La tagliata di manzo è un secondo piatto preparato con carne cotta intera e tagliata solo dopo la cottura, da cui il nome.
Condire la carne prima della cottura serve a insaporirla e ad ammorbidirne le fibre.
Carne morbida e succulenta senza marinatura cioè senza l’utilizzo di emulsioni liquide come olio, aceto o succo di limone, birra o vino.
È un procedimento ideale per carne rossa di qualità.
Una volta scelto un buon taglio di carne, basteranno pochi e semplici ingredienti per ottenere una carne morbida e succulenta senza alterarne il sapore.
Cuciniamo la tagliata con gli strumenti che abbiamo normalmente in casa: bistecchiera – grill – piastra rigata o casseruola in pietra con coperchio in vetro.
E per finire, vediamo anche come condirla e con cosa abbinarla.
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- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaGrigliaPiastraFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Condimento prima della cottura
Condimento
Puoi servirla con
Strumenti suggeriti
Cuciniamo la tagliata con gli strumenti che abbiamo normalmente in casa: bistecchiera – grill – piastra rigata o casseruola in pietra con coperchio in vetro.
Preparazione
Per la mia tagliata di manzo ho acquistato 2 fette di carne di bovino adulto da circa 200 g ciascuna con dicitura “tagliata”.
Con la tagliata è facile superare la grammatura consigliata.
Puoi ovviare al problema cucinando un’unica fetta spessa da consumare in due.
Quale taglio di carne per la tagliata di manzo?
Il taglio di carne ideale per la tagliata è il controfiletto ricavato dalla lombata, roast beef o entrecôte.
Si differenzia dalla costata perché privo dell’osso.
Spessore minimo 2-3 cm, ideale 4-5 cm.
Riposo – almeno un’ora prima della cottura
Il sale, con il tempo, aiuta a trattenere i succhi all’interno della carne rendendola più morbida.
Condisci la carne su entrambi i lati con un pizzico di sale fino e con pepe verde in grani macinati [puoi aggiungere anche dei grani interi].
Disponi la carne su un piatto piano e ampio senza sovrapporre le fette.
Copri con pellicola trasparente e lascia riposare la carne fuori dal frigo, a temperatura ambiente, per un’ora.
Dopo un’ora [puoi prolungare leggermente il tempo ma evita di ridurlo]
Puoi procedere con la cottura.
Prima della cottura
Prima della cottura asciuga per bene la carne con carta assorbente da cucina.
Cottura tagliata di manzo
Utilizza:
– bistecchiera – grill – piastra rigata per la classica rosolatura a righe;
– casseruola in pietra con coperchio in vetro per un doratura uniforme, carni morbide e succose grazie alla cottura coperta.
Scalda la superficie per almeno 3 minuti: deve essere ben calda.
Non è necessario ungere.
La carne deve sfrigolare appena tocca la piastra.
Tagliata di manzo
Adagia la carne e lasciala cuocere senza muoverla per 2-4 minuti per lato, in base allo spessore e al grado di cottura desiderato [al sangue, media, ben cotta].
Girala una sola volta [quando il lato risulta ben rosolato e la carne si stacca facilmente dalla superficie] utilizzando una pinza da cucina, senza pungerla con la forchetta e senza schiacciarla.
Sigilla velocemente anche i bordi [tieni la fetta in verticale con la pinza e appoggia il bordo sulla padella calda per qualche secondo].
Condisci la tagliata di manzo
Lascia riposare la carne 2-3 minuti prima di tagliarla: i succhi si ridistribuiranno e la carne sarà più succosa.
Sposta la carne su un piatto o su un tagliere e procedi con il taglio, utilizzando un coltello affilato e partendo dal lato più corto, a fettine o listarelle da 1 cm di spessore circa.
Se hai la possibilità, servi la tagliata di manzo in piatti o su taglieri caldi.
Impiatta.
Aggiungi un pizzico di sale grosso e macina ancora un po’ di pepe verde, irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo [facoltativo] e aggiungi l’origano se gradisci.
