
- 100 gRobiola
- q.b.Olio extravergine d’oliva
- q.b.Burro
- 1 cucchiaioFiori di lavanda essiccati
- 3 cucchiaiParmigiano reggiano (grattugiato)
Utilizzare la lavanda in cucina per preparare il risotto
Per preparare il risotto alla lavanda anzitutto scaldate il brodo, poi affettate lo scalogno e fatelo soffriggere in una pentola con un filo d’olio.
Aggiungete il riso e fatelo tostare per un minuto, quindi iniziate a bagnare con il brodo bollente.
Portate a cottura il riso, a fuoco medio e a pentola scoperta, continuando ad aggiungere brodo bollente poco per volta e mescolando di tanto in tanto (a seconda della varietà di riso utilizzata potrebbe non essere necessario tutto il brodo).
Quando il riso è al dente spegnete il fuoco e mantecate il risotto alla lavanda con la robiola, una noce di burro, il parmigiano reggiano grattugiato e un cucchiaio di fiori di lavanda essiccati.
Coprite la pentola e lasciate riposare il risotto alla lavanda per due minuti per fare amalgamare i sapori, quindi mescolate e servite caldo.
