Filetti di sogliola alla mugnaia

Filetti di sogliola alla mugnaia. C’erano le sogliole al mercato del pesce di Rialto e non potevo non comprarle…la sogliola è il mio pesce preferito. Di solito la preparo al vapore o alla griglia, ma oggi avevo voglia di un classico: la mugnaia. A modo mio però! La versione della ricetta originale prevede la cottura alla mugnaia con il burro (possibilmente chiarificato) che indubbiamente da più sapore e “leggerezza” al piatto, ma, per ragioni di salute,  io ho preferito iniziare la cottura dei filetti di sogliola utilizzando olio extravergine di oliva e completare, alla fine, con il burro per un risultato ugualmente perfetto e una cena più salutare….

Sogliola alla mugnaia - Così cucino io
Sogliola alla mugnaia – Così cucino io

Ingredienti (dose per 2 persone):

2 sogliole

q.b. di olio extravergine di oliva

una presa di sale

un pizzico di pepe

un cucchiaio di prezzemolo tritato finemente

una noce di burro

il succo di mezzo limone

2 cucchiai di farina 00

Sfilettare le sogliole ricavandone dei filetti (io l’ho fatto fare direttamente dal pescivendolo che ha ricavato da 2 sogliole 8 filettini ben puliti da pelle e spine).

Infarinare i filetti di sogliola  facendo aderire bene  la farina alla polpa del pesce ed eliminando  quella in superfluo.

Scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e far colorire il pesce da tutti e due i lati facendo cuocere per circa 3 minuti per parte (fino a completa doratura).

Togliere la sogliola dalla padella, mettere i filetti sul piatto da servizio, insaporire con sale e pepe e tenere al caldo.

Aggiungere, al condimento nella padella, il succo di limone e la noce di burro e far restringere la salsa per pochissimi minuti. Completare con prezzemolo tritato.

Versare la salsa ben calda sui filetti di sogliola, servire subito e…

 Buon appetito!

Se questo articolo ti è piaciuto, continua a seguirmi sulla mia pagina Facebook  COSI’ CUCINO IO

 

 
Precedente Trippa alla veneta, ricetta tradizionale Successivo Pagnotta a lunga lievitazione in frigo

Lascia un commento