Il tonno di coniglio è un’antipasto dal sapore delicato tipico della cucina piemontese. Pare che in origine il tonno di coniglio fosse un piatto cucinato dalle contadine del Monferrato per i giorni della vendemmia, una pietanza che si poteva preparare in anticipo e portare nelle vigne per essere consumato fuori casa.
C’è chi poi lo ha utilizzato come pretesto per aggirare il divieto quaresimale di consumare carne, un pò come il salame del papa, d’altronde è carne di coniglio, ma se lo chiamiamo tonno può diventare un pesce 😅
In ogni caso si tratta di una ricetta facile da realizzare e che, come tutte le cose conservate sott’olio, diventa più buona se consumata il giorno dopo. Perfetto per il pranzo di Pasqua, ma anche per il pic nic di Pasquetta, perchè si porta via in un barattolo e si mangia freddo, volendo anche in un bel panino!
DifficoltàMolto facile
CostoMedio
Tempo di preparazione20 Minuti
Tempo di riposo12 Ore
Tempo di cottura45 Minuti
Porzioni6
Metodo di cotturaBollitura
CucinaRegionale Italiana
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Ingredienti per il tonno di coniglio
1coniglio intero, crudo(del peso di circa 1,2 kg)
1carota
1cipolla
1costasedano
3ramettiprezzemolo
5spicchiaglio
15fogliesalvia
q.b.sale
q.b.pepe nero in grani
250golio extravergine d’oliva
247,44 Kcal
calorie per porzione
InfoChiudi
Energia 247,44 (Kcal)
Carboidrati 3,56 (g) di cui Zuccheri 1,34 (g)
Proteine 17,11 (g)
Grassi 19,23 (g) di cui saturi 3,82 (g)di cui insaturi 2,06 (g)
Fibre 0,87 (g)
Sodio 395,45 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Per preparare il tonno di coniglio mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua nella quale avrete messo la carota pelata e tagliata a pezzi, la cipolla anch’essa pelata e tagliata a pezzi, la costa di sedano sempre tagliata a pezzi e i tre rametti di prezzemolo. Salate con un pizzico di sale grosso e portate ad ebollizione per preparare un brodo vegetale.
In questo brodo vegetale bollente cuocete il coniglio tagliato a pezzi per circa 45 minuti. Una volta cotto il coniglio scolatelo dal brodo e lasciatelo raffreddare, quindi disossatelo ricavando la carne a pezzi non troppo piccoli.
Mettete la carne del coniglio in una terrina e conditela con un pò d’olio EVO, un pizzico di sale, gli spicchi d’aglio interi, le foglie di salvia e un cucchiaino di pepe nero in grani
Mescolate bene il tutto quindi mettete il tonno di coniglio in un barattolo capiente pressandolo leggermente per eliminare il più possibile gli spazi vuoti
Eliminare gli spazi vuoti è utile per non dover utilizzare troppo olio per coprire la carne
A questo punto dovete ricoprire il tutto con dell’altro olio extravergine d’oliva
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Chiudete il barattolo e mettete il tonno di coniglio in frigo fino al giorno dopo. Al momento di consumarlo tiratelo fuori dal frigo almeno un paio d’ore prima perchè l’olio non sia congelato, quindi scolatelo bene dall’olio in eccesso e servitelo.
Consiglio anti spreco
Quando togliete il coniglio dal brodo non buttatelo assolutamente! Filtratelo ed utilizzatelo per preparare un ottimo risotto, oppure per dei buonissimi tortellini in brodo.
L’olio che vi rimane dopo aver sgocciolato il coniglio, essendo aromatizzato con aglio e salvia, può essere riutilizzato per cucinare carne, arrosti o patate al forno