La tua tagliata di manzo è pronta da gustare.
Buon appetito!
È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Cosa abbinare a una tagliata
Premessa
La carne di manzo è una fonte proteica di qualità elevata.
Aggiungere ulteriori fonti proteiche [esempio: grana in scaglie] è superfluo, pertanto tienine conto nella quantità.
Non tutti gli schemi alimentari prevedono l’abbinamento di più fonti proteiche.
Puoi consumare la tua tagliata di manzo semplice oppure abbinarla e servirla con:
– lattuga, lattughino, rucola, songino o valerianella, spinacino e misticanza;
– pomodorini;
– verdure alla griglia;
– patate al forno con buccia;
* le patate se presenti nel proprio schema alimentare possono essere consumate in sostituzione a pane, pasta e riso.
Tagliata di manzo con misticanza o rucola, pomodorini e scaglie di grana
Prepara misticanza o rucola, pomodorini e scaglie di grana prima della cottura.
Misticanza o rucola
Seleziona e lava le foglie o foglioline di misticanza o di rucola.
Scolale in uno scolapasta.
Asciugale su carta assorbente da cucina.
Pomodorini
Lava accuratamente i pomodori.
Taglia ed elimina la parte del peduncolo se lo ritieni opportuno.
Taglia ciascuna bacca verticalmente dividendola a metà.
Grana
Prepara una piccola manciata di scaglie di grana.
Distribuisci misticanza o rucola, pomodorini e scaglie di grana sulla tagliata di manzo.
La tua tagliata di manzo con misticanza o rucola, pomodorini e scaglie di grana è pronta.
Buon appetito!
Salse light fatte in casa
Puoi accompagnare la tua tagliata con salse light fatte in casa:
– Salsa ketchup senza zucchero;
– Salsa alla paprika senza zucchero;
– Salsa rosa light o salsa cocktail light;
– Salsa allo yogurt greco o dressing.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Conserva la carne cotta in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 1-2 giorni.
Scalda in padella antiaderente brevemente per evitare che si secchi.
O prepara un’insalata di carne avanzata.
Puoi congelarla già cotta e tagliata per circa 1 mese.
Consigli e variazioni
Puoi sostituire il pepe verde con pepe misto.
Puoi aggiungere aromi come ginepro, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia o timo.
Se preferisci la carne bianca, prova lo stesso procedimento con petto di pollo o fesa di tacchino.
Mentre è possibile mangiare una bistecca al sangue o poco cotta, la carne avicola bianca deve essere sempre completamente cotta: bianca, senza tracce rosa, succhi trasparenti.
FAQ – Domande e Risposte
Carne rossa fresca [bovina, suina, ovina, equina, selvaggina]
Il World Cancer Research Fund raccomanda non più di tre porzioni a settimana di carne rossa, che equivalgono a circa 350-500 g.
Le linee guida per una sana alimentazione raccomandano una porzione standard da 100 g [l’equivalente di una fettina] a settimana.
Le linee guida per il diabete raccomandano di limitare il consumo di carne rossa preferendo tagli magri e metodi di cottura semplici.
Posso ridurre il tempo di riposo?
Puoi prolungare leggermente il tempo ma evita di ridurlo: è importante per ottenere una buona consistenza.
Se preferisci, puoi evitare il riposo e salare solo dopo la cottura.
Posso cuocere la tagliata in padella?
Sì, dal fondo spesso e ben calda.
Come evitare che la carne diventi dura?
Non cuocerla troppo, non schiacciarla durante la cottura e lasciala riposare prima del taglio.
Il succo di limone aiuta ad assorbire il ferro della carne rossa?
La carne rossa contiene ferro in forma eme già facilmente assorbibile dal nostro organismo.
Il succo di limone – o meglio la vitamina C – non è utile ad aumentare l’assorbimento del ferro contenuto nella carne rossa mentre è utile a migliorare l’assorbimento del ferro presente negli alimenti vegetali [cereali, legumi e verdure].
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